l'ho scritto più volte. Quella di #Moretti non è una condanna per reati compiuti ma un'inutile #vendetta
Era Amministratore Delegato di #FerroviedelloStato e tra lui e quei bulloni mancanti per i quali è stato condannato c'erano almeno 30 livelli autorizzativi e di controllo
@targettopoli@RobertoRatto3 Per me non possono e quando andrò a votare la politica estera conterà e tanto!Lei le chiama discrepanze, io lo chiamo divario incolmabile.
Suggerisco un atteggiamento più empatico, perché ahimè in politica serve anche quello. Buon lavoro
@targettopoli@RobertoRatto3 Si chiama politica estera e fa parte dell’agenda politica . Sapere quali sono le “vedute” delle forze politiche in campo e’ essenziale e in questo caso ancor di più perché da quel che vedo siete agli antipodi con il partito di Marattin, come potete presentarvi insieme ?
@extranador@targettopoli@RobertoRatto3 Guardi che il distinguo non lava le coscienze, perché il vento antisemita soffia forte e lo fa dal giorno dopo il 7 ottobre .
@targettopoli@RobertoRatto3 Mi perdoni ma la questione “ebraica” come la chiama Lei per un elettore può essere dirimente e il fatto che a Lei “fotta una sega” non risolve l’annosa “questione” ma forse aiuta a capire chi non votare …
@24Mattino@paolomieli No jews no news .. se si indagasse a fondo su chi finanzia e strumentalizza gli attivisti si capirebbe anche perché la vicenda di questi due non ha avuto alcun successo mediatico
strano paese il nostro: i troppo corrivi ma privati apprezzamenti ad una signora scatenano risentito sdegno unanime mentre "aver cresciuto i propri figli nella religione ebraica" si può imputare pubblicamente come colpa immonda nella più serena e universale imperturbabilità
Stupisce che tanta violenza arrivi da un movimento che si dichiara fondato sui valori dell’inclusione, del rispetto e della lotta contro la discriminazione.
Ah, leggo che erano presenti Gualtieri e Schlein.
@ilgiornale#gaypride
@eziomauro Ad occhio quei cocomeri non inneggiano ai diritti, ma io non sono una giornalista e potrei sbagliare ….Lei invece prima di diffondere foto e notizie dovrebbe approfondire, studiare .. Questo non è giornalismo e’ pattumiera
Il vero problema di questa storia (non dirò di Mari perché uno ancora oggi può nutrire la presunzione che le cose dette in privato dovrebbero rimanere in privato…anche se ha sottovalutato la caratura verminosa e spiona dei suoi compagni di pulmino e del circo “intellettuale”) è che adesso ci imporrà un tragico:
“Michela Murgia, la maglietta;
Michela Murgia, il libro da colorare;
Michela Murgia, il cestino da pranzo;
Michela Murgia, i fiocchi d’avena;
Michela Murgia, il lanciafiamme! I bambini lo adorano”
Marco Pellegrini, parlamentare M5S, membro del comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica Copasir.
Pensa tu come scelgono le persone e lui è uno dei migliori.
Ma è tutto normale, pensate a Conte che pubblica un video con la Meloni in aula che però non c'era.