Com'era? <<La priorità di questo Governo è la natalità! Non vogliamo figli di stranieri, ma figli di italiani! >> Si è mai visto un Governo che non ha saputo produrre un solo risultato, neppure tra quelli che si era proposto da solo? CIALTRONI, INCOMPENTENI.
Quando si arriva al punto di prendersela con un bambino di undici anni, significa che si è perso ogni senso della misura. Il problema non è più il bambino, ma gli adulti che hanno bisogno di trasformarlo in un bersaglio.
Ho letto commenti che fanno rabbrividire. Persone pronte a giudicarlo per le origini marocchine della sua famiglia, per le difficoltà scolastiche e per la sua presenza in piazza. Come se tutto questo bastasse a condannarlo, senza appello, e a privarlo del diritto di essere ascoltato, protetto ed educato.
Se un minore commette degli errori, è giusto affrontarli. Ma c’è una differenza enorme tra educare e umiliare, tra chiedere responsabilità e alimentare un accanimento collettivo.
Un bambino di undici anni non è un avversario politico, né un bersaglio da colpire per raccogliere consensi. È un minore che ha bisogno di adulti capaci di guidarlo, non di esporlo al pubblico disprezzo.
Le sue origini marocchine non lo rendono meno italiano, meno degno di rispetto o meno meritevole di tutela. E le sue eventuali difficoltà non possono diventare un pretesto per alimentare odio.
La politica dovrebbe cercare soluzioni, non trasformare i bambini in strumenti di propaganda. Dovrebbe proteggere chi è più vulnerabile, non esporlo all’odio collettivo.
Se per apparire forti avete bisogno di prendervela con un bambino di undici anni, il problema non è lui. È il livello a cui siete arrivati.
Hanno scelto loro
Ho letto le carte della Corte dei conti di quest'ultimo anno: relazioni sul bilancio dello Stato, requisitorie, audizioni in Parlamento. A ogni pagina tornava la stessa domanda. Chi ha deciso tutto questo? Giorgia Meloni e il suo governo. Le guerre, l'energia, il Superbonus pesano, è vero. Quello che trovo in queste pagine però sono scelte, fatte da loro una per una.
La riforma fiscale l'hanno scritta loro. Dopo tre anni l'82% dell'Irpef lo versano ancora dipendenti e pensionati, e la Corte certifica che l'equità tra chi guadagna le stesse cifre non è mai arrivata. Il primo regalo del governo è stato allargare la flat tax degli autonomi fino a 85 mila euro di ricavi, che oggi costa allo Stato circa 3,4 miliardi l'anno. A parità di reddito l'infermiere paga più del professionista in flat tax. Si chiama blocco elettorale, e va tenuto buono.
Poi c'è il capolavoro: rottamazioni, definizioni agevolate, paci fiscali. La Lega usa quella parola dolce, pace. Sono condoni. La Corte lo scriveva già nel 2023, al primo anno di questo governo: i condoni premiano di più chi evade di più e nascondono il peggioramento dei conti. Loro hanno tirato dritto fino alla quinta rottamazione, e i magistrati ripetono che così l'Erario finanzia chi non paga. La Lega risponde che la Corte vive su Marte. Intanto delle lettere con cui il Fisco chiede di mettersi in regola si incassa appena il 14%. Gli altri aspettano il prossimo condono, gliel'ha insegnato questo governo. Chi paga puntuale, io per primo, si sente preso in giro.
Le spiagge sono un bene di tutti, date in concessione a canoni da ridere: in media seimila euro l'anno, ha calcolato la Corte, che da anni scrive che quei canoni con gli incassi degli stabilimenti non c'entrano nulla. Il governo ha risposto con un'altra proroga fino al 2027. Salvini e Giorgetti hanno preparato il decreto sugli indennizzi ai concessionari e il Consiglio di Stato lo ha bocciato. Il procuratore generale della Corte ha dovuto chiedere che quella proroga fosse davvero l'ultima, e che nelle gare si vigilasse contro le infiltrazioni della criminalità organizzata. Ad agosto il Consiglio di Stato ha chiuso la partita con le gare entro settembre 2027. Ci sono voluti i giudici per fare quello che il governo rinviava da anni.
Il PNRR, i soldi europei della ripartenza, il governo lo ha riscritto con Bruxelles. La Corte ha messo nero su bianco l'effetto: più soldi alle imprese, meno alle misure sociali e ai comuni. Le Case di comunità dovevano portarti il medico sotto casa. A fine 2025 era finito un cantiere su quattro, collaudato poco più di uno su dieci. Vanno a rilento, spiega il procuratore generale, perché mancano medici e infermieri e la riforma della medicina di famiglia è rimasta un annuncio. Muri senza dottori.
