La gara ad annunciare la morte di #Baresi, ancor prima di avere la certezza, è lo specchio di questa epoca che non guarda in faccia nessuno, corre in fretta e se ne frega dei sentimenti e della sensibilità altrui.
Mi dissocio totalmente da questo modo di fare giornalismo
Giustizia per Marielle Franco. A Rio de Janeiro condannati a 76 anni di carcere i fratelli Brazão, i due politici di Bolsonaro che ne ordinarono l'omicidio otto anni fa.
Siamo in pieno svolgimento del genocidio palestinese tuttora. Lo vediamo tutti con grande chiarezza ma siamo stati distratti da noi stessi; da tanti mesi a questa parte ormai noi occidentali abbiamo ripreso a essere il centro del discorso, gli eroi, i protagonisti. L’autoreferenzialità ha ripreso facilmente il sopravvento. E abbiamo abbandonato i palestinesi al loro destino.
Vecchiano ricorda la Forza di Spedizione Brasiliana
Sabato 8 novembre ad Avane una giornata di memoria per omaggiare i 25 mila soldati brasiliani che combatterono per la liberazione dell’Italia
https://t.co/pEBobtDeJ9
Happening now in Tel Aviv: we march with the pictures of the children in Gaza who were starved to death by our government and our army. We cannot accept it. We call people to refuse the starvation, to refuse the killing, to refuse the annihilation.
Domani #Altan presenterà la sua mostra “Meravigliose creature” alla Reggia di Venaria Reale nell’ambito de #LaMilanesiana di Elisabetta Sgarbi.
Luca Valtorta è andato a casa sua ad Aquileia per capire come tutto è iniziato e i segreti della sua arte
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#ultimogiornodigaza#gazalastday
Refaat Alareer (1979 - 2023) era un poeta, scrittore e professore universitario di letteratura comparata presso la Islamic University di Gaza.
È stato ucciso dall'esercito di Israele nella notte tra il 6 e il 7 dicembre 2023, 1/n
@JamesLucasIT Beatiful thread, congratulations! It inspired me, so I add my personal suggestion: the ceiling of the Thistle Chapel, inside the Saint Giles Cathedral in Edinburgh
E' bene che si sappia!
" ...Si deve infatti sapere che il 23 settembre 1943 a Monaco ‘l’Uomo della Provvidenza’ Benito Mussolini firmò un documento di primaria importanza.
Accettò l’ordine di Hitler per la creazione della Repubblica di Salò, cedendo al Terzo Reich la totale sovranità di interi territori come le province di Trento, Bolzano e Belluno raggruppate nell'Operations Zone Alpenvorland (OZAV),
amministrata dal Gauleiter Franz Hofer,
e le regioni del Friuli, della Venezia Giulia e dell’Istria e Dalmazia, tutte raggruppate nell'Operations Zone Adriatisches Küstenland (OZAK), amministrata allora dal Gauleiter Friedrich Rainer. Un criminale nazista doc.
Senza battere ciglio, senza reagire, Mussolini e i suoi gerarchi hanno quel giorno venduto ai tedeschi (e agli austriaci) Trento e Trieste, le due città per le quali solo 28 anni prima l'Italia il 24 maggio 1915 era entrata in guerra, sacrificando 650.000 italiani che morirono proprio combattendo contro i tedeschi e gli austriaci. Per Trento e Trieste.
E con loro Pola, Zara, Fiume e le loro popolazioni.
Chi parla di Patria, di terre svendute a Tito, di ‘scelte americane in tempo di guerra fredda’ per ingraziarsi Tito, cosa ne pensa?
Facile oggi lavarsi la bocca con parole come ‘patriottismo’ ma bisognerebbe con idonea onestà intellettuale conoscere la Storia e sapere sempre che ’i fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo’ come diceva a suo tempo il grande storico Aldous L. Huxley..."..."
@GuidoCrosetto Io e i miei colleghi infermieri serviamo a suon di sacrifici la nostra Nazione. Di giorno, di notte e nei giorni festivi, rispondiamo del nostro operato davanti ai pazienti e alla nostra coscienza, con un senso del dovere a voi sconosciuto. Lo facciamo per 1500-1700€/mese.