#Ferragosto, una Pasqua d’#agosto
Noi oggi sentiamo che abbiamo bisogno di questo segno, che ci fa capire che il senso ultimo della nostra vita e della storia dell'intera umanità non è quello di essere trascinati in basso e travolti dai conflitti politici, economici, etnici e religiosi, ma è quello di essere portati in alto verso Dio, verso un mondo che guardi alla Gerusalemme celeste, nella quale le porte sono sempre aperte e c'è posto per l'umanità intera finalmente riconciliata e pacificata nel dono di sé che il Cristo, il Figlio del Dio vivente, ha fatto nel mistero della sua Pasqua.
Cimabue, Assunzione della Vergine, affresco, Basilica Superiore di san Francesco, Assisi (1277 - 1283)
@ValerioIafrate Purtroppo il Milan vincerà lo scudetto. Allegri sta costruendo tassello per tassello, dettaglio per dettaglio la vittoria; quando parla ogni sua parola non è detta a caso, avendo una conoscenza esatta dei meccanismi e del funzionamento del calcio in Italia
Il Natale non ci invita a fuggire dalla storia, ma a restare, a lasciarci coinvolgere, a non rimanere neutrali. Ogni gesto di riconciliazione, ogni parola che non alimenta l’odio, ogni scelta che mette al centro la dignità dell’altro diventa il luogo in cui la pace di Dio prende carne. La responsabilità della pace non riguarda solo le istituzioni o i leader politici, ma ciascuno di noi: la società civile, le autorità religiose, ogni uomo e ogni donna chiamati a essere custodi di speranza
Continua a leggere l'editoriale del cardinale Pierbattista Pizzaballa https://t.co/4qvuctD186
@ROBZIK@fam_cristiana@GranataElena@polimi La cosa che mi lascia sperare positivamente è che comunque si è attivato un dibattito sul tema e che possa poi sfociare in soluzioni positive e condivise, confidando particolarmente nel carattere dinamico della comunità milanese, tra le più attive ed efficaci del nostro paese.
@ROBZIK@fam_cristiana@GranataElena@polimi espressione. Tuttavia mi pare di poter concordare con le tesi urbanistiche di fondo espresse nell'articolo, rimanendo comunque sempre nell'attesa delle conclusioni e dei risvolti della vicenda giudiziaria.
Forse alcuni ricordano la parabola dei costruttori di cattedrale: alcuni faticano solo per obbligo, altri per necessità, uno solo è consapevole di erigere un capolavoro. È, dunque, sempre necessario avere uno scopo nelle proprie opere come nell'esistere.
Se uno è potente lo si deve vedere: questa è la volgarità del potere. Ma Gesù non scende dalla croce. Non accetta quella logica. Non dimostra. Resta. Il suo restare sulla croce è un modo di abitare l’impotenza fino in fondo. È una scelta dell’onnipotente. Prosegue la mia lettura continua del Vangelo di Marco sul Fatto Quotidiano.
Per alcuni, riposare significa il vuoto, il far nulla in senso stretto. Potete immaginare quanto sia triste una simile catalessi? Ebbene, rallentiamo per avere spazio per l'anima e per il corpo, ma anche facciamo in modo di non lasciarli per terra, abbandonandoli alla polvere.