Intanto il governo toglieva alla Corte poteri di controllo sul PNRR e prorogava lo scudo che limita la responsabilità di chi firma. In Sicilia la Corte ha denunciato il rischio di infiltrazioni mafiose nei progetti. A febbraio il suo presidente ha segnalato più casi di soldi pubblici sottratti con dolo, anche dai fondi del PNRR. Meno controlli, più soldi spariti. Chi ha tolto i controlli?
Sulla sanità ripetono da anni che nessuno ci ha messo tanti soldi. I loro numeri dicono altro: la spesa sanitaria scende dal 6,15% del Pil nel 2026 al 5,92% nel 2028. Il ministero della Salute nel 2025 ha avuto il 18% di risorse in più e ha pagato meno dell'anno prima. Il decreto Schillaci sulle liste d'attesa, venduto nel 2024 come la svolta, dopo due anni è in buona parte sulla carta. Il procuratore generale chiede di pagare meglio medici e infermieri, che scappano nel privato mentre l'emergenza va avanti a gettonisti. Chi può paga. Chi non può aspetta.
Le buste paga. Per l'Istat dal 2021 gli stipendi hanno perso il 9,4% del valore reale e quest'anno il recupero si è fermato. Il salario minimo questo governo lo ha affossato in Parlamento, preferendo i bonus che si sbandierano in tv e poi spariscono.
I conti. Il debito doveva scendere dal 2027, scenderà dal 2028 e meno del promesso. Gli interessi salgono da 87 a 117 miliardi l'anno entro il 2029, soldi nostri che finiscono ai creditori. A giugno la Corte aveva chiesto di rivedere gli aumenti per la difesa; loro hanno portato il deficit sopra il 3% nel 2027 per difesa ed energia. Quest'anno hanno speso 2,3 miliardi per tagliare le accise a tutti, al pensionato con la Panda come al manager col SUV. Distorsivo e costoso, ha scritto la Corte.
Davanti a tutto questo hanno attaccato i giudici. Meloni ha parlato di intollerabile invadenza, Salvini di scelta politica. A gennaio hanno approvato la legge che ridisegna i poteri della Corte. Il medico ti dice che sei malato e tu puoi curarti o cambiare medico. Loro hanno cambiato medico.
Poi i fuochi d'artificio. Il burqa a scuola, con multe fino a mille euro ai genitori, approvato in Consiglio dei ministri a settembre. Quante ragazze entrano in classe col volto coperto? Una manciata, e dove è successo le scuole si sono organizzate da sole. Il tetto agli alunni stranieri per classe. Ogni settimana un nemico nuovo: un velo, un migrante, un giudice.
Armi di distrazione di massa, usate pur di non parlare di stipendi che crollano, di un debito che non scende, di ospedali senza medici, di un fisco che spreme sempre gli stessi. Le carte della Corte intanto finiscono in un cassetto.
La prossima volta che vi parleranno di burqa chiedete degli stipendi e delle liste d'attesa. Chiedete chi paga le tasse in questo Paese. Su questo, da quattro anni, cambiano discorso.
Oggi al Parlamento europeo si è votata una risoluzione sugli attacchi russi nel Mar Nero. Droni contro navi civili al largo della Romania e della Bulgaria, lo spazio aereo romeno violato più volte.
Parliamo di due Paesi dell'Unione.
La risoluzione è passata con 432 voti a favore. I contrari sono stati 52.
Chi ha votato contro? L'estrema destra sovranista del gruppo Europa delle Nazioni Sovrane. I deputati austriaci dei Patrioti.
I Cinque Stelle.
Perfino il loro gruppo, la sinistra radicale europea, si è astenuto in gran parte. Qualcuno ha votato sì. Loro hanno scelto il no, accanto all'estrema destra.
Sappiatelo, visto che ve ne parleranno poco.
Ogni persona deceduta sul lavoro è VIOLENZA
Ogni donna aggredita è VIOLENZA
1000 € una stanza per un universitario è VIOLENZA
Mesi e forse anni per una visita è VIOLENZA
Decidere se fare la spesa o pagare le bollette è VIOLENZA
Ma per loro è VIOLENZA solo le vetrine rotte
In Italia se rompi una vetrina vai in galera.
Se minacci di uccidere la tua ex dopo averla pestata, torni a casa con il braccialetto elettronico.
In Italia le vetrine sono più importanti delle DONNE.
del
problema anche voi”
Irene Montero, ancora.
Una donna eccezionale che, oltre a dire cose sacrosante, mostra la stragrande maggioranza degli altri politici di tutta Europa per i meschini nani immorali e servi che sono.
Ogni volta che parla, di qualsiasi questione.
“e se nei vostri quartieri tutto è rimasto come ieri, senza le barricate, senza feriti, senza granate
se avete preso per buone le "verità" della televisione, anche se allora vi siete assolti siete lo stesso coinvolti” ❤️
Così, giusto per rispondere a tutti quei coglioni "eh protesta ma lascia stare le vetrine" e troiate simili.
