Reintegrare i medici novax è una evidente mossa elettorale e convince sempre più italiani a eludere leggi e regole perché prima o poi il governo di turno farà un condono.
Quando “Yellow Submarine” arriva nei cinema inglesi il 17 luglio 1968, il mondo è in fermento.
I #Beatles sono al culmine del loro successo, ma sono anche nel mezzo di una profonda trasformazione: dopo gli anni della Beatlemania, la loro musica è diventata sempre più sofisticata, sperimentale, psichedelica.
“Yellow Submarine” rappresenta la sintesi visiva e sonora di questo cambiamento.
Inizialmente, i Beatles non erano particolarmente coinvolti nel progetto: la produzione nasce come una soluzione per onorare un obbligo contrattuale con la United Artists, senza dover girare un’altra pellicola. Eppure, ciò che ne scaturisce è molto più di un’animazione: è un’opera visionaria, un prodotto unico che trasforma una semplice idea in un film cult.
La trama è molto semplice: Pepperland, un luogo utopico dove la musica regna sovrana, viene invasa dai Blue Meanies, creature grigie e nemiche dell’armonia. Solo la musica dei Beatles può salvare quel mondo. È una favola moderna, che riflette perfettamente l’ideologia pacifista e colorata del tempo.
La forza del film non sta solo nella sua colonna sonora, che include pezzi come “Eleanor Rigby”, ma anche nella sua estetica rivoluzionaria. Le animazioni, curate da Heinz Edelmann, sono un’esplosione di forme liquide, collage visivi e citazioni artistiche che richiamano l’Art Nouveau, il surrealismo e la pop art. Il tutto mescolato con un umorismo molto “british”.
Ma Yellow Submarine è anche un film sull’identità collettiva dei Beatles. Ogni membro viene rappresentato con tratti distintivi: John è il visionario, Paul il romantico, George lo spirituale, Ringo il sognatore dal cuore grande. Eppure, alla fine, è l’unità del gruppo, la forza della loro musica, che fa la differenza. I Blue Meanies vengono sconfitti non con la violenza, ma con l’arte e con l’amore.
Oggi, a quasi sessant’anni dall’uscita, Yellow Submarine è ancora sorprendentemente attuale perché, per noi, ci sarà sempre bisogno di un sottomarino giallo, pronto a salpare verso nuovi mondi immaginari dove regnano la creatività, la fantasia e la bellezza della musica dei Beatles.
#Beatles #YellowSubmarine #Yesterdaypills
è successo, perchè in 40 anni non è cambiato nulla.
E ripeterò all'infinito. Non alla prima sberla, ma come alza la voce, via. Rimanete indipendenti. E sopratutto, imparate a difendervi.