Scusate, giuro questo è l’ultimo link, lo faccio per alleggerire, fa ridere, poi vado a farmi una scampagnata con gli amici, così tocco l’erba e abbraccio gli alberi, cia’.
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@corrini E se manifesto per gli US fuori dalla NATO? Non è un’idea mia, lo ha suggerito Trump. Esiste una NATO se il presidente americano si schiera contro?
Nel 1997, il settimanale Panorama pubblicò due fotografie che mostravano le torture che i parà della Folgore avevano inflitto ai civili somali durante l'operazione di pace che si era svolta nel paese sei anni prima.
La prima immagine mostrava un ragazzo steso atterra con elettrodi attaccati ai testicoli; la seconda, lo stupro di gruppo di una ragazza con una pistola lanciarazzi. "Queste torture le hanno fatte tutti perché in Somalia non eravamo più noi stessi", commentava uno dei soldati responsabili.
Era la prima volta che l'Italia veniva coinvolta nel cosiddetto "affare somalo", uno scandalo che aveva colpito quasi tutti i contingenti di pace impegnati nel paese, accusati di aver praticato abusi, torture e omicidi extra-giudiziali.
Fu un episodio che suscitò grande attenzione e che fu altrettanto rapidamente dimenticato. Le implicazioni erano troppo difficili da contemplare.
Quali conclusioni si potevano trarre dal fatto che soldati di eserciti europei e nordamericani, ben addestrati e ben pagati, impegnati in una missione di pace relativamente poco rischiosa, avevano compiuto crimini efferati come le peggiori milizie di tagliagole?
Gli eserciti, non importa da dove vengono, sono destinati a compiere crimini? Siamo davvero "nati per uccidere"?
Nel terzo episodio di "Guerra", il podcast che ho realizzato con @internazionale, cercheremo di rispondere a queste domande, partendo da Bucha, in Ucraina, per arrivare a Gaza, in Palestina, passando per la Somalia e per le foreste vergini della Tanzania.
"Massacri", il terzo episodio del podcast, si trova su tutte le principali piattaforme di ascolto 👇
Scusi, signor ministro, ho trovato un’indagine su un gruppo di telegram: ben 1000 iscritti che si stanno organizzando e dicono di voler “portare la violenza in piazza” oggi a Milano. Può interessarle?
https://t.co/n5US8Kv4gh
@lohackero87 In un mondo in cui ci sono chat di telegram per lo stupro di gruppo, il problema è manifestare contro un genocidio. La delusione che siamo, altro che il ventennio.