La Ferrari, ogni santa volta che i due piloti sono vicini in gara, ha la capacità incredibile di scontentare entrambi, e soprattutto di perdere tempo.
Leclerc stava correndo un GP della madonna, lo hai bruciato per l'incapacità di fare un banale undercut su Russell. Servono aggressività, reattività, sveglia!
Hamilton saliva ad un passo regolare, veloce, costante, era in una situazione ideale per provare l'azzardo (difficile) di una sosta o pittare nel finale e mettere gomma più fresca. Però se giochi sul filo non puoi fargli perdere secondi preziosi.
Potevi stare davanti a Russell con l'uno o con l'altro, forse con entrambi per come stavano guidando e per il ritmo della SF26.
Invece non è la prima volta che le chiamate sono tardive, contestate (credo sia un unicum che il muretto chiama e quasi sempre i piloti dicono "ma cosa state facendo") e i team order ignorati.
Il problema è della scuderia, i piloti fanno i piloti e tra loro vanno anche d'accordo.
Avere le vetture vicine dovrebbe rappresentare un punto di forza, solo per Maranello si trasforma in uno psicodramma.
L'aggravante è che la monoposto è migliorata, ma la strategia ha nuovamente lasciato a desiderare, ed è la seconda gara consecutiva interpretata male ed eseguita peggio.
Hai svoltato tecnicamente con un'auto competitiva? Adesso svolta "tatticamente" altrimenti sei sempre dietro.
@GiGiglio99 il primo errore è di savona e non ricordo chi era l’altro vanno in due su un uomo e adli ha tre ore per crossare
poi kalulu sbaglia perché guarda la palla e non i tre uomini che ha dietro
Abbiamo disobbedito al nuovo codice della strada.
Sabato il nostro segretario di @Radicali@FilippoBlengino ha fumato e oggi si è messo alla guida, autodenunciandosi per aver sfidato il nuovo codice della strada voluto dal ministro Salvini.
Dopo ore siamo stati portati prima in caserma e adesso in ospedale, dove hanno revocato la patente a Blengino, come previsto dalla riforma. Ora dovrà affrontare un processo e rischia un anno di carcere e seimila euro di multa.
Con la forza della disobbedienza civile, combatteremo questa norma ingiusta e insensata, che non salva vite ma calpesta la libertà. Non ci fermeremo fin quando non sarà dichiarata incostituzionale.
Negli ultimi giorni ho visto tantissimi post del genere e anche più espliciti su vari social.
Adesso immaginate la stessa cosa ma fatta da uomini su tre donne e il conseguente putiferio che si sarebbe scatenato
#OlimpiadiParigi2024
Quello che più mi colpisce della vicenda di Imane Khelif la donna algerina intersessuale (per approfondire qui: https://t.co/YMx9UI9whb) non è il dibattito in se sulla asimmetria della forza (che è legittimo, come lo sarebbe sulla questione della densità ossea o dei muscoli veloci per nuoto e atletica che sono paradigmi di differenza molto maggiori che una o due donne trans o intersessuali che gareggiano alle Olimpiadi).
Quello è un dibattito legittimo, corretto e che deve rientrare nella sfera scientifica. Esiste per questo il Comitato Olimpico che si dà delle regole. Non voglio nemmeno discutere che fin qui ha perso tante tante volte contro altre donne, quindi non è questo mostro imbattibile. Non voglio discutere che l'ente che la eliminò ai Mondiali è russo, finanziato da gazprom e sommerso dalla corruzione.
Voglio discutere della violenza ignorante con cui la politica si è accanita su questa ragazza, esponendola a livello mondiale alle peggiori accuse, ai peggiori commenti volgari sulla presenza o meno di genitali maschili (per la cronaca non ha il pene e non lo ha mai avuto!). Questa violenza con la quale ministri e persino la seconda carica dello Stato si sono accaniti su di lei è una cosa schifosa, degna di altri tempi. Non c'è stata moderazione, non si sono seguite le sedi opportune per dubitare. No si è data in pasto una ragazza che chissà quante ne avrà passate per la sua condizione al ludibrio mondiale. Fate schifo. Io mi sono sentita emotivamente scossa. Non oso pensare gli adolescenti della mia comunità in giro per il mondo.
Qui un'altra lettura interessante da un gigante del giornalismo sportivo: https://t.co/gBwTlAaOje
La cosa che invalida tutto è stata aver rifiutato il saluto dell’avversario. Va bene qualsiasi giustificazione, ma lei non ha colpe di essere nata intersex, non ha colpe di aver passato i test ormonali e non ha colpe di aver perso moltissimi incontri. La mano si dà sempre.
@GiGiglio99 Spero resti chiesa e adeyemi sia una carta da giocarsi a partita in corso alla douglas costa + ci vorrebbe un td giovane da inserire perché danilo è in fase calante