@libdemeuropei Quasi 250 persone hanno già sottoscritto l'appello su change: https://t.co/GDulSqfynY
Ne abbiamo parlato anche con @aledenicola e @OGiannino due settimane fa.
Più siamo e più energia diamo al progetto della casa comune dei #LibDem#TerzoPolo
Noi ad una nuova offerta politica indipendente da destra e sinistra ci abbiamo sempre creduto e continuiamo a crederci. È per questo che sabato saremo in #Veneto ad appoggiare i candidati a sindaco del #TerzoPolo per i comuni di San Donà di Piave (ore 10:00) e Treviso (ore 13:00)
Serve ancora l’autocertificazione scritta? Visto l’ampliamento dei casi permessi (visite congiunti, attività sportiva o motoria) che senso ha chiedere l’autocertificazione? Certifico che sto facendo attività motoria? E' un’inutile formalità. Se concordate, ritwittate per favore.
@CarloCalenda Se la smetteste coi distinguo sui dettagli e tornaste a lavorare insieme (anche con la Bonino), ne guadagneremmo tutti. È chiaro che i vostri sostenitori hanno gli stessi valori. Certo Renzi è più bischero e cialtrone, ma l’impegno ce lo mette anche lui.
@CarloCalenda@luigidimaio Vogliamo lasciare in pace queste imprese, agendo al massimo sulla fiscalità?
Quando la Politica entra nell’Economia, compromette la capacità competitiva e di auto sostentamento.
Anche tu Carlo, riguardati dalla sindrome di onnipotenza della Politica sull’Economia.
@micheleboldrin Semplicemente sfogare il disagio.
L’ennesimo movimento di protesta senza proposta.
Un ennesimo argomento su cui dibattere nei talk show.
Domani a Bookcity dialogo con Francesco Vecchi, nato nel 1982, autore di "I figli del debito-Come i nostri padri ci hanno rubato il futuro". Giovani, quando farete sentire la vostra voce?
Grazie a @LaStampa che oggi vi propone appaiati @amingardi contro l’illusione di CDP “pentola d’oro” dei politici e @aledenicola contro chi affossa l’idea di premiare governi locali più efficienti e meno dilapida-risorse
@CottarelliCPI@tempoweb Caro Carlo, manca un passaggio.
L’opinione pubblica e’ convinta che lo Stato sia lì per risolvere i suoi problemi, aggiungo, con i soldi degli altri.
Da oggi al lavoro per una legge che obblighi chiunque apra un profilo social a farlo con un valido documento d’identità. Poi prendi il nickname che vuoi (perché è giusto preservare quella scelta) ma il profilo lo apri solo così.