Questi sono 10 buoni motivi per sanzionare e boicottare Israele esattamente sulla base del paragone che viene spesso condotto rispetto alla guerra scatenata dalla Russia in Ucraina:
1. In Ucraina 4 vittime su 100 sono civili, mentre a Gaza sono 80 su 100: una differenza che distingue una guerra da un genocidio.
https://t.co/dVu5aPGBEx Ucraina, l’aspettativa di vita alla nascita è crollata di 7 anni in un anno dall’inizio dell’invasione. A Gaza di 35 anni dopo un anno di genocidio.
https://t.co/nTbmsOwRab Ucraina sono stati uccisi circa 700 bambini in oltre 3 anni di attacchi, compresi quelli morti in Russia e nel Donbass; a Gaza, 20,000 bambini palestinesi in meno di 3 anni.
https://t.co/bvFtwisOHx Ucraina sono stati uccisi 21 giornalisti; a Gaza, 300.
https://t.co/vY5WlMCxYc Ucraina, sono stati uccisi 359 operatori sanitari in più di 4 anni di invasione. A Gaza oltre 1700 in meno di 3.
6.Dal 2023 al 2025, 25 operatori umanitari (incluso personale delle Nazioni Unite) hanno perso la vita in Ucraina. A Gaza sono 560.
https://t.co/yfejx3pLJQ consideriamo la dimensione della popolazione (39,5 milioni vs. 2.3) questi numeri assumono valori ancora più diseguali poiché, per paragonare le due catastrofi umanitarie, i morti a Gaza dovrebbero essere moltiplicati per 39,5/2,1=18,8).
https://t.co/2xekWs5jNP Ucraina la percentuale di popolazione con livello 5 (catastrofico) di insicurezza alimentare è 0% contro il 32% a Gaza. In Sudan è dell’1%.
9.Poche settimane dopo l’invasione dell’Ucraina, L’Unione Europea ha boicottato le istituzioni russe e imposto oltre 16.000 sanzioni. Nei confronti di Israele, invece, dopo tre anni di GENOCIDIO, e’ stato fatto poco o niente.
https://t.co/B9SOfLuxsH Ucraina abbiamo inviato armi a un Paese vittima di un’aggressione. A Gaza, invece, abbiamo spedito armi all’aggressore. Abbiamo inviato armi a un Paese che sta commettendo un genocidio in mondovisione.
Ogni vita umana conta molto di più di come e quanto può essere contata e questi numeri non dovrebbero certo far diminuire la nostra solidarietà verso uno dei due popoli colpiti da queste crisi umanitarie. Eppure, la disparità di intervento dei Paesi occidentali, che si dipingono come paladini dei diritti umani e dell’uguaglianza, ci dovrebbe interrogare su questi doppi standard di tipo politico, morale e psicologico.
Silvia Sardone della Lega infastidisce una donna con il velo dicendo che ha un sacco della spazzatura.
Inoltre dice ad una passante zecca comunista. Questa tizia qui dovrebbe rappresentare l'Italia in Europa?
Ma non si vergogna?
I fascioremigrazionisti di CasaPound, Rete Patrioti, Veneto Fronte Skinhead e Brescia ai bresciani ricambiano il saluto romano di una signora sul terrazzo e gridano "duce duce!". Siete la vergogna d'Italia.
Se si applicasse una #patrimoniale del 3% allo 0,1% della popolazione italiana ricca, si raccoglierebbero 13 miliardi di € ogni anno. E il ricco, invece di bere una bottiglia di vino da 10.000 € al ristorante di lusso, ne stapperà una da 9.700. Eh lo so, son sacrifici grossi.
In Albania continuano le proteste per l'occupazione sionista, travestita da speculazione finanziaria attraverso Jared Kushner, il genero di Trump. Il popolo albanese sta dando una lezione morale ad un occidentale prono davanti ad uno stato terrorista e criminale. A calci nel culo
La Commissione europea certifica quello che milioni di italiani vivono ogni giorno: liste d'attesa infinite, carenza di personale sanitario, costi sempre più alti per curarsi e profonde disuguaglianze territoriali.
Bruxelles boccia la gestione della sanità del governo Meloni e lancia un nuovo allarme sullo stato del Servizio sanitario nazionale.
