A giudicare dall'andamento dei prezzi dei carburanti, credo che a brevissimo sentiremo il solito "Fate presto, chiedete flessibilità all'Europa! Basta coi burocrati di Bruxelles! Sono europeista convinto ma..." e tutto il noto campionario 🥱
Tre giorni in Scozia per i 25 anni di matrimonio con Viola.
Oggi siamo stati a Stirling. Accanto a questo ponte, nel 1297, William Wallace sconfisse gli inglesi proprio nella battaglia di Stirling Bridge. A pochi chilometri di distanza, a Bannockburn, nel 1314, Robert the Bruce sconfisse Edoardo II aprendo la strada per l’indipendenza scozzese.
Nel sito che commemora la battaglia si legge una citazione dalla dichiarazione di Arbroath, con la quale i baroni scozzesi dichiararono la loro indipendenza dall’Inghilterra: “non è infatti per la gloria, la ricchezza o gli onori che combattiamo, ma per la libertà soltanto, che nessun uomo onesto perde se non con la vita”.
Delle persone capaci di difendere la libertà rimane traccia nella Storia, dei codardi e di chi si fa soggiogare si perde la memoria.
Il Comune di Siena ha chiuso il contenzioso con Mps sul contratto derivato sottoscritto nel 2002 e rinnovato nel 2005. Il Comune potrà così liberare circa 7,1 milioni finora accantonati e destinabili agli investimenti.
Comune e banca hanno già concordato di destinare un milione di euro al rinnovo delle monture che caratterizzano la passeggiata storica che ogni 2 luglio e 16 agosto precede la corsa sul tufo di piazza del Campo. La somma sarà ripartita in parti uguali: il 50% finanzierà il rifacimento delle monture delle Contrade, mentre il restante 50% il rinnovo dei costumi del Comune.
Avete visto che polverone? In Italia basta mettere in discussione i miliardi buttati per la corsa al riarmo per finire bersaglio di attacchi da tutte le direzioni.
Io lo confermo: non penso che la minaccia numero uno per gli italiani sia la volontà della Russia di invaderci e che quindi la nostra emergenza sia buttare montagne di miliardi per una affannosa corsa al riarmo.
Mi preoccupano altre minacce. Il crollo dei salari rispetto al 2021, i costi energetici che mandano sul lastrico le aziende, i 130 milioni di ore di cassa integrazione autorizzate aumentate in appena due anni, le file in ospedale, il record storico di persone in assoluta povertà.
Comunque se il problema è quel che dico io potete rileggere la dichiarazione di Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa San Paolo: "se mi si chiede qual è la priorità dico il sociale, non la difesa militare. Vedendo 95mila bambini in famiglie con reddito sotto i 15mila euro, il fatto che stiamo ragionando su come aumentare le spese per le armi mi fa sentire in imbarazzo da cittadino italiano".
Quanto alla minaccia russa nei confronti dei Paesi europei, che i potenti comparti industriali e finanziari che ne traggono profitto economico hanno interesse ad alimentare sempre più, si può leggere la valutazione del comandante Nato Grynkewich secondo cui "la Russia non sta cercando un conflitto".
Io e la mia comunità politica continueremo a contrastare la folle logica del riarmo e tutta la retorica che la accompagna per interessi che sono molto lontani da quelli reali dei cittadini. Su questo fronte, basterebbe costruire una difesa comune europea per ottenere un notevole risparmio delle spese militari.
Ma soprattutto non dovremmo perdere tempo nel designare – sono passati ormai due mesi e non abbiamo ancora un nome – un delegato europeo per negoziare con la Russia, visto che la diplomazia non costa nulla e la storia ci insegna che è efficace, ben più del riarmo, per assicurarci un futuro di pace e di effettiva sicurezza.
Se ne facciano tutti una ragione.