BREAKING NEWS: There are now 6 Clinical Trials Examining the use of Ivermectin in Cancer !
This has Big Pharma in an absolute panic !🚨
You see Big Pharma assets like Dr. Brian Goldman @NightShiftMD and @IanCopeland5 attacking and bashing Ivermectin use in Cancer. But why? 🤔
Why aren't they excited that Cancer Institutions like Moffitt Cancer Center are finally jumping on board?
Here are the 6 Clinical Trials (more are coming):
1. Cedars-Sinai Medical Center (NCT05318469)
2. University of Florida (NCT07487805
3. University of Miami (Shanta Dhar et al)
4. Tampa General Hospital (Ivan Borello et al)
5. Florida Intl University (Diana Azzam et al)
6. Moffitt Cancer Center (Chang Jiang et al)
Two will soon be completed (Cedars-Sinai in 2026-10 and U of Florida 2027-09)
and several more are coming VERY SOON! 😃
The Cancer Drug cartel is currently estimated at $233 billion revenue annually and it's about to get shaken up. 💪
🔥Dr. Berg explains how cancer behaves like a parasite.
The shocking part?
Cheap antiparasitic meds like Fenbendazole and Ivermectin target those exact mechanisms.
Why no big clinical trials from major centers? Expired patents = no pharma profits.
🚨 ULTIMA ORA:
Il più grande studio “real-world” su pazienti oncologici trattati con ivermectina + mebendazolo mostra un beneficio clinico nell’84,4% dei casi — quasi la metà riporta scomparsa del cancro o regressione del tumore.
Dopo soli 6 mesi, il 48,4% dei pazienti oncologici che assumevano ivermectina e mebendazolo ha riferito assenza di evidenza di malattia (32,8%) o regressione tumorale (15,6%), mentre il 36,1% ha riportato stabilizzazione della malattia.
È stato completato il più grande studio osservazionale umano finora condotto per valutare ivermectina e mebendazolo in pazienti oncologici — e i risultati rappresentano uno dei segnali clinici più significativi mai documentati per terapie antiparassitarie riutilizzate in oncologia.
Questa analisi pionieristica è stata resa possibile grazie a una collaborazione unica tra The Wellness Company, la McCullough Foundation e il Presidente del Cancer Panel USA (Dr. Harvey Risch) — unendo dati clinici reali, esperienza medica diretta ed elevata competenza epidemiologica per fornire informazioni urgenti in oncologia.
Si tratta di una valutazione clinica prospettica nel mondo reale su 197 pazienti oncologici, con 122 che hanno completato un sondaggio di follow-up dopo circa sei mesi (tasso di risposta: 61,9%).
Ai pazienti è stata prescritta una formulazione combinata ivermectina–mebendazolo, con 25 mg di ivermectina e 250 mg di mebendazolo per capsula, assunta più comunemente a 1–2 capsule al giorno.
Il gruppo rappresentava una popolazione clinicamente rilevante, con un’ampia varietà di tipi di cancro; il 37,1% aveva una malattia in progressione all’inizio dello studio e molti avevano già ricevuto chemioterapia, radioterapia o interventi chirurgici.
Dopo sei mesi, l’84,4% dei pazienti oncologici ha riportato un beneficio clinico (Clinical Benefit Ratio: 84,4% [IC 95%: 77,0–89,8%]):
✅ 32,8% senza evidenza di malattia (IC 95%: 25,1–41,5%)
✅ 15,6% con regressione del tumore (IC 95%: 10,2–23,0%)
✅ 36,1% con malattia stabile (IC 95%: 28,1–44,9%)
L’aderenza al trattamento è stata elevata: 86,9% ha completato il protocollo completo e 66,4% era ancora in terapia a sei mesi.
Il regime è stato ben tollerato, con 25,4% che ha riportato effetti collaterali (prevalentemente lievi e gastrointestinali) e oltre il 93% che ha continuato la terapia nonostante questi eventi.
I pazienti sono stati trattati in condizioni reali, spesso con terapie concomitanti, tra cui chemioterapia (27,9%), radioterapia (21,3%), chirurgia (19,7%), integratori (49,2%) e modifiche dietetiche (37,7%), suggerendo un possibile utilizzo come approccio adiuvante.
Nel complesso, questi risultati rappresentano un forte e coerente segnale clinico reale che supporta la necessità di una ricerca urgente sull’uso di ivermectina e mebendazolo come terapie oncologiche adiuvanti a bassa tossicità.
Data l’entità del segnale osservato, proseguire questa linea di ricerca non è più facoltativo — è necessario.
Non è la fine: il lavoro continuerà con dataset più ampi per definire e validare ulteriormente il ruolo degli antiparassitari negli esiti oncologici.
Il manoscritto è ora disponibile come preprint nel repository di ricerca Zenodo (gestito dal CERN), mentre è in corso la revisione paritaria presso importanti riviste di oncologia:
“Real-World Clinical Outcomes of Ivermectin and Mebendazole in Cancer Patients: Results from a Prospective Observational Cohort.”
@twc_health@McCulloughFund@P_McCulloughMD@DrHarveyRisch@DrKellyVictory@jathorpmfm@drdrew@PeterGillooly@FosterCoulson