#Iacchetti sei un grande. Probabilmente dopo questa presa di posizione che condivido pienamente, non ti vedremo più condurre programmi in TV.
Ma chissenefrega, nella vita si può scegliere di essere #Leoni o #Pecore.
I primi sono quelli come te, i secondi invece votano #Meloni.
Il ragazzetto torna da scuola con gli occhi che brillano. “Mamma, oggi ho preso quattro più, bisogna festeggiare.” La madre lo stringe, si commuove: “Finalmente! Non è più solo un quattro. È un segno, sei in crescita, davanti a te c’è un futuro luminoso.” Lo guarda come se stesse già camminando verso la gloria, un passo dopo l’altro, senza più inciampi.
Il giorno dopo, a scuola, corre a raccontarlo al compagno di banco. Ma quello lo fissa e gli ride in faccia: “Ciccio, quattro più vuol dire che sei sempre una testa di rapa. È un voto di merda, solo col più vicino. Sempre merda rimane.”
Ecco la scena. Uguale uguale a chi sta al governo, che oggi festeggia perché il rating italiano è passato da tripla B a tripla B+. Un applauso, un brindisi, sorrisi compiaciuti davanti alle telecamere. Parlano come se fosse la svolta, la resurrezione del Paese. Ma la verità è che restiamo sotto Cipro, sotto Croazia, sotto Lettonia, sotto mezzo continente. È un quattro con il più accanto, niente di più. E chi osa dirlo, chi rovina la festa con un minimo di realismo, si sente subito rinfacciare: “Sei il solito comunista.”
Bagarre in Senato, Alessandra Maiorino a muso duro contro il ministro Tajani: "Lei si comporta come uno di quegli influencer prezzolati dal governo israeliano per coprire la verità".
Finalmente qualcuno che gli dice in faccia ciò che pensano milioni di italiani.
Ci sono ragazzi con 3 Master e 4 dottorati e lavorano al McDonald's.
Questi due a malapena hanno finito le scuole dell'obbligo e si ritrovano premier e vice premier.
Senza nessuna qualifica decidono per milioni di persone.
È Il trionfo dell'ignoranza.
#meloni_vergogna_nazionale
in Francia non e' a rischio la democrazia ma esiste una crisi dei partiti politici. I francesi stanno di nuovo letteralmente bloccando il paese mentre il popolo italiano si lascia smutandare e privare di diritti da un governo scellerato senza reagire
Arianna Meloni, esperta di diritto internazionale da divano: la Flotilla "strumentalizza i morti di Gaza"
Complimenti ad Arianna Meloni per le sue perle di saggezza sulla Global Sumud Flotilla: "strumentalizza i morti di Gaza, è vergognoso e senza senso"! Detto dalla sodale della premier che ha reso l'Italia complice di un genocidio.
Che schifo.
La dovete smettere di pensare che quando si muore si abbia il condono sulle cazzate fatte in vita.
Charlie Kirk era un pezzo di merda omofobo, razzista e misogino. Non è che perché gli hanno sparato diventa San Francesco d'Assisi, resta un pezzo di merda, ma morto
HANNO FONDATO TUTTA LA LORO CARRIERA SULL'ODIO E FANNO LE VITTIME
Giorgia Meloni colpisce ancora con la sua specialità: trasformarsi in vittima per deviare l'attenzione dai veri problemi. Prende un post su Charlie Kirk – roba americana, zero a che fare con lei – e lo usa per gridare al "clima d'odio" in Italia. "Questi sono i sedicenti antifascisti. Questo è il clima, ormai, anche in Italia. Non ci facciamo intimidire", scrive, criticando chi l'ha pubblicato e rilanciando lo scontro. Ma nel post originale? Nessun riferimento a lei, zero minacce dirette. Eppure, eccola lì, a fare la martire per zittire opposizioni e antifascisti.
È ridicolo! Tu che guidi un governo che attacca diritti civili, libertà di stampa e minoranze ogni giorno, ora piangi per un "odio" che evochi dal nulla solo per passare da perseguitata? Smettila di stigmatizzare e amplificare divisioni: governa! Affronta inflazione, crisi climatica, precarietà del lavoro invece di nasconderti dietro vittimismi da quattro soldi. L'Italia ha bisogno di leader seri e preparati, non di attrici da soap opera politica.
Povera Italia
Capisco condannare l'omicidio ma vorrei far presente che la destra italiana sta celebrando come un martire uno che voleva ripristinare la schiavitù, lapidare i gay e vietare l'interruzione di gravidanza per le vittime di stupro.
Just to say.
Arianna Meloni dice che l'iniziativa della Flotilla strumentalizza i morti di Gaza e che è una vergogna.
Non dice che è una vergogna il genocidio.
Non dice che è una vergogna Netanyahu.
Non dice che è una vergogna che decine di migliaia di bambini vengano uccisi o lasciati morire di fame.
Non dice che è una vergogna il governo guidato da sua sorella, che non fa assolutamente nulla.
Per lei è una vergogna che qualcuno provi a fare qualcosa, correndo anche dei rischi.
La verità è che questa nuova destra sa fare solo una cosa: odiare.
Tramonti, ombrelloni e... montagne! La verità di TeleMeloni
Oh, cari telespettatori del glorioso TG1, ieri sera il nostro faro d’informazione, il mitico TeleMeloni, ci ha regalato una perla che brilla più del sole d’agosto!
Il calo del 30% di presenze nei lidi italiani? Macché prezzi alle stelle per un lettino che costa più di un mutuo! No, no, tranquilli: gli italiani non sono al verde, sono solo diventati alpinisti per scelta! Esatto, secondo il TG1, le spiagge deserte non c’entrano nulla con i 50 euro per un ombrellone o i 10 euro per un caffè che sa di salmastro. Gli italiani, in un impeto di amore per la natura, hanno deciso di mollare il mare e scalare le montagne!
Perché perdere tempo a cercare parcheggio a Riccione quando puoi fare trekking con le capre in Val d’Aosta? Perché sudare sotto il sole di Ostia quando puoi goderti un venticello fresco a 2.000 metri, magari con un mutuo per pagarti il panino al rifugio?
Grazie, TG1, per averci aperto gli occhi! Non è crisi, è vocazione montanara! E se i lidi sono vuoti, non è per il portafoglio che piange, ma perché gli italiani hanno scoperto che il vero mare è quello di emozioni che si prova arrampicandosi su per un sentiero!
Povera Italia
Gli stipendi calano, i prezzi salgono, e per milioni di italiani le vacanze sono ormai un miraggio. Dov'è il Paese delle Meraviglie di Giorgia Meloni, quello dove tutto funziona alla perfezione?
La premier continua a venderci l'Italia delle cartoline mentre il Paese reale è quello degli scontrini salati e delle ferie passate a casa. In un Paese dove si fatica ad arrivare a fine mese e non ci si può permettere ombrelloni e hotel, parlare di turismo come 'uno dei motori traianti dell'economia' è una presa in giro. Meloni esca dai palazzi e si confronti con l'Italia vera: quella che non chiede selfie in riva al mare, ma stipendi che permettano di arrivarci.