A dieci anni dal terremoto di Amatrice si sta ancora parlando di ricostruzione per poche centinaia di case. In Cina, nel 2008, dopo un terremoto con 80.000 morti e centinaia di migliaia di edifici distrutti, la ricostruzione è avvenuta in due anni e mezzo. Sono contrario al carcere a vita, ma sarei molto favorevole al carcere a vita per ogni burocrate, politico o imprenditore che ha ostacolato, mangiato o fatto promesse senza portare risultati
@DAVIDPARENZO@patagarri Con tutta la mia non conoscenza dei Patagarri possiamo pure dire che, allo stesso tempo, la performance di Israele di prendere una nota terra palestinese e storpiarla ammazzandoli tutti non è manco sto capolavoro.
Julian Assange is locked in a dungeon as a political prisoner for the "crime" of publishing award-winning stories nearly fifteen years ago, and yet there are people on here claiming that we have a justice system.
🔴 #Gaza
Un nostro medico che opera all’ospedale di Al Shifa è stato testimone dell’attacco contro un’ambulanza fuori la struttura sanitaria: "Corpi insanguinati ovunque"
Gli ebrei ortodossi si sono radunati a Gerusalemme per sostenere la causa della Palestina. Nessuno mostra mai queste immagini. Nessuno mostra come il sionismo non sia l'ebraismo e non sia altro che una impostura partorita dalla mente di Theodore Herzl.
"Nella Striscia di #Gaza ci sono 2.300.000 persone: circa la metà è composta da bambini. Mettere nella condizione di fuggire 1 milione di persone non è possibile, andiamo incontro a una catastrofe umanitaria. Catastrofe umanitaria che è già in atto.
A Gaza sono saltate le regole di guerra: #Israele ha colpito obiettivi civili. Sono state sganciate 6.000 bombe, sono morte 1800 persone, tra cui 580 bambini e 380 donne.
Ci sono 7.000 feriti. E dove finiscono i feriti? Negli ospedali? No, negli ospedali che restano. Funzionano gli ospedali che restano? Quasi più, non c'è più carburante, Israele ha fermato l'elettricità e la fornitura d'acqua.
Non solo: l'assedio di Gaza non è iniziato una settimana fa, ma nel 2007. Sono 16 anni che quella striscia di terra, densamente popolata, vive un blocco. Cibo, elettricità e acqua razionati, si esce e si entra quasi mai e solo con un permesso speciale. In questi anni neanche i malati terminali potevano uscire dalla Striscia di Gaza.
È in questo contesto, questo recinto di cui non ci siamo curati, che è cresciuta e si è militarizzata l'azione di un gruppo estremista come #Hamas. Ma soprattutto, è in questo contesto che è cresciuta una generazione di bambini senza via di uscita.
Le persone con cui parlo dentro Gaza riferiscono che gli ospedali sono un mattatoio. E queste immagini non sono nuove: la Striscia è già stata invasa nel 2014 e nel 2009. Questi bambini e ragazzi non hanno mai visto un luogo che non fosse un luogo all'interno di quel recinto".
Una straordinaria @mannocchia a #propagandalive.
"I’m personally a Holocaust survivor as an infant, I barely survived. My grandparents were killed in Aushwitz and most of my extended family were killed. I became a Zionist; this dream of the Jewish people resurrected in their historical homeland and the barbed wire of Aushwitz being replaced by the boundaries of a Jewish state with a powerful army…and then I found out that it wasn’t exactly like that, that in order to make this Jewish dream a reality we had to visit a nightmare on the local population.
There’s no way you could have ever created a Jewish state without oppressing and expelling the local population. Jewish Israeli historians have shown without a doubt that the expulsion of Palestinians was persistent, pervasive, cruel, murderous and with deliberate intent - that’s what’s called the 'Nakba' in Arabic; the 'disaster' or the 'catastrophe'. There’s a law that you cannot deny the Holocaust, but in Israel you’re not allowed to mention the Nakba, even though it’s at the very basis of the foundation of Israel.
I visited the Occupied Territories (West Bank) during the first intifada. I cried every day for two weeks at what I saw; the brutality of the occupation, the petty harassment, the murderousness of it, the cutting down of Palestinian olive groves, the denial of water rights, the humiliations...and this went on, and now it’s much worse than it was then.
