“Dal punto di vista di Jones non ci sarebbero problemi a dire sì. Anzi, secondo quanto filtra dall’entourage la preferenza per l’Inter è dichiarata.
Prospettive Jones (o Koné) più Palestra e un difensore centrale forte: che sia Solet dell’Udinese, preferibile a Muharemovic che ha perso quota, o un altro potenziale titolare (monitorati i movimenti di Gila, Lucumì e N’Dicka). I piani di rafforzamento dell’Inter sono abbastanza delineati, al netto di cessioni che comunque sono attese”
#Gazzetta
Inter e Liverpool stanno dialogando per Curtis Jones, al momento la distanza non è banale. I Reds hanno fatto capire ai nerazzurri che non intendono privarsi a cuor leggero del loro centrocampista, sul quale vorrebbero conservare anche una percentuale sulla futura rivendita. La valutazione che il Liverpool fa di Jones si attesta attorno ai 30 milioni di euro. Al momento ci sono una decina di milioni di distanza tra le parti.
@macnonesiste@Stefano5376 Credo che il contesto ne abbia coperto i limiti e esposto alcune qualità, sempre in situazioni atipiche impiegandolo fuori ruolo. Non lo confermerei, specialmente perché lui si ritiene una mezzala destra.
Notizia: si può pensare che Bisseck abbia ampissimi margini di miglioramento pur non essendone innamorati, eh.
Si può sostenere tranquillamente e in modo obiettivo che sia cresciuto tantissimo e che il rapporto peso-economico VS valore-tecnico sia esponenzialmente a favore del secondo.
Motivo per il quale conviene rinnovargli il contratto e tenerlo in rosa a prescindere dai nuovi innesti (tra cui auspico vivamente Solet).
Siamo in via Cola di Rienzo, quartiere Prati, una delle principali vie dello shopping romano: qui, dietro le vetrine di uno storico negozio di scarpe, sono stati ritrovati manifesti degli anni '40. Rimasti incollati al muro per oltre 80 anni, sono riapparsi una volta smontate le vetrine: nei loro testi propaganda bellica e ordinanze per la protezione antiaerea e il coprifuoco. La storica dell'arte Maria Isabella Safarik li ha notati e per prima li ha resi virali sui social. È proprio lei a mostrarceli, a raccontarci la storia di questa scoperta e a spiegarci perché è importante la loro salvaguardia.
Di Serena Curci
@macnonesiste Fine-tuning inevitabile ma questo invoca un modello con metriche che leggano le dinamiche di entrambe le squadre simultaneamente. D'altro canto si intravede uno "schedule bias" legato al calendario e a possibili cluster di incontri. Bisognerebbe discuterne a Tubize 🍻
James Carville, lead strategist for Bill Clinton’s 1992 presidential campaign, famously said in 1993/1994:
"I used to think that if there was reincarnation, I wanted to come back as the president or the pope or as a .400 baseball hitter. But now I would like to come back as the bond market. You can intimidate everybody."
@dottorpax Mi ricorda molto Fodor in "Psicosemantica" sul computer che gioca "come se" volesse liberare presto la regina: "Dove comincia il comportamento?".
@RGarinella Quoto tutto tranne Pavard. Kone e/o Curtis Jones saranno delle calamità. Su Stankovic credo sarebbe una plus valenza di cortissimo respiro in questo momento.
Giocatore monodimensionale, privo di orizzontalità, si affida solo alla percussione e, non essendo propenso all’esterno, ha un rendimento apparente a piede invertito. Un caro ragazzo, comunque.
Mesi fa, guardando i dati e le sue caratteristiche, dicevo che Diouf avrebbe potuto evolversi anche da esterno. Detto questo, aspetterei prima di dire che da centrocampista “non può circolare”. Mi sembra più un giocatore abituato a un certo tipo di sistema che uno incompatibile per principio.
Poi le strade sono due:
1. l’assetto a centrocampo può cambiare, non per adattarsi a lui, ma per scelta dell’allenatore;
2. può adattarsi lui a un modo diverso di giocare.
Dire che sia impossibile mi sembra troppo netto.
Quando a fine 2012 Alberto Bagnai pubblicò il libro "Il tramonto dell'Euro", la moneta unica era ai minimi storici di gradimento tra gli europei (50% circa in Ue e 60% circa nell'Eurozona) e l'Eurexit stava per diventare la principale bandiera politica della Lega di Salvini.
Nel frattempo, nel 2026, altri quattro paesi sono entrati nell'Eurozona (🇱🇻🇱🇹🇭🇷🇧🇬), il gradimento degli europei nei confronti dell'Euro è ai massimi storici da 21 anni (74% Ue, 83% Eurozona) e ora che sono al governo neppure Bagnai, Borghi e Salvini vogliono più l'Eurexit: "Il tramonto dei No-Euro".
Semplicemente il Pipita se ne frega della rincorsa alla finta perfezione social che tutti hanno l’ossessione di inseguire.
È stato uno dei più forti della sua generazione, sta invecchiando come tutti, vive a Miami e se ne sbatte.
Tra l’altro ancora oggi insegnerebbe il mestiere a tantissimi attaccanti.
10,100,1000 Pipita.
Uomo vero in una società di plastica che sa solo giudicare e insultare.