La salute non può diventare un privilegio per chi può permetterselo. Serve investire nella sanità pubblica, assumere medici e infermieri, rafforzare la medicina territoriale e garantire il diritto alle cure a tutti i cittadini.
La propaganda non accorcia le liste d'attesa. I fatti sì.
Perfetto Tomaso Montanari sulla grazia a minetti:
“Solo l' 1,65 % di chi chiede la grazia presidenziale la ottiene.
Tra migliaia di poveri cristi che languono in carcere da anni, malati e diseredati, la ottiene Nicole Minetti, legata a doppio filo al potere più intoccabile.
@reportrai3 La scienza continua ad avvisarci , le aziende petrolifere finanziano i partiti politici negazionisti , la propaganda negazionista produce ignoranza e nasconde un problema che ha gia' un costo altissimo tra danni materuali e vite umane perse .....
Oggi il Mediterraneo è un hotspot climatico: negli ultimi 200 anni abbiamo aggiunto 2 gradi e mezzo alla nostra temperatura. Abbiamo intenzione di fare qualcosa?
La Federcalcio palestinese ha dichiarato che sono quasi mille i tesserati che hanno perso la vita negli attacchi dell' esercito israeliano. E adesso arriva anche questa notizia.
La Fifa si gira dall' altra parte, com' è sua abitudine.
Sono tre anni che il mondo guarda in mondovisione mentre Israele fa strage di bambini palestinesi.
Nulla giustifica lo sterminio di 30,000 bambini palestinesi…
Lo scopo della propaganda è quello di disumanizzare, criminalizzare e far dimenticare che i bambini palestinesi sono esseri umani.
I dati non mentono (i politici e i solo sostenitori sì). A chi critica, senza saperli (o senza capirli), eccoli: primi per debito pubblico in EU, ultimi per crescita. E se non riesci a vincere per meriti, cambia le regole del gioco. Il mio nuovo post è qui
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Maurizio Gasparri (FI) si è scoperto paladino degli sfruttati. I 6 euro l’ora che alcuni animatori di «Due Spicci», la nuova serie di Zerocalcare su Netflix, avrebbero denunciato – secondo un articolo di stampa – di aver percepito lo hanno scosso al punto da depositare, qualche giorno fa, un’interrogazione per chiedere un’ispezione del ministero del Lavoro. Bel gesto. Solo che tirando il filo della produzione si finisce in un posto inaspettato.
La serie la anima DogHead Animation, nata nel 2018 e controllata da Movimenti Production, a sua volta controllata da Banijay Kids & Family (holding) che ne detiene il 51% delle quote. Il Ceo di Banijay è Marco Bassetti. E Bassetti è il marito di Stefania Craxi.
Craxi, Forza Italia. La stessa Forza Italia di Gasparri. Anzi: dal 26 marzo 2026, dopo che 14 senatori azzurri su 20 hanno firmato per sfiduciarlo, lui si è fatto da parte e lei ha preso il suo posto come capogruppo al Senato, con la regia di Marina Berlusconi che voleva il ricambio dopo il referendum perso sulla giustizia. Gasparri, da parte sua, ha ottenuto come compensazione la poltrona che era di Craxi alla Commissione Esteri, dove è approdato il 31 marzo con 18 voti su 20. Insomma, è stato rimpiazzato dalla moglie del Ceo che controlla la società contro cui lui oggi tuona.
Delle due l’una. O Gasparri ne era all’oscuro, ignorando dove avrebbe puntato la sua interrogazione. O lo sapeva, e allora chapeau: colpisci Zerocalcare, l’autore “di sinistra” che fa la morale sul precariato, e allo stesso tempo rifili uno sgambetto pure a chi ti ha tolto il posto. Due piccioni, una fava, zero impronte.
Le società intanto respingono tutto, parlano di attacco “inaccettabile” e di ricostruzioni “diffamatorie”; Zerocalcare, dal canto suo, dice di non occuparsi di budget né di contratti. Tutto da accertare, ovviamente. Resta l’ispezione invocata da un signore del partito che ha appena promosso a capogruppo la moglie del Ceo della società da ispezionare. La nuova serie è solo agli inizi. Mettetevi comodi.
(il mio articolo per @LaNotiziaTweet)
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