WOW -- Danish reporter *goes there* with Mark Rutte
"You sit next to Donald Trump at moments when he talks about conquering Greenland, talks about lashing out at allies like Spain -- things it doesn't seem like the old Mark Rutte would approve of. Does this have any affect on your self-respect when you sit there and say nothing?"
El anterior Señor de las Carreteras (ahora es Media), promotor de la venta y alquiler de Cantabria, uno de los culpables de Cantabria Infinita, ahora va de ecologista. Cambia de ideario según le conviene.
Hablando de la guerra de Cuba, en la que participó T. Roosevelt, Trump dice:
"Ah, los españoles. Son miembros de la OTAN. Pero no muy buenos miembros de la OTAN. Dicen que no quieren ayudar. ¿Qué estamos haciendo? No se portan bien. Pero aprenderán".
Ni en Piongyang... Algún día volveremos a un urbanismo razonable. Donde no exista el monocultivo de usos. Donde haya pisos primeros con despachos para que las calles estén vivas durante el día y los locales en PB no estén tapiados. Y sobre todo, donde las calles lleven a algún sitio, donde las plazas no sean manzanas vacías sino espacios pensados y donde el ancho de las calles sea H/2 (la mitad de la altura del edificio)
We cannot consider #AI to be morally neutral. In reality, every technical tool embodies choices and priorities through what it measures, ignores, and optimizes, and how it classifies people and situations. Ethical discernment cannot be limited to asking whether we are using a system for good or bad purposes. It must also examine how that system is designed and what vision of the human person and society is embedded in the data and models that guide it. #MagnificaHumanitas
Otra vez la misma receta: el PP desmantela controles ambientales y el PRC de Paula Fernández vuelve a caer muy bajo y lo facilita. Lo que presentan como simplificación es, en realidad, menos protección para nuestro territorio y para nuestra salud. Un paso atrás para Cantabria.
Oggi Pedro Sánchez ha espresso solidarietà a Giorgia Meloni.
Lo ha fatto davanti alle telecamere, a fine Consiglio europeo, e in privato, guardandola in faccia.
"Le ho espresso la mia solidarietà, anche in privato, di fronte a questo attacco che non è né politico né personale e che sinceramente non so neanche come qualificare". E lo ha fatto a poche ore di distanza da quando, sempre a Bruxelles, la stessa Meloni aveva accusato la Spagna di aver regolarizzato mezzo milione di cittadini stranieri.
E allora vale la pena ricordare cosa ha fatto lei, in tutti questi mesi, per lui.
Quando Trump, appena insediato, ha liquidato la Spagna come una "nazione BRICS" e ha minacciato di colpirla con dazi al cento per cento, Meloni se ne stava a Mar-a-Lago a farsi celebrare come la sua alleata più fidata in Europa.
Quando Trump, al vertice NATO dell'Aja, ha minacciato Sánchez perché si fermava al 2,1 per cento di spese militari, gridando "è terribile" e promettendo di fargli pagare il doppio sui dazi, Meloni applaudiva il target del cinque per cento e lo chiamava "necessario e sostenibile", arrivando a negare (mentendo) che la Spagna avesse rifiutato l'imposizione.
Quando Trump, in mondovisione, è arrivato a dire che la Spagna "forse dovrebbe essere espulsa dalla NATO", una cosa mai sentita, una minaccia aperta a un Paese alleato, da Palazzo Chigi è sceso un silenzio assoluto.
E quando, ad aprile, il Pentagono ha persino valutato di sospendere la Spagna dall'Alleanza atlantica, perché Sánchez si era rifiutato di prestare le sue basi per bombardare l'Iran, Meloni, ancora una volta, si è girata dall'altra parte.
Un anno e mezzo. Un anno e mezzo di insulti, minacce di dazi e di espulsione contro un leader europeo. Un anno e mezzo in cui Giorgia Meloni ha trovato il tempo di andare a Domenica In a commuoversi sulle pastarelle della domenica con i nonni, ma per Pedro Sánchez, preso a sportellate settimana dopo settimana, mai una parola. Una sola.
Poi è arrivato oggi. Oggi Trump si è voltato e ha colpito lei. E nel giro di poche ore, il primo a difenderla in pubblico e in privato, è arrivato proprio lui, Pedro Sánchez.
Che ha insegnato a Giorgia Meloni una cosa che lei, in due anni, si è sempre dimenticata di fare: comportarsi da persona perbene. E con la schiena rigorosamente dritta.
🇩🇪 The lingering question after Germany’s defeat at the UN: did Berlin take Spain’s support for granted? Germany’s unexpected defeat at the United Nations has opened up a question in Europe: is Berlin still taking the support of its partners for granted? In my weekly column for @a_publica I analyse what this diplomatic setback reveals about the new balance of power in the EU, and how disagreements with Spain on key issues anticipate the end of automatic support in European politics. https://t.co/DzBHX9knq6
Además de la materia prima que tienen, el concepto y la ejecución son de 10, como aquella inauguración de los juegos olímpicos. En Madrid no hay nadie al volante, la gobierna una cutrez desoladora que le vende las campanadas a Netflix por 50 céntimos. �
Revientan la costa y el sistema autóctono de poblamiento, y lo llaman 'esencia tradicional'.
Pobre Cantabria.
Adelante @cantabristas_ , se os necesita.
¿Qué es el catolicismo difuso? Son las capas que rodean al catolicismo practicante: católicos distanciados, agnósticos atentos y ateos en busca de programa.
Esas capas conforman una gran esfera. Por ahí va León XIV, democracia cristiana en aerosol.
https://t.co/3DwlT8EaUv
Saben cuál va a ser nuestro problema si gana Keiko? Las élites limeñas y la clase inversionista va a avalar su autoritarismo de formas que jamás le habrían aceptado a Sánchez. El estado de derecho no es neutro en contextos racializados
The more this Bidenist idea of a ceasefire, the invention of the post-October 7th world where a ceasefire means Israel can still do whatever it wants forever but no one can respond, is picked apart bit-by-bit, the more the world can potentially return to some semblance of sanity.