#GiorgiaMeloni nelle ultime 48 ore, ha pubblicato decine di post su #Ceuta. Ieri sera c'è stato un terremoto abbastanza forte ai Campi Flegrei. Ci sono stati ingenti danni. A Messina è crollata una palazzina. Ma nessun post dalla "patriota " per queste tragedie #CheSchifo
17 sentenze.
Diciassette.
Hanno confermato la matrice neofascista della strage di Bologna.
4 ergastoli e 70 anni di carcere complessivi.
La ricerca della verità la chiedono solo quelli che vogliono coprire le responsabilità degli amici.
Dovete campare male fasci infami.
La Spagna si batte contro i crimini di Israele e si oppone alla prepotenza degli Stati Uniti.
L' attacco alle spalle dell' Italia conferma che il governo Meloni ha scelto Israele e Usa, ha scelto Netanyahu e Trump.
A molti era chiaro. Adesso è chiaro a tutti.
85 morti, 5 neofascisti condannati come esecutori, 6 condannati per depistaggio, nessun mandante individuato dopo 46 anni.
La strage della Stazione di Bologna è una ferita aperta.
La democrazia si difende con più democrazia.
#2agosto
Mentre la Spagna ha già risolto la crisi a Ceuta, l'Italia ha creato, con atti sleali, vili e servi degli Usa e di Israele, le basi per una profondissima perdita di reputazione internazionale. Nessuno può fidarsi di Giorgia Meloni.
Comunque, 25.000 migranti irregolari entrati ieri a Ceuta sono già rientrati in Marocco, un numero superiore a tutti i rimpatri mai fatti dai governi italiani. Se solo Meloni, Tajani e Salvini contassero fino a dieci prima di sparare demagogia…
Quello che mi è accaduto oggi alla Camera è semplicemente allucinante.
Alle 10 di questa mattina sono andato nella sede della giunta per le autorizzazioni a procedere, della quale sono membro.
L'ho fatto perché avrei dovuto visionare le ormai celeberrime chat tra Delmastro e Caroccia, ovviamente nel rispetto di tutte le procedure necessarie a garanzia della riservatezza (non si possono fotografare, non si possono copiare, si viene controllati a vista dai funzionari della Camera).
Il cd contenente le chat è stato inviato dalla procura di Roma al presidente della Camera, Fontana.
Il quale lo ha inviato alla giunta perché lo valutasse.
Quindi nel pieno rispetto del regolamento, delle mie prerogative parlamentari e delle comunicazioni ufficiali che avevo ricevuto, stamattina mi sono presentato lì per fare il mio lavoro.
Io ed altri colleghi di opposizione siamo stati ricevuti da imbarazzati funzionari della Camera che ci hanno negato la consultazione delle chat.
Alla mia domanda su chi li autorizzasse a negarcele, dato che il presidente della giunta era lì con noi e chiedeva anche lui di consultarle, hanno risposto che l'indicazione veniva dal Presidente della Camera.
Ho chiesto se questa comunicazione gli fosse stata data in forma scritta e mi hanno risposto di no.
A quel punto ho cortesemente spiegato che non mi sarei mosso da lì fino a quando non mi fosse stato consentito di visionare le chat o non avessi letto un atto del presidente Fontana che spiegava perché quel mio diritto fosse negato.
Dopo due ore è arrivata una imbarazzante comunicazione di Fontana che spiegava che per sua decisione le chat erano inaccessibili.
Chat che lui stesso ci aveva mandato perché le visionassimo.
La motivazione formale è che ha chiesto la convocazione di una giunta per il regolamento per capire se le possiamo visionare. In quella giunta ovviamente la destra deciderà a maggioranza di non farcele vedere.
Tutto questo è gravissimo e non ha alcun precedente nella storia della Camera.
La presidenza in violazione di ogni regolamento e ogni prassi parlamentare, con un evidente abuso di potere, decide di cedere alle pressioni della maggioranza pur di impedire che le chat tra Delmastro e Caroccia vengano visionate dai membri della giunta. Non diffuse, non divulgate ma visionate con obbligo di riservatezza da pochi parlamentari.
