La valutazione di questo mercato da un punto di vista squisitamente economico è ambivalente. Se vogliamo cogliere il dato positivo, per chi lo ritiene tale, più o meno ci si è autosostenuti tra costi e ricavi. Il dato negativo invece è collegato a quanto è stato già detto: l'assenza di un Head of Football con annessa rete di contatti. Il disastroso mercato in uscita, infatti, cosa che invece la precedente gestione faceva molto bene (e ci sono i bilanci a dimostrarlo), causerà una contrazione importante dei ricavi da Player Trading che negli anni scorsi hanno aiutato i bilanci. A questo si affiancano costi in aumento e, quindi, al termine di questa stagione Cardinale sarà chiamato a scelte importanti: erodere il patrimonio netto o fare aumento di capitale, stavolta destinato alla squadra e non allo stadio? O magari fare un po' e un po'?
In altre parole, se dal 2022 al 2025 grazie a Furlani abbiamo indossato il gagliardetto dello scudetto del bilancio, dal 2026 in poi perderemo anche quello. Cosa che al tifoso potrebbe anche star bene... se venissero costruite squadre davvero forti e competitive, in grado di ottenere risultati sportivi.
Da quello che però stiamo osservando sarà complicato perché, nella nostra Serie A, la lotta per la zona CL è la più serrata di tutte in Europa, dove invece in altri campionati finire tra le prime quattro è molto più semplice. Per questo serviva molta più strategia e, soprattutto, competenza al seguito.
Insomma, esporsi a rischi economici è esattamente quello che chiedeva il tifoso da tanti anni. Cardinale non va condannato per questo perché sta finalmente rischiando sul progetto sportivo. Il problema è che avrebbe dovuto farlo e dovrebbe farlo in modo diverso. Cioè col supporto di una dirigenza in grado di aiutarlo a costruire non solo una rosa logica, ma in grado di fabbricare ricavi col Player Trading. Tutto questo sarebbe dovuto partire subito dopo la cacciata della vecchia dirigenza, e invece non era stata presa nessuna scelta. Abbiamo perso settimane a fare casting dirigenziali per poi restare col cerino in mano. Questo grave errore strategico poi lo abbiamo pagato per tutta l'estate, dove abbiamo visto Gerry rimboccarsi le maniche e fare quel che poteva col supporto di Amorim e di un gruppo di analisti. Ora, però, bisogna davvero sistemare tutto.
Perché se l'intenzione è davvero quella di spingere sul progetto sportivo, bisogna farlo nel modo corretto e con le persone giuste al comando. L'estinzione del vendor loan, la sostituzione di un finanziatore ingombrante con uno istituzionale, e l'uscita dal Settlement Agreement UEFA non devono essere vanificate da scelte dirigenziali sballate. Senza tornare a delegare tutto: basta costruire un organigramma logico e preparato. Con Gerry sempre al comando, perché la sua presenza continuerà ad essere importante. Ma improvvisarsi comandanti è una cosa. Farlo invece con vecchi lupi di mare e un'altra.
Prima lo capiamo, e prima questo nuovo Milan potrà ripartire sul serio.
Calciomercato Milan 2026/27, il bilancio estivo: 159 milioni in cartellini, 116 di saldo negativo e un conto economico in attivo. Ammortamenti, plusvalenze, stipendi e riscatti dal Simulatore Calciomercato. Le liste di Serie A e UEFA a mercato chiuso, il caso Tomori e cosa dice davvero il nuovo regolamento FIFA sui fuori rosa.
Tutto, come sempre, solo su RedBlack Insights: https://t.co/vPIUcV54Eh
Se lavori senza un CEO Sport e/o senza un Direttore Sportivo, improvvisando una struttura in cui per la prima volta proprietario/allenatore/analisti provano a fare mercato e costruire la rosa... queste sono le conseguenze. Brutte figure e inversioni a U che intaccano la credibilità di un progetto che, malgrado gli sforzi di renderlo logico agli occhi dei tifosi, non può ripartire davvero senza figure con una certa esperienza. Edwards, ex CEO Sport nel Liverpool dove RedBird è azionista di minoranza, così come Krosche sarebbero innesti utilissimi alla luce di com'è stato condotto il mercato estivo 26/27. Una sessione dove abbiamo apprezzato la presenza costante e la buona volontà di Cardinale, per la prima volta in trincea. Tuttavia, a questi livelli, l'impegno non può bastare se non è accompagnato dalla competenza. Virtù che non si inventa dall'oggi al domani. Prenderne atto sarà il prossimo step che ci auguriamo non richieda altri 4 anni di tempo. Al massimo 4 mesi, pronti per l'inizio del mercato di gennaio 2027 con una struttura dirigenziale finalmente preparata per ciò che servirà.