It’s the longest ethnic cleansing operation in the 20th and 21st century. I could land in Tel Aviv tomorrow and demand citizenship but my Palestinian friend in Vancouver, who was born in Jerusalem, can’t even visit!
So then you have these miserable people packed into this, horrible…people call it an 'outdoor prison', which is what it is. You don’t have to support Hamas policies to stand up for Palestinian rights, that’s a complete falsity. You think the worse thing you can say about Hamas, multiply it by a thousand times, and it still will not meet the Israeli repression and killing and dispossession of Palestinians.
And 'anybody who criticises Israel is an anti-Semite' is simply an egregious attempt to intimidate good non-Jews who are willing to stand up for what is true."
Israelis massacre Palestians: no problem for the West.
Palestians massacre Israelis: the West is totally shocked.
Decades and decades like that, and continuing.
If this is not racisms, what is it?
Israelis killing #Palestinians every day is fine, barely worth reporting, not to mention condemning - Palestinians fighting back is the end of the world, every Palestinian should apologise for thinking they have the Right to Resist - No Justice, no Peace...
L'ex capo dello Shin Beth israeliano Ami Ayalon ha parlato a Le Figaro di ciò che è andato storto in Israele:
"Gran parte della responsabilità è ovviamente del governo Netanyahu.
I comandanti di tutte le organizzazioni di sicurezza hanno detto a [Netanyahu] che la politica condotta era sbagliata e che era ovvio che sarebbe stata usata dai nostri nemici.
Hanno percepito un momento di grande divisione intorno alla crisi causata nel Paese dalla riforma della giustizia.
Naturalmente, i politici non ci hanno ascoltato.
Soprattutto per quanto riguarda gli avvertimenti sulla Cisgiordania.
Il governo israeliano ha fatto di tutto per far sì che Fatah e l'Autorità Palestinese non fossero partner, ed in questo modo hanno dato potere ad Hamas.
Sì, non abbiamo altra scelta che distruggere le Brigate Ezzeddine al-Qassam. Ma dovremmo cambiare totalmente la nostra politica per trovarci un partner tra i palestinesi.
Dobbiamo dire fin dall'inizio che la nostra guerra non è contro il popolo palestinese.
La nostra guerra è solo contro l'ala militare di Hamas.
Prima ancora di attaccare, dovremmo dire che vogliamo creare una realtà in cui parliamo con i palestinesi, che accettano le iniziative di pace e vogliono discutere con noi la realtà di due Stati.
Ma non credo che nessun governo israeliano accetterà di farlo oggi.
Eppure, se non lo facciamo, assisteremo a una recrudescenza della violenza.
Persino oggi, Israele si rifiuta di ammettere che i palestinesi sono una nazione. Lo sviluppo economico non è sufficiente per loro. Vogliono la libertà, vogliono la fine dell'occupazione".
DOMANDA: Pensa che gli eventi del fine settimana sarebbero stati evitati se la questione palestinese fosse stata risolta con la creazione di uno Stato palestinese?
"Sì, certamente. Guardi il nostro concetto di sicurezza in Israele. Fino alla guerra dello Yom Kippur, 50 anni fa, preferivamo la terra alla pace, perché la pace non era importante per noi.
Il nostro obiettivo era la sicurezza. Solo dopo lo shock della guerra dello Yom Kippur siamo giunti alla conclusione che per avere sicurezza è necessaria la pace.
Abbiamo fatto pace con l'Egitto solo a causa del trauma dello Yom Kippur, e abbiamo iniziato a negoziare con i palestinesi prima a Madrid, e poi a Oslo, solo a causa della prima Intifada.
Infine, abbiamo lasciato il Libano solo a causa del terrore sciita e degli attentati suicidi. Ci siamo quindi ritirati da Gaza solo a causa della seconda Intifada.
In tutti questi casi la comunità internazionale ha sempre svolto un ruolo importante.
Oggi stiamo vivendo una tragedia e nessuno se ne preoccupa. Non possiamo incolpare nessuno. Nessuno può salvarci se non noi stessi".
@sbonaccini Per la poesia sul Natale, salga sulla sedia e attenda..
Parla di quello stesso #Pci che prendeva illegalmente rubli da una potenza nemica della #Nato?
Ecco #Craxi su #Napolitano.
Ps. Siete gli unici socialisti europei a difendere #comunisti e #comunismo!