La crisi di Ceuta è il banco di prova della sovranità europea. Si colpisce la Spagna per punire la postura diplomatica su Israele. Isolarla è un errore imperdonabile. Se un Paese UE è ricattabile per le sue scelte di politica estera, oggi cade la Spagna e domani l'Europa intera.
Cosa succede a Ceuta in breve:
Usa e Israele hanno ordinato al Marocco, che gli è in debito per il Sahara occidentale, di lanciare una guerra migratoria a Sanchez per favorire Vox alle elezioni o farlo cadere già ora.
Tutti e tre hanno motivi seri per volerlo fuori dai giochi.
Il clima è malato, ma la politica continua a prescrivere aspirine.
La cura esiste: accelerare la transizione verso le energie rinnovabili.
Il ritardo nella cura da noi produce tre danni evidenti:
- dipendenza energetica dall’estero;
- ricorrenti febbri inflazionistiche provocate dalle crisi del petrolio e del gas;
- aggravamento dell’emergenza climatica.
Non si tratta soltanto di una scelta ambientale. È una strategia di indipendenza nazionale, riduzione dei costi energetici e competitività industriale.
Nel mondo, il 91,5% della nuova capacità energetica installata proviene ormai da fonti rinnovabili.
L’Italia, invece, continua a comportarsi come un “Jurassic Park” energetico, nonostante disponga di sole, vento, competenze tecnologiche e migliaia di progetti pronti a partire.
Il problema principale non è la mancanza di risorse pubbliche. Sono i colli di bottiglia autorizzativi: migliaia di progetti attendono una valutazione e presso il GSE risultano circa 48.000 richieste relative alle comunità energetiche.
Nel frattempo continuiamo a spendere decine di miliardi in misure emergenziali per aiutare famiglie e imprese a pagare bollette alimentate dalle fonti fossili. Curare i sintomi senza rimuovere la causa.
Le rinnovabili consentono inoltre una trasformazione democratica del sistema energetico: da un modello controllato da pochi produttori a una rete diffusa di cittadini, imprese, territori e comunità energetiche che diventano produttori e consumatori.
La transizione non è un costo da sopportare. È la strada più razionale per proteggere il clima, ridurre le bollette e sottrarre il Paese ai rischi geopolitici.
Occorre che cittadini e parti sociali chiedano alle forze politiche, di ogni colore, di smettere di prescrivere aspirine e iniziare finalmente la cura.
Il mio articolo su Formiche:
https://t.co/K1JxRv1ZbG
#TransizioneEnergetica #Rinnovabili #Clima #Energia #Competitività #ComunitàEnergetiche #IndipendenzaEnergetica
L'ex ghiacciaio della Marmolada
Alle prossime elezioni c'è una sola priorità (x tutti e soprattutto x i + giovani)
Votare x chi accelera transizione e può evitare disastro...creando posti di lavoro invece di una catastrofe che si abbatte soprattutto sui + deboli
@FilBarbera io ne ho fatto un tris insieme all’articolo sulle contestazioni al
campo largo di Andrea Carugati sempre sul Manifesto, e a quello su Domani di Giorgia Serughetti dedicato a Mamdani.
Il filo rosso che li collega mi pareva evidente.
L'Italia produce meno energia elettrica da rinnovabili di Spagna, Portogallo, Grecia e perfino Germania! Siamo il Paese che dipende di più da fonti fossili e questo spiega gli altri costi dell'energia del Paese.
Non è semplicemente il calo dei salari... Quello che dovrebbe far seriamente pensare è la pax sociale imperante dopo decenni di declino. Un'incredibile calma nazionale, dove rivolte, proteste, tensioni sociali sono praticamente al minimo storico dal 1861, cioè dalla nascita
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La gente si sposta perché lo deve fare. Ecco perché la gente si sposta. Si sposta perché vuole qualcosa di meglio. E quello è l'unico modo per trovarlo.
John #Steinbeck, Furore, 1939
Trump ha aperto le celebrazioni del 4 luglio al monte Rushmore, da sempre luogo sacro per i nativi Lakota Sioux, confiscato con la violenza per far spazio ai volti dei 4 presidenti🇺🇸scolpiti da G. Borglum (legato al Ku Klux Klan). Non siate ideologici: accettatelo sportivamente.
2 persone hanno scalato l'Empire State Building a New York per issare una bandiera.
La bandiera recita:
“Quando il potere dell'amore supera l'amore per il potere, il mondo conoscerà la pace.”
🚨 BREAKING: 2 people have climbed the Empire State Building in New York to fly a flag. The flag reads “When the power of love beats the love of power the world knows peace.”
Il "selfie" tra Italia e Stati Uniti che più di tutti meriterebbe attenzione è la fotografia della nostra dipendenza energetica. Le relazioni tra leader possono essere altalenanti, i leader stessi possono cambiare: quello che resta è la posizione di subalternità dell'Italia, che in Europa è tra i Paesi che maggiormente hanno aumentato le importazioni di GNL dagli Stati Uniti, rendendoli il nostro primo fornitore.
Tagliare la dipendenza da un Paese per aumentarla verso un altro ci lascia esposti a rischi e costi crescenti, e allunga nel tempo la nostra vulnerabilità.
Una reale e decisa accelerazione della produzione nazionale di energia elettrica rinnovabile, insieme all'elettrificazione dei consumi, dovrebbe essere una priorità per la sicurezza energetica dell'Italia.
https://t.co/laxS14SnQf
Ha sempre fatto ugualmente caldo? Giudicate voi. Ogni striscia verticale rappresenta un anno in Italia. Le strisce blu indicano anni più freddi della media climatica del periodo 1961-2010, mentre le strisce rosse indicano anni più caldi. @CopernicusEU https://t.co/2n57ZPU7g5
Nelle prossime settimane in Europa potrebbero morire migliaia se non decine di migliaia di persone a causa delle ondate di calore.
Per non parlare delle ondate successive, perché ce ne saranno altre.