Il tifoso ormai ha capito che serve tempo. Ed ha capito pure che non si vogliono buttare soldi per mezzi giocatori. Ma in ogni grande squadra esistono pure le vie di mezzo tra i Gila e i Diawara. Quel "tier 2" che non deve costare per forza 30 ma pure 10. Il motivo è semplice: la grande squadra insegue obiettivi sportivi a breve termine. E non può permettersi di avere troppa differenza tra titolari e riserve. Mantenere in rosa qualche ragazzo va bene ma non bisogna esagerare. Perché altrimenti gli obiettivi sportivi a breve termine verranno meno e, con essi, pure quelli economici. Risultato: continuiamo a buttare soldi.
L'idea di ripartire con un allenatore giovane come Amorim va bene. La presenza di Cardinale va benissimo. Ma ci deve essere qualcuno a metà strada tra Cardinale e Amorim che renda logiche le richieste del mister, rifiutandone anche qualcuna, e faccia capire al proprietario quando vale realmente la pena fare A piuttosto che B. Niente di strano: basta semplicemente replicare strutture già esistenti, senza avere l'ardire di reinventare la ruota.
Per quanto riguarda invece i numeri di questo mercato, presto arriverà la mia analisi su RedBlack Insights 🔴⚫️ #StayTuned
🚨🔴⚫️ AC Milan inform Fikayo Tomori and his agents about decision to re-integrate the defender as part of the squad.
Tomori will be back working under Rúben Amorim this week, as Sky reports.
🚨🔴🔵 Olympique Lyon have agreed deal to sign Youssouf Fofana, here we go!
Details sorted and deal done today as @FabriceHawkins reports, Fofana says yes to OL move.
Loan deal with €12m buy option clause.
Secondo La Gazzetta dello Sport il diritto di riscatto di Gimenez diventa obbligo in caso di qualificazione in Champions del Porto e di un certo numero di gol da parte del giocatore. In caso di riscatto il #Milan avrà anche il 10% di un’eventuale rivendita
AC Milan comunica di aver ceduto a titolo temporaneo con diritto di opzione per l'acquisizione a titolo definitivo, che diventa obbligo al verificarsi di determinate condizioni, le prestazioni sportive del calciatore Santiago Gimenez a FC Porto fino al 30 giugno 2027.
👋🇵🇹 Rafael Leão's farewell message to AC Milan on IG:
"Seven years of incredible and unforgettable moments, a city that’s home to the biggest club in Italy, which helped me grow as a player and as a person. It was an immense pride to belong to this institution that gave me so much, and in a way I was able to give something back on the pitch, where important titles were won. A thank you isn’t enough. From afar now, but I’ll always be one of you. Forza Milan ❤️🖤"
❗️ Milan's interest in Omari Hutchinson goes back years. The club first added him to their RW shortlist as a backup option in December 2023.
The Rossoneri then elevated him to their AM shortlist as a potential starter in April 2024 — a few months before his move to Ipswich was made permanent.
Milan have been tracking Hutchinson for almost 3 years now. 🏴
🚨🔴🔵 Youssouf Fofana has agreed to joining OL on initial loan.
AC Milan and Lyon working on details of loan deal with buy option clause, then green light to travel next.
🔴⚫️ MILAN, HUTCHINSON È ARRIVATO: OGGI VISITE E FIRMA
📍 Di Andrea Ramazzotti
Omari Hutchinson è sbarcato ieri sera poco dopo le 20 a Linate Prime, dopo essere partito da Londra. Oggi sosterrà le visite mediche e l’idoneità sportiva, poi sarà a Casa Milan per firmare il contratto.
📝 I dettagli dell’operazione
• Prestito oneroso: circa 4 milioni di euro
• Opzione di acquisto: oltre 40 milioni
• Formula: 1 anno + altri 3
• Maglia numero 20, la stessa indossata nelle ultime due stagioni all’Ipswich e recentemente al Nottingham Forest.
🇯🇲 HUTCHINSON, UNA SOLUZIONE DIVERSA
Hutchinson arriva per giocare soprattutto come trequartista di destra nel 3-4-2-1 di Amorim.
È mancino e ama partire da destra per accentrarsi e calciare con il piede forte.
La sua alternativa può essere:
➡️ imbucata per Gonçalo Ramos
➡️ appoggio per un centrocampista
➡️ conduzione palla al piede negli spazi stretti
Il suo profilo è diverso da Rabiot e Loftus-Cheek, più fisici nell'interpretazione del ruolo.
