Secondo alcuni giornaletti il problema riguarda principalmente "gli uomini italiani", che sarebbero responsabili del 57% degli stupri denunciati. Peccato che gli stranieri, 8.5% della popolazione, compiano il 43% delle violenze sessuali. Il problema non è che siete di sinistra, è che siete analfabeti.
“We have taken zero illegal Muslim immigrants. That’s why Poland is so safe. That’s why Poland hasn’t had even one terrorist attack.
We have 2 million peaceful Ukrainians, but we will not take a single Muslim. It is what our people want.”
The British journalist is left stunned.
🇮🇹🔴 Italian victim's family reacted with rage after Nigerian migrant Khalid De Greata was sentenced to only 12 years in prison due to "boat stress" from his journey to Italy over the Mediterranean.
"In 12 years, I'll kill him," said the son of the victim after the verdict, which was issued in 2019.
The Nigerian slit the throat of 51-year-old Maurizio Gugliotta in a market in Turin, leaving the beloved father to bleed to death on the street.
"It's a disgrace, you're heartless," shouted Gugliotta's relatives when the verdict was read out.
The judge issued the Nigerian a reduced sentence, which was upheld by the Italian Supreme Court in 2019, because he was a migrant and had "boat stress" from his journey to Italy.
The family did not buy the diagnosis.
"I wonder why when he entered Italy they didn't notice, didn't check him in all these months during which he roamed around our country. Is it possible that they only discover he was crazy after he killed a man?" said Gugliotta's widow at the time.
The case dated back to Oct. 17, 2017.
The Nigerian slashed Maurizio Gugliotta in the throat for no reason. Gugliotta fled the Turin market after being stabbed, only to die on the street after bleeding out.
The Nigerian man was found by police shortly afterwards smoking a cigarette and calmly wiping blood from his knife.
Lui è il Poliziotto Christian Di Martino, nostro fratello italiano.
Mentre era in servizio, è stato accoltellato tre volte dall'immigrato clandestino marocchino Hasan Hamis, con una lama da 20 centimetri che ha colpito il polmone, un rene, il duodeno e la vena cava. È stato sul punto di morire, ha avuto bisogno di oltre 70 trasfusioni di sangue.
Forse non lo sapevate, perché la notizia non ha ricevuto molta attenzione mediatica. Dopotutto, si trattava "solo" di un italiano, perché parlarne? Non come quando un africano è deceduto dopo aver tentato di accoltellare i Poliziotti, di quello se ne è parlato per settimane.
Bene, sappiate che l'On. @SardoneSilvia, in seguito al suo Eroico sacrificio, lo aveva proposto per l'Ambrogino d'Oro. Ma, la rossa Milano, lo ha escluso per motivi ignoti.
Questo sono loro.
Ricordatevelo sempre.
@Semi_Serio@SaP011 Ci sono, spero tu abbia studiato religione a scuola, ti invito a leggere cosa dice la Sura riguardo l'adulterio ad esempio. L'intelligenza di una persona è di estrapolare il loro insegnamento morale e di non politicizzarlo, nel rispetto di chi non lo condivide. diritto che tu hai
@Semi_Serio@SaP011 Il concetto non è così superficiale. Il punto è che loro eseguono alla lettera il corano. I cristiani(cattolici per lo meno) INTERPRETANO la bibbia. Quindi per questo motivo la maggior parte non si comporta da animale.Ragionando così non saresti diverso da loro se fossi nato li🤦🏼♂️
#Milano, 11 maggio 2013.
È mattina, l’immigrato clandestino ghanese Adam Kabobo, si trova nel quartiere Niguarda.
Assetato di “vendetta nei confronti dei bianchi”, imbraccia una spranga in ferro e decide di colpire dei passanti a caso.
La prima vittima è Antonio Canfora, il quale riesce a ripararsi dai colpi, riporterà “solo” una frattura al braccio sinistro ed escoriazioni varie.
Poi tocca a Giuseppe Quatela, è fuori casa con il suo cane, il quale reagisce al tentativo di aggressione dell’immigrato mettendolo in fuga.
A quel punto lascia la spranga e prende un piccone da un vicino cantiere, inizia ad uccidere.
La 1º vittima è il pensionato Ermanno Masini, 64 anni. Gli sferra un colpo violento alla testa ed un altro all’addome, Ermanno, trovato in una pozza di sangue, morirà in Ospedale dopo 2 giorni di agonia.
La 2º vittima è Alessandro Maria Carolè, 40 anni. Si trova seduto ai tavolini esterni di un Bar. Si avventa contro di lui furioso, Alessandro non ha neanche il tempo di chiedere aiuto, un colpo secco alla testa, cade a terra privo di vita.
La 3º vittima è Daniele Carella, 21 anni. Il ragazzo sta consegnando dei giornali insieme al papà. L’assassino si lancia contro di lui con una furia cieca, in una manciata di secondi lo riempie di colpi, Daniele cade a terra, il padre non ha il tempo di aiutarlo, morirà 2 giorni dopo in Ospedale.
Arriva una chiamata ai Carabinieri, che arrivano sul posto poco dopo, Kabobo vedendoli cerca di disfarsi dell’arma. Ma pochi minuti dopo viene fermato, arrestato e condotto al carcere di San Vittore con l'accusa di triplice omicidio, rapina a mano armata e tentato omicidio.
Viene inizialmente condannato a 42 anni di reclusione, successivamente ridotti a 28 per la scelta del rito abbreviato, poi a 24 e infine a 22.
22 anni di reclusione, 7 anni circa a testa, tanto vale la vita di 3 italiani massacrati da un africano che non doveva essere qui?