Decisione che è una chiara e ingiustificata violazione delle prerogative parlamentari dei componenti della giunta.
Nel mentre Delmastro annuncia di averle mandate lui in procura perché non avrebbe nulla da nascondere.
Peccato che la procura non le possa utilizzare senza l'autorizzazione del Parlamento. E che alla concessione dell'autorizzazione il partito di Delmastro e tutta la maggioranza si oppongono.
Se Delmastro non ha nulla da nascondere, eviti queste pagliacciate e chieda alla sua maggioranza di concedere alla procura l'uso delle chat.
Se la Meloni, di cui Delmastro era avvocato, davvero ha a cuore la legalità chieda alla sua maggioranza di consentire l'uso delle chat.
Chat che servono per una inchiesta collegata a fatti di mafia.
Anzi, che sono indispensabili per quell'inchiesta.
Per quanto riguarda il presidente della Camera, oggi ha consentito la violazione dell'autonomia e della dignità dell'istituzione che presiede.
Ha creato un precedente gravissimo e pericoloso.
Ha messo la firma su una pagina orribile della storia repubblicana.
E poi parlano di legalità.
Il metodo è sempre lo stesso: lo hanno fatto con Stefano Cucchi e Federico Aldrovandi, e ora lo stanno facendo con Abderrahim Fakir. Infangare la vittima per trasformarla in carnefice: "è morto perché era drogato".
Stefano Cucchi vive 💔
Roggero è un assassino. E i giornali di Angelucci, editoriale di Capezzone in testa, sfiorano l' eversivo.
Siamo in un momento di grande pericolo per la nostra civiltà e per la nostra democrazia. È bene esserne consapevoli.
Quando scrivete “la sinistra ha rovinato l’Italia”,sapete che la legge sull’immigrazione si chiama Bossi-Fini e che da allora su 10 ministri dell’interno,6 sono stati di destra,2 tecnici e solo 2 del PD?
Sapete che l’attuale legge sulla legittima difesa l’ha scritta la Lega, si?
4 anni fa, imbecilli in massa hanno votato per l'abolizione delle accise, per l'abolizione della Fornero, per un Italia più sicura.
Dopo 4 anni si ritrovano la benzina alle stelle, a lavorare fino a 70 anni, e a difendere un assassino.
Nel 2005 #Roggero in piena notte ando' sotto casa del fidanzato della figlia minaccio' con la pistola lui ed i suoi genitori . Venne arrestato ,patteggiò due mesi per le minacce, convertiti in una multa gli fu lasciato il porto d'armi , queste merde sono gli idoli delle destre
Cari pirlotti e cari sciacalli, vi pongo una domanda.
Se il padre della fidanzata di vostro figlio si presentasse a casa vostra, di notte, picchiasse vostro figlio e vi puntasse una pistola contro, lo giustiziereste per legittima difesa?
Ve lo chiedo perché il “mite” gioielliere condannato per aver inseguito tre rapinatori, uccidendone due e ferendone un terzo, nel 2005 aveva patteggiato una pena di due mesi di reclusione per aver fatto quello che ho scritto.
Vannacci al tentativo di domanda su dove trovare i soldi per realizzare le sue (delranti) politiche risponde "Non faccio il ragioniere". Ciarlatani e dove trovarli.
Oggi La Russa, presidente del Senato e seconda carica dello Stato, ha attaccato la segretaria del principale partito di opposizione. Non lo può fare, rappresenta il Senato non una parte politica. Fino a quando dovremo assistere a questo scempio delle istituzioni?
Fratelli d’Italia ha presentato contro Report denunce, querele, esposti, richieste di sospensione e cancellazione: non si è mai visto, tranne nei regimi totalitari, un partito di governo accanirsi così contro un programma televisivo. Questa è, con i suoi alleati, oggi la destra.
Lo stretto di Hormuz è di nuovo bloccato. Grazie ancora a questa grande testa di cazzo, ai suoi sostenitori e a quelli che volevano candidarlo al premio Nobel per la Pace.