A quelli che parlano di lavoro in maniera demagogica e populista: attuare le riforme che sburocratizzino i processi industriali permette alle grandi aziende di restare nel nostro Paese e quindi continuare a offrire lavoro e redditi. #iostoconiriformisti.
Gazawi giustiziati da Hamas. Tutto come previsto. Dove sono gli amici dei palestinesi? In Ucraina la Russia bombarda gli aiuti Onu. Non una novità. Dove sono i pacifisti?
@FranceskAlbs Ci sono già passate le virostar Francesca. Vedrai che all'inizio è dura per l'ego ipertrofico ma poi ti abitui nuovamente all'irrilevanza
Fuori dallo stadio degli imbecilli che manifestano solo la loro idiozia, dentro lo stadio imbecilli che fischiano l’inno nazionale israeliano.
Il vuoto cosmico nella testa e nell’anima.
#italiaisraele
UFFICIALE:
Oggi 14 ottobre siamo passati da "Genociddio" a "Hanno provato a sterminare". Restate in attesa per il prossimo livello: "Però ci hanno pensato intensamente a farli fuori tutti".
Condannata Cecilia Parodi ad 1 anno e 6 mesi per odio razziale e risarcimento alle parti civili, tra cui Liliana Segre.
OGGI È UNA GRAN BELLA GIORNATA ❤️🇮🇱
Non voglio nemmeno pensare a ciò che avrebbero detto e scritto Salvini Vannacci e compagnia razzista se gli occupanti che hanno ucciso tre Carabinieri in Veneto non fossero stati italianissimi padani ma gente con "tratti somatici non italiani "
E anche stavolta Israele ha vinto l'ennesima guerra in cui è stato attaccato per primo. Sì, avete capito bene: Israele si è sempre difeso. Non ha mai attaccato nessuno. Non dovete rompergli il cazzo sennò vi asfalta. Chiaro?
La partecipazione di Zerocalcare con un suo disegno alla campagna per il boicottaggio della partita Italia-Israele è un ulteriore esempio della "catastrofe etica" che affligge una parte della sinistra, che si distingue nell'applicare una solidarietà selettiva, rigorosamente ed esclusivamente in chiave anti occidentale.
Non dico uno sciopero generale. Non dico una manifestazione nazionale. Non dico una flottiglia. Non dico un pianto di star avvolta in bandiera. Ma almeno un sit in davanti all'ambasciata russa a Roma contro i bombardamenti, i rapimenti di bambini, la guerra all' Ucraina... no?
Non credevo fosse possibile. Speravo di non rivedere mai più le terribili immagini che la storia ci ha consegnato. E invece ecco che a Gaza appaiono gli stessi sguardi smarriti; gli stessi corpi scheletrici.
@corradoformigli , @lucatelese parlatene nei vs. show televisivi.
“Nel mondo esistono il bene e il male. Se state con Hamas, state con il male. Se state con Hezbollah, state con il male. Se state con il regime iraniano, state con il male. Se state con Israele, state dalla parte della giustizia”. (Yair Lapid, capo dell'opposizione in Israele)
ECCOLI, SIGNORE E SIGNORI DELLA SINISTRA, GLI OSTAGGI CHE AVETE PER ANNI RIMOSSO.
Aver rimosso la questione degli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas dal discorso pubblico sulla guerra a Gaza è, a mio avviso, la più grande colpa politica e morale della sinistra europea - e di quella italiana in particolare. Per mesi, in gran parte del dibattito progressista si è taciuto o glissato sulla sorte di centinaia di uomini, donne, bambini, anziani rapiti il 7 ottobre. Come se la violenza di Hamas fosse un dettaglio scomodo, da lasciare sullo sfondo per non disturbare una narrativa costruita solo attorno alla sofferenza palestinese.
Oggi, nel giorno della liberazione dei venti ostaggi ancora in vita e della consegna dei resti di quelli morti durante la prigionia, qualcuno forse comprenderà davvero cosa ha significato il 7 ottobre per la società israeliana. Non un “episodio”, ma un trauma collettivo fondativo. Da quel giorno, Israele non è più lo stesso, non necessariamente per il meglio.
L'incattivimento della società israeliana andava compreso e non solo demonizzato: la ferita andava riconosciuta, prima di elaborare qualsiasi giudizio politico sulla reazione israeliana.
Si può - e si deve - discutere delle scelte sbagliate e sproporzionate del governo Netanyahu. Si può criticare con rigore l’uso della forza, l’assenza di una strategia politica, il dramma umanitario di Gaza.
Ma la premessa avrebbe dovuto essere chiara e innegabile: Hamas ha dichiarato guerra a Israele, e lo ha fatto nel modo più disumano possibile, usando i civili di entrambe le parti come bersagli e come scudi.
Rimuovere questa premessa, o peggio, legittimare voci e tesi apertamente filo-Hamas, è un errore che resterà come una macchia nella storia politica del progressismo europeo contemporaneo.
Yair Lapid, capo dell’opposizione a Netanyahu, leader dell'area moderata e centrista, in un accorato discorso in aula oggi ha detto:
“Parlo a tutti coloro che hanno manifestato contro Israele negli ultimi due anni, a Londra e a Roma, a Parigi e alla Columbia University: io non rappresento il governo, sono il capo dell'opposizione, eppure vi dico: siete stati ingannati.
La verità è che non c'è stato alcun genocidio. Non c'era alcuna intenzione di far morire di fame. La verità è che c'erano uno Stato e un esercito che hanno combattuto nelle condizioni più impossibili, contro terroristi che mandano i loro figli a morire per un immagine, che usano le persone come scudi umani”.
Da certi post sembra quasi una colpa per gli ostaggi essere stati liberati. Post pieni di ma e di però. Be', il 07 ottobre Israele non stava bombardando Gaza. Hamas poteva non fare il massacro degli ebrei. Ha scelto di farlo, le conseguenze erano ovvie, le volevano.
Le balle raccontate durante il #Covid dai complottari e tutte le #fakenews dei sedicenti laureati su Facebook hanno aiutato il virus a diffondersi. Sono queste le conclusioni di uno studio appena pubblicato.