WHO Director Tedros Ghebreyesus said every country in the world is now expected to submit to his International Health Regulations because of Hantavirus.
He called it a moral obligation for nations to obey the WHO’s Global Health Order and support each other by giving up their sovereignty.
@Bluefidel47 Aggiungerei: se (tu) dovessi rinascere, eviterei di snaturare il caotico, naif e purtuttavia simpatico te stesso spacciando per propri elaborati posticci strutturati in capoversi titolati e numerati palesemente generati dall 'AI.
FBI documents show that billionaire paedophile Jeffrey Epstein funded the group Friends of Israel Defence Forces and settlement-building organisation the Jewish National Fund https://t.co/aPKa6Z5GMW
At some point the Ba'al-elite has only one option: to k*ll all of us pretending that it was done by AI getting out of control. We have to start to fight now. Tomorrow will be too late.
@claudioborghi La retorica per cui i benefici collettivi superano i rischi individuali è la cosa più pericolosa che esista.
Nessun individuo, MAI, in NESSUNA circostanza, si può sacrificare in nome di un beneficio collettivo.
L’alternativa apre la strada ad eutanasia obbligatoria e peggio.
Le strutture che hanno imposto la lagherizzazione dell'Occidente sono ancora lì.
Ricordare senza aver capito nulla di ciò che è successo, e succederà in altra forma domani, è parte dei danni psichiatrici causati dal quel regime.
L’ARTE DI COSTRUIRSI LA PROPRIA PRIGIONE
-thread-
Il 22 maggio u.s. la Lega presenta in senato la PDL n. 1496, che intende inserire nel codice penale l’art. 613-quater, istituendo il reato di “manipolazione mentale”, teoricamente per colpire le “sette e le psicosette”. (1/7)
Traduzione:
so bene che la classe politica italiana, in primis Mattarella, ha rotto il cazzo alla Russia oltre il limite di ogni decenza; sto ringhiando per ingraziarmi la cupola russofoba atlantista nell'auspicio mi ripiazzi in ruolo di spicco cui ambisco.
Respingiamo le vili intimidazioni avanzate dal ministero degli Esteri russo con liste di proscrizione degne della peggiore tradizione autoritaria e antidemocratica. La solidarietà mia e del @Mov5Stelle ai ministri Tajani e Crosetto, il cui nome compare tra le fila dei nemici della Russia, e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella - anche lui annoverato tra i nemici di Mosca: un’illazione vergognosa.
Mi unisco all’appello al governo per lo stop immediato al nuovo “vaccino covid” auto replicante che, come spiega questo studio, presenta rischi e incognite assolutamente gravi. @MinisteroSalute@GiorgiaMeloni@matteosalvinimi
https://t.co/H6zWA040wA
"potrà inviare via email sequenze di DNA a laboratori che produrranno proteine su richiesta per costruire forme di vita artificiali o avviare direttamente la produzione molecolare postbiologica"
https://t.co/2UlQvDGml6
Mr. Roberto Burioni, non ho voglia di scherzare e non accetto più di essere bullizzata.
Nascondere il bullismo dietro all'ironia e al sarcasmo, non lo rende meno pericoloso e nemmeno meno violento.
Questo suo comportamento intenzionale e ripetuto in continuazione in contesti e argomenti che non la coinvolgono, con il solo scopo di umiliarmi, ridicolizzarmi e danneggiarmi, sfruttando un evidente disequilibrio di potere, è già odioso quando proviene da persone con scarsa educazione e rispetto per il prossimo.
Diventa inaccettabile e vergognoso quando proviene da una persona che, occupando la ribalta pubblica, moltiplica in maniera esponenziale i rischi che ne derivano.
Perché il bullismo, quando viene alimentato da una figura pubblica, ha conseguenze reali.
Io so cosa significa essere presa di mira. So cosa vuol dire aprire il telefono e trovare decine di mail d’odio, insulti, persino minacce.
E so anche che non sono solo io.
Ci sono persone comuni, madri, padri, giovani, che vengono sommersi dall’aggressività di chi si crede legittimato dal suo comportamento a "odiare" solo perché le persone osano fare domande o perché non accettano passivamente quello che lei dice.
E farlo in nome della scienza, non costituisce un alibi, ma una aggravante.
La scienza non è mai stata “io ho ragione e tu devi stare zitto”.
La scienza è dialogo, è ascolto.
Se invece di spiegare, umili, se invece di convincere, attacchi, allora non stai diffondendo conoscenza.
Stai solo creando un branco.
E il branco è pericoloso.
Perché quando si dà il permesso al branco di trattare gli altri come nemici, come idioti, come “da cancellare”, allora succede quello che è successo a me e a tanti altri: insulti, intimidazioni, minacce.
E non è più solo una discussione, diventa violenza.
Perché le parole non restano confinate su X. Hanno conseguenze.
E quando una persona viene aggredita, umiliata, minacciata solo perché la pensa diversamente, la colpa non è solo di chi aggredisce, umilia e minaccia, ma anche di chi ha creato quel clima.
Quali sono le ragioni di questo suo cinico e chirurgico killeraggio nei miei confronti, Mr. Burioni?
Mi teme a tal punto da rinunciare al rispetto di ogni principio etico e morale pur di mettermi a tacere per sempre?
Lo fa di sua iniziativa o risponde a qualcuno?
E la categoria alla quale appartiene intende identificarsi anche essa in questo comportamento di violenza e aggressività nei confronti di una donna?
Io non ho paura di lei, né ho paura di quegli idioti fanatici che la seguono.
Ho paura di quello che questo odio sta facendo alla nostra società. Perché quando si normalizza la violenza verbale, quando si giustifica il linciaggio digitale, si perde qualcosa di fondamentale: il rispetto per l’altro. E una società senza rispetto è una società che si sgretola.
Mr. Burioni, stop bullying!