L'egemonia culturale della sinistra è un colossale bluff. Cosa hanno lasciato sessant'anni di egemonia culturale in Italia? Quello che settant'anni di comunismo hanno lasciato in Urss: lo squallore in mezzo al nulla.
@antoniopolito1 Con sta nenia della "tolleranza" avere davvero rotto.
Si può (e financo si deve) tollerare un idea (o un ideale) diverso, mentre non si può e non si deve tollerare il degrado della società.
Quando l'avrete capito (se mai avverrà), si potrà parlare di accoglienza.
Milioni di persone si rifiutano di aprire gli occhi su ciò che ovvio: non tutto il mondo è come noi.
Ci sono persone che vengono da paesi dove la normalità sono i massacri per motivi etnici o religiosi. Uomini, donne, bambini, vengono fatti letteralmente a pezzi a colpi di machete. Non a opera di uno zero virgola di psicopatici (perché quelli esistono anche da noi) ma da molti carnefici all'apparenza "normali".
In Nigeria è "normale" che islamici facciano strage di cristiani.
In Sudan, come lo è stato in Rwanda e in tanti altri posti africani, è "normale" che una etnia massacri le altre.
In Egitto è "normale" che una donna in strada da sola, soprattutto se non completamente coperta, venga molestata sessualmente dai passanti.
In Bangladesh è "normale" che di tanto in tanto gli indù siano linciati dai musulmani.
In Afghanistan è "normale" che uomini attempati sposino donne poco più che bambine.
In molte società extra-occidentali è "normale" che ci sia una doppia morale, una per i membri della tua tribù e una per gli estranei.
La violenza in queste società è endemica ed estrema. Interiorizzata da chiunque ne faccia parte, non necessariamente per "malvagità", ma perché quello è il mondo in cui sono stati abituati a vivere.
Tanti, troppi (la maggioranza) in Occidente continuano a negare l'ovvio: ossia che se importi milioni di persone da simili società, senza nessun incentivo, spinta e nemmeno possibilità di assimilazione, stai importando non solo le persone ma anche la loro cultura.
La cultura di società disfunzionali, che riconosciamo come tali (fanno eccezione gli idioti woke), ma che non di meno stiamo trasferendo con tutti i loro difetti in Occidente.
Non viviamo tra stupri di gruppo, auto sulla folla, sgozzamenti ecc. perché una calamità è piovuta sulla nostra testa. Viviamo così perché lo abbiamo scelto, e continuiamo ogni giorno a confermare questa scelta suicida.
@MarcoMc1982@NardoneVadim@nicola_humar È una tassa sul patrimonio. Punto. La progressività è un criterio presente in quasi ogni tassa per motivi di equità. Sui c/c si applica a scaglioni (2). Chiudo e ti invito ad aprire un dizionario se non un manuale di scienza delle finanze, invece di fare il saccente.
Oh gnoooooooo ci ho le segnalllazzzionnniii che i miei post sono pieni di odio per i moslems.
Vero.
Chi mai potrebbe avere rispetto per tali degenerati barbari che difendono e praticano pedofilia, schiavismo, sessismo, terrosismo e oscurantismo?
@MarcoMc1982@NardoneVadim@nicola_humar Lo dici tu, mica è obbligatorio. La natura della patrimoniale è che si applica sul patrimonio e non sul reddito. Può essere %, a scaglioni, fissa … Bollo su c/c scatta da 5k in su, fissa, ed è una tassa sul patrimonio.
@MarcoMc1982@NardoneVadim@nicola_humar Che sia progressiva lo dici tu. Ogni tassa sul “patrimonio” è una patrimoniale. Imu, imposta di bollo, bollo auto, …
@MarcoMc1982@NardoneVadim@nicola_humar E l’imposta di bollo è la prima delle 1000 patrimoniali che già subiamo, è appunto sulla liquidità che hai in banca.