The Ministry of Health in Gaza has just published a 649-page document with the the name, age, gender, ID number of every Palestinian killed in Gaza from October 7 to August 31 that it has info for (over 34k out of 40k). The 1st 14 pages the age is listed as 0 (under 1 year old)
Suicidio assistito, così la Destra affossa la legge. Valanga di audizioni perché non arrivi in Aula: ignorati gli appelli della Consulta https://t.co/pb1PZ9LT8B
@YoumnaElSayed17 "When journalism loses its true authenticity and its true integrity, that's why some conflicts fail to be covered like they must be," says @YoumnaElSayed17.
Where is the West Bank on this map? Israeli PM showing that Israel’s aim is to erase the Palestinian people and take the rest of our land! Imagine if a Palestinian politician did this.
Bombe, senza cibo e acqua, infezioni, poliomielite. #Gaza rasa al suolo, cadaveri ancora sotto le macerie. Bambini operati senza anestetici, ONU costretto a rinunciare al suo intervento umanitario. Cos' altro deve avvenire perché a #Israele venga intimato di farla finita?
Grande Italia e grandi italiani che vincono o, quando non vincono, dimostrano di essere dei grandi campioni di sportività. Peccato solo tutte queste divise e tute nere ... ma è solo una coincidenza ... vero? #italia
Chissà cosa penseranno i machisti, quelli di destra, quelli che "e i marò?", o i vannaccini, o lo stesso generalone dalle idee omofobe. Chissà.
Io per esempio penso che mi sembra di vedere due donne felici e felici di amarsi. Evviva! #Rassegnati
Riducendo l'uso dell'auto, togliendo parcheggi, facendo piste ciclabili e pedonalizzazioni a Parigi l'inquinamento dell'aria è diminuito del 40% [Nbc News, Comune di Parigi]
https://t.co/gUbjze3HMO #smog#urbanistica#traffico#automobile#ciclabili#città30
La democrazia è anche questo: la capacità di mettere in discussione la candidatura di un presidente in carica. Biden prende in seria considerazione un passo indietro.
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"La campagna di disinformazione russa è insistente in tutta Europa e va affrontata in sede Ue e in sede Nato". Lo ha detto Mattarella, nei colloqui con la presidente moldava Maia Sandu a Chisinau, capitale della Moldavia
#ANSA
https://t.co/4oVdVuH3bu
Illustrissimo Signor Presidente della Repubblica,
p.c. @Quirinale,
la ringrazio per le Sue parole sui rischi della propaganda e disinformazione russa e sulla necessità di regole per contrastarla. La ringrazio perché mi toccano nel personale, a me come ad altri che negli ultimi anni si sono spesi per denunciare le interferenze del regime russo nel nostro Paese. Due su tutti, @jacopo_iacoboni e @martaottaviani: hanno per anni subìto insulti e dileggi da parte dei loro colleghi, oltre che minacce personali, e sono certo che oggi per loro è un bel giorno.
Mi permetto di significarLe cos'altro può accadere a chi, come me, senza la "copertura" di un editore ma forte della propria esperienza diretta, ha raccontato fatti ed espresso delle opinioni su come la propaganda di Putin sia potuta entrare nel circolo sanguigno della nostra informazione, oltre che della nostra vita politica.
Dopo aver pubblicato due libri con il mio amico @BiondoNik e rilasciato alcune interviste, alcuni anni fa mi è stato richiesto un risarcimento danni da parte di uno degli attori che ha contribuito a diffondere falsità pubblicando su alcuni siti di sua proprietà "notizie" copiate da due organizzazioni, RT e Sputnik, oggi messe al bando anche dall'Unione Europea perché legate mani e piedi al Cremlino. Non sono mie congetture: su quei siti figuravano la partita IVA di chi mi ha denunciato ed erano esposte le fonti che ho appena citato. Sono fatti veri, riconosciuti nel corso del processo da parte del denunciante.
Le dò una notizia: il denunciante, nell'ultima memoria depositata durante il processo di appello, conferma un altro fatto straordinario: la società in questione ammette di essere stata fino al 1° gennaio 2018 gestore del "centro dell’attività dell’Associazione Movimento 5 Stelle", partito che conferma di aver contribuito a fondare con risorse proprie. Sono parole loro, scritte nero su bianco in una memoria depositata presso il Tribunale di Milano.
Abbiamo quindi la certezza, conferma e ammissione che lo stesso soggetto che amministrava quello che sarebbe diventato partito di governo di lì a poco era responsabile della diffusione di notizie fabbricate nei centri di propaganda del Cremlino.
Io, per averlo scritto e per aver espresso sul punto un'opinione, cioè che i responsabili hanno figurativamente le "mani sporche di sangue e merda", parafrasando L'On. Rino Formica, ho pagato una sanzione di 20.000€. Ci tengo a sottolineare che scrivo di nuovo queste parole per spiegarLe le ragioni della sanzione, non con l'intenzione di reiterare il fatto apparentemente delittuoso.
Fortunatamente i miei lettori sono stati oltremodo generosi e mi stanno aiutando a pagare le spese, attraverso una raccolta fondi. Capirà, tuttavia, che non sia edificante dover chiedere denaro per tutelare il mio diritto a raccontare fatti ed esprimere opinioni.
Non mi permetto di chiederLe intercessioni di alcun tipo, né mi aspetto alcuna risposta perché il processo di appello è ancora in corso e comprendo l'imbarazzo istituzionale che questo Le potrebbe causare. Voglio però consigliarLe di approfondire queste vicende: ci sono tante persone che vogliono raccontare questi fatti e devono poterlo fare con la serenità necessaria senza il rischio di ritorsioni.
Purtroppo la controparte del mio processo ha convinto il giudice di primo grado che le mie critiche fossero gratuitamente rivolte all'attività commerciale svolta dalla stessa società parallelamente all'attività politica. Capirà che se questo diventasse il modello di organizzare il consenso politico, schermando le critiche dietro le norme a tutela dell'imprenditoria, si creerebbe un pericoloso precedente che comprimerebbe in modo inaccettabile i diritti tutelati dall'Articolo 21 della nostra Costituzione.
È con questo spirito che Le scrivo, caro Presidente: la prego davvero di prestare attenzione a quanto mi accade, perché non riguarda me ma la salute della nostra democrazia.
Le porgo i miei più affettuosi e cordiali saluti.
Marco Canestrari