Nemmeno vi rendete conto di essere dei servi dei servi
A Brescia la polizia si è messa a difendere un gruppo di neofascisti che li incoraggiava a caricare i manifestanti !
Per chi avesse ancora dubbi su chi sia violento
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“tra tanti appassionati,c’eran pure alcuni più di sangue freddo,che stavano osservando con molto piacere che l’acqua s’andava intorbidando,e s’ingnegnavano di intorbidarla di più con quelle storie che i furbi sanno comporre e gli animi alterati sanno credere”
A.Manzoni cap. XII
Його поховали заживо. А він в той час їв черв'яків в полоні - щоб вижити і розповісти, що з ним робили 22 місяці.
Коли батькам Владислава прийшла похоронка, він лежав обличчям у бетон на острові Зміїний і не міг відповісти на дзвінок мами.
Владислав, позивний "Бублік", - один із тих, хто першим зустрів ворога на Зміїному.
Тієї ночі їх підняли по тривозі. А о 10 ранку на горизонті з'явився корабель. А потім - крейсер "Москва".
На весь Чорноморський флот пролунало: "Я русский военный корабль, предлагаю сдаться". Його послали. І це почули всі.
А потім почалося пекло. Сушка рівняла з землею все, що було на острові. Музей, маяк, погранзаставу.
О пів на шосту вечора висадився російський спецназ. Їм запропонували здатися.
Казали: станете колаборантами - і все буде добре.
Ніхто не погодився. Ніхто.
Владислав лежав обличчям у бетон на пірсі, а поруч - телефон, і на ньому безперервно дзвонили мама, брат, тато.
Він попросив командира: дайте я мамі відповім, скажу, що живий. Той відкинув телефон ногою. А наступного дня батькам прийшла похоронка. На нього.
Їх завезли в Курськ, у палатки на морозі, де люди стояли на колінах по годині й відморожували кінцівки.
І принесли їжу: біла тарілка, прозора вода і одна соломинка буряка. Кажуть: це ваш український борщ.
Отак вони зрозуміли, що таке полон.
Далі - прогулянки, коли ти вибігаєш зігнутий буквою "Г", а на кожному кутку стоїть спецназівець із киянкою або собакою.
Не встиг - собака кусає. Низько не нагнувся - зносиш голову об залізний щиток. У хлопців були пробиті черепи.
Одяг давали на два-три розміри менше. Владислав тоді важив сто двадцять кілограмів - і йому дали штани, які налазили тільки на одну ногу. І били. Весь час били.
Одному хлопцю з Харківщини розрізали язик навпіл канцелярським ножем. Іншому відрізали пів вуха.
Комусь видавлювали очі - вони називали це "обійми". Підходили ззаду і вдавлювали пальцями очні яблука всередину. Крики були такі, що він досі не може забути.
А потім - 15 секунд на їжу. На 20 чоловік - один бачок. 15 секунд, щоб взяти хліб, двічі вкусити і запити водою. Хто не встиг - той не їв.
Владислав їв черв'яків. І не соромиться це казати. Бо черв'як - це білок, це енергія, щоб вижити.
Хлопці їли туалетний папір, макали його в суп і уявляли, що це чебурек.
А також ловили мишей. Одну пощадили - сіреньку, з білою лапкою, і назвали її Мікі Маусом. Потім її вбили вертухаї - розсипали яд.
До полону він важив 120 кілограмів. Вийшов - 60. Половина його залишилася там.
1 січня 2024 року сталося те, чого він чекав два роки. Відкрили кормушку. Спитали розмір одягу.
В нього почало калатати серце так, що він думав, воно зупиниться. Хлопці його тримали, бо його всього колотило.
Коли він почув "Слава Україні, хлопці, ви на рідній землі" - розплакався.
22 місяці. 679 днів.
У Сумах їм дали гречаний суп. Владислав з'їв три тарілки. І снікерс.
Він інвалід третьої групи. Закрита черепно-мозкова травма - йому більше десяти пляшок розбили об голову.
Камені в жовчному. Забої мозку, забиті позвонки, побиті пальці.
А поки він був у полоні, його рідні отримували кошти, які йому належали. 25 тисяч доларів.
І хтось узяв і забрав їх. Разом з бойовими медалями.
Батьки прийшли з роботи - а хата перебита, гроші й медалі зникли. Розслідування триває досі. Поліція каже, що доказів немає.
Зараз він живе в Одесі. Пройшов реабілітацію в Литві, потім у Друскінінкаї. У сімох людей з їхньої групи виявили ПТСР. У нього теж.
Він вступив у ветеранський рух. Допомагає хлопцям, які повертаються з полону.
Він вижив. І він розповів усе. Бо це має знати кожен.
“sono loro che si infiltrano nelle manifestazioniper renderle violente”
“vorrei che vi indignaste per il fatto che nessuno di noi ha più un futuro, o per il fatto che c'è un genocidio in atto come vi indignate per delle vetrine rotte”
dalla prima all'ultima parola detta da Sayf