Un #maranza 27enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio, è stato notato dai carabinieri mentre si avvicinava alla sua auto in evidente stato di ebbrezza . I militari lo hanno invitato a non mettersi alla guida, e ........
Un piccolo felino ha fatto sensazione sui social media dopo essere stato protagonista di una scena esilarante che ha unito perfettamente il suo istinto selvaggio a una grande dose di innocenza.
L'adorabile animaletto ha cercato, senza successo, di catturare un gruppo di piccioni
Irlanda, la 43enne Jamey Carney, attivista progressista americana, è stata aggredita e strangolata a morte dal fidanzato, il 23enne richiedente asilo Ahmad Alsaqer. Il suo corpo è stato ritrovato in casa dalla figlia di 13 anni, mentre l’uomo è in fuga.
Reggio Emilia, con un complice, aveva aggredito e rapinato della collanina d’oro un anziano da poco uscito dall’ospedale con la moglie
👉 arrestato un 27enne richiedente asilo egiziano, già noto alle Forze dell’ordine
Ricevo,Rinuncia 😡URGENTE
Amstaff maschio di 4 anni intero sverminato vaccinato e chip non possono più tenerlo per problemi personali, chiuso da solo in appartamento,non esce mai buonissimo con altri cani e SOPRATTUTTO CON BAMBINI !
Si trova in Puglia , Monopoli
3351764121
“Zafferana, Sicilia, ore 22.30. Balordi in azione.
Tirano sassi ai cani facendoli impaurire e abbaiare.
Ma non vi vergognate????
I vostri genitori che educazione vi hanno dato???
Anche idioti, perché in zona ci sono parecchie telecamere e siete perfettamente identificabili.”
📌 Dunque, l’algerino irregolare e già noto alle forze dell’ordine, autore a Milano dell’aggressione ai danni di una ragazza, dopo il fermo ha chiesto di essere rimandato in Algeria.
Allora come funziona?
Per caso si viene in Italia per delinquere e, quando le cose vanno male, si chiede di tornare in patria?
Viene da supporre che questi personaggi non si trovino affatto male nei luoghi d’origine, ma che abbiano piuttosto scambiato l’Italia per il paese dei balocchi.
Agnese Moro ama raccontare che, durante le giornate al mare con suo padre Aldo Moro, lui non si togliesse mai giacca e cravatta.
Quando lei gli chiedeva perché, la risposta era sempre la stessa:
«Rappresento il popolo italiano ed è giusto che sia sempre presentabile».
Un racconto semplice, ma potentissimo.
Che parla di responsabilità, prima ancora che di ruolo.
Di dignità, prima ancora che di forma.
Disobbedire gli costò il posto. Era il 1981 quando il maestro Manzi si rifiutò di redigere le “schede di valutazione” per i ragazzi della sua classe. Perché non poteva bollare un ragazzo con un giudizio, dato che quel ragazzo cambia, si evolve nel tempo. E “marchiarlo” sarebbe stato un rischio per il suo futuro.
Lo cacciarono da scuola, per questo. Nonostante gli enormi meriti che aveva, primo tra tutti aver alfabetizzato centinaia di migliaia di persone con il suo “Non è mai troppo tardi”. Se ne fregarono e gli tolsero persino lo stipendio.
Lo scandalo fu però così grande che l’anno successivo dal Ministero gli chiesero di tornare e di convincersi ad adottare quelle schede. Lui, che aveva sempre avuto un gran senso dell’ironia, accettò e si fece fare un timbro ad hoc con cui bollava tutte le schede dei suoi ragazzi alla stessa maniera: “Fa quello che può, non fa che non può”.
Quando dal Ministero protestarono per quel timbro, lui rispose: “non c’è problema, posso scriverlo anche a penna”.
Alberto Manzi era questo. Intelligente, sensibile, arguto. Uomo straordinario, nel vero senso della parola.
Did you know?
Sudan has more pyramids than any country in the world, even more than Egypt.
More than 200 pyramids were built in Sudan, as opposed to the 118 pyramids in all of Egypt, during the ancient reign.
Finalmente lo stupro, in #Europa, è un motivo di #espulsione anche per i rifugiati. La #Svezia, con il supporto di altri Paesi, ha portato avanti la battaglia per il riconoscimento della violenza sessuale come grave reato davanti all’Onu e all’Unhcr.