A woman had Netflix for 6 years.
She opened the app. She scrolled. She picked something after 25 minutes. She fell asleep during episode 2. She repeated this every night.
Her friend, a former Netflix UI engineer, sat on her couch one evening and opened Settings on her account. He changed 9 things in under 15 minutes.
Her homepage transformed overnight. The autoplay trailers stopped. The "continue watching" list cleaned itself up. The recommendations got sharper. The buffering on her 4K TV disappeared. The categories multiplied from 30 to 2,200.
She said "it feels like a completely different app."
He said "it is. You've been using the factory settings for 6 years. Netflix ships the version that keeps you scrolling longest, not the version that helps you find something fastest."
Here's every setting he changed 🧵
Chegámos às meias-finais e trocámos os equipamentos entre as seleções que se vão defrontar!
Um exercício de design que mistura identidades, cruzando estilos e templates para ver como resultariam nestes confrontos.
Qual foi a troca que mais te surpreendeu? ⤵️
Sarebbe da fare un paniere "qualità della vita", secondo ovviamente il consumismo che ESSI stessi hanno imposto, con la variazione dei prezzi di auto, ristoranti, hotel/resort, skipass, stabilimenti, vestiario non cinese, prezzi caffè, cappuccino e cornetti, biglietti stadio etc
Dai su, ha solo paura che non importiamo a manetta carri armati (tecnologicamente obsoleti) tedeschi.
Ma, del pari, associare il ponte a mafia, coruZzzzione e ambientalismo di ong e "comitati", è vera ideologia pseudo-tecnica della public choice, di pura derivazione hayekiana...
Voglio tornare sull'infondatezza (e sull'oscenità) della guerra generazionale fomentata da alcune nullità. Smontata la balla dell'insostenibilità del sistema pensionistico (che al netto delle spese assistenziali e delle tasse è in attivo per 42,5 miliardi di euro), c'è un altro aspetto da prendere in considerazione. Ovvero il ruolo nella società dei pensionati. Cioè dei nonni.
Secondo i dati del CENSIS, circa 9,6 milioni di pensionati si occupano dei propri nipoti (3,6 milioni lo fa regolarmente). Un aiuto concreto che oltre a impattare positivamente sul bilancio familiare (aiutando i genitori a conciliare figli e lavoro e non obbligandoli a ricorrere a una baby sitter), ha un inestimabile valore sociale.
Inoltre, 7,6 milioni di anziani erogano soldi ai figli e/o ai nipoti (1,7 milioni lo fa regolarmente).per un valore stimato totale superiore ai 10 miliardi di euro. Una vera e propria forma di welfare familiare. Però ci sono degli individui (che umanamente valgono meno di zero) che vorrebbero convincere i giovani che il futuro glielo stanno rubando i nonni e non il modello economico-sociale degli ultimi decenni (modello appoggiato in primis da questi soggetti inqualificabili).
@IlNazionale@claudioborghi@grok Ci posta anche il prompt? Perché se la
Domanda fa riferimento al trattato di Roma o ad altri caveat, manipola il risultato. Tecnicamente la Spagna è un paese fondatore dell’UE avendo sottoscritto il Trattato di Maastricht. Il Trattato di Roma non è incorporato in Maastricht
@fratotolo2 Italy apparently has one of the lowest femicide rates in Europe, and in the world, at 0.4 per 100k. In addition, Europe by far has the lowest rate of any continent:
https://t.co/3GpJth8aK7
https://t.co/SJsJnqzf9M
SMART VOTING
Il voto elettronico e/o la trasmissione dei dati per via telematica senza pubblico scrutinio aprono un'era in cui i risultati delle elezioni saranno infinitamente plasmabili e il voto diventerà puro strumento di monitoraggio degli orientamenti politici dell'elettore.
@CattoMente@claudioborghi@MarcoLa51001446 Faccia capire, per lei i negoziati si concludono sempre a metà? Quindi se parto a zero e dico 125 poi devo chiudere a 62,5 o sopra? Da zero 40 va bene? A 80 ho vinto? Perdo comunque sotto 125 o da quale quota in giù? Per capire, eh.
Voglio ringraziare pubblicamente @MassimGiannini per la sua denuncia di ieri contro opinionisti e giornalisti di regime.
Non se ne può davvero più: c’è bisogno di un giornalismo autorevole, con la schiena dritta, come si suol dire. Dov’è finita l’implacabile severità che i media hanno dimostrato contro il Governo Draghi?
Chi non ricorda le critiche feroci quando Draghi parlò di scegliere tra pace e climatizzatori? Non si piegarono, non fecero sconti.
E come dimenticare quando smascherarono quei ciarlatani che raccontavano di un esercito russo in rovina, armato di pale e chip di lavatrici?
Quel giornalismo rigoroso, che non si inchina, ci serve ancora oggi.
Da anni alcuni coraggiosi ripetono che senza un’informazione libera e di qualità la democrazia non può funzionare. Massimo ce l’ha ricordato con forza, e per questo lo ringrazio.