Amorim ha già parlato telefonicamente con il giocatore, spiegandogli come intende utilizzarlo. Il tecnico apprezza soprattutto la sua capacità di palleggiare negli spazi stretti e la propensione al pressing.
🎯 NON È IL SOSTITUTO DI LEÃO
Ramazzotti sottolinea un punto importante: Hutchinson non va considerato il sostituto di Rafael Leão.
Il ruolo di Leão sul centro-sinistra può essere coperto da:
• Pulisic
• Cissé
• Saelemaekers, all’occorrenza
Hutchinson è invece un'opzione aggiuntiva sulla trequarti destra.
💰 PERCHÉ IL MILAN HA SCELTO QUESTA FORMULA
Il Nottingham Forest aveva investito circa 45 milioni per Hutchinson la scorsa estate.
Dopo una stagione non all'altezza delle aspettative, il suo valore e il suo appeal sono diminuiti.
Il Milan preferisce quindi testarlo senza impegnarsi subito per un investimento superiore ai 40 milioni.
Se Hutchinson dovesse tornare ai livelli mostrati in precedenza, il Milan potrebbe concretamente esercitare l'opzione: è un classe 2003, quindi ancora considerato un giocatore sul quale costruire.
L'operazione ha inoltre il pieno accordo tra Amorim, Cardinale e gli uomini mercato rossoneri.
🧩 MERCATO IN ENTRATA: QUASI CHIUSO
Con Hutchinson, il Milan considera sostanzialmente completato il mercato in entrata.
Resta però aperta la porta a un'eventuale occasione negli ultimi giorni di mercato.
Le due zone dove potrebbe arrivare un ulteriore rinforzo sono:
🔹 Centrocampo
Se Hutchinson dovesse diventare titolare, Rabiot potrebbe tornare a giocare tra i due mediani.
🔹 Difesa
La dirigenza si sente attualmente tranquilla con:
Gila, De Winter, Pavlovic, Gabbia, Diawara e Vladimirov.
A questi si aggiungono Terracciano e Bartesaghi, utilizzabili come marcatori nella difesa a tre.
👉 L'eventuale arrivo di un difensore sarebbe valutato solo davanti a un profilo particolarmente convincente, non per aggiungere semplicemente un giocatore alla rosa.
Come ha spiegato Amorim: il Milan ha giovani difensori che hanno bisogno di giocare e potrebbero sorprendere.
🔴⚫️ HUTCHINSON, ORA TOCCA AL CAMPO.
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Text by Pedro Chagas Freitas (a Portuguese writer)
“Rafael Leão has joined Galatasaray, and the comment sections immediately filled up with phrases that seem to be about football, but are really about us.
1. “So much wasted talent.”
Wasted by whose standards? If someone could earn 10 million but chooses to earn 5 in order to live a life they enjoy, have they wasted 5 million? If a writer could write 10 books but writes 5 because he would rather spend his afternoons with his children, has he wasted 5 books?
I don’t know.
We count goals; we don’t count happy afternoons, or laughter, or dinners, or the value of actually enjoying our lives. If there were a Ballon d’Or for the happiest man, I suspect Leão would be a contender.
2. “He’s going nowhere.”
Where exactly is this place? The Ballon d’Or? A hundred goals for his country? Where is this mysterious destination we are all supposed to reach before we can say that we have actually got somewhere?
We are pathologically addicted to the idea that everyone has to climb, progress, grow, improve, earn, achieve. We are all trapped in a sick elevator: we keep going up without even knowing what is on the floor above. And when someone comes along who doesn’t seem all that interested in climbing every single step, we get furious.
That person is dangerous to us, because they force us to ask ourselves: what if it isn’t compulsory?
More. There’s a destructive word for so many of us. More money, more titles, more followers, more recognition, more productivity, more wealth, more status, more goals, more awards. More, more, always more, stupidly more.
More.
But what if it meant more joy? More time with friends? More dancing, more orgasms, more samba, more freedom? What if it meant more nothing?
Leão was born with a gift. Who said talent is a debt? A gift can be freedom; it doesn’t have to be a mortgage. He strikes me as a happy guy, someone who knows how to live. That’s why I like him. Who the hell cares about the rest when you’re happy?
I know of nothing above happiness. The best life isn’t the one with the best awards; it’s the one with the best days.
Do whatever makes you feel good, Rafael. Enjoy yourself. If you can, entertain us too — God knows we need it. Let us argue about what you could have been.
You’ll be too busy being what you chose to be.
— Pedro Chagas Freitas