Basta emissione BTP (con aste marginali poi!!!!) e spread, avanti con solo BOT/CCT e che sia la volta buona anche con CCF
POCO FA :
Riapertura asta Bot 12 mesi, richiesto oltre quadruplo importo offerto 13/12/2018 15:51 - RSF
@GiovanniZibordi Anche gli Elkann puntavano al "premio" di quotazione spostando quotazione di CNH a NY ma non è andata benissimo 😅 per carità altro titolo ed altro settore, ma tant'è
Oggi al Parlamento europeo abbiamo respinto il tentativo di bloccare l’euro digitale. Un passo per rafforzare la sovranità europea, ridurre la dipendenza da Visa e Mastercard e abbassare i costi. Continueremo a lavorare per un euro digitale forte e al servizio dei cittadini.
😂🇬🇧🇩🇪BRITAIN DECEIVED GERMANY AND REFUSED TO PAY INSURANCE FOR THE NORD STREAMS SABOTAGE
The gas pipeline was insured by Lloyd's of London – they were supposed to pay Germany about 580 million euros.
🤩The Germans detained suspects from Ukraine and, while carefully avoiding the word "terrorist attack," recognized the incident as "sabotage" – which is an insured event.
The British, in turn, argue that clause 2.i of the contract does not cover losses or damage directly or indirectly caused by armed conflict.
⚖️A court in Germany ruled that the pipeline explosion was sabotage and therefore an insured event – but the British court refused to recognize that decision and allowed Lloyd's of London not to pay the insurance.
‼️🚨It seems that German elites have been fucked by globalists several times in different poses. However, the citizens suffer
@frazljn@angel_nowar È l'economia di guerra, utilissima x le tasche dei produttori di armi (guadagni enormi) a cui i politici obbediscono
Maschera malamente (sono investimenti con ritorni bassi x l'economia) la recessione frutto di decenni di politiche ideologiche green sballate
Tanto pagano i popoli
(6)La Germania si è impegnata a reperire i fondi necessari per aumentare la spesa militare attraverso un incremento del debito pubblico a livelli senza precedenti per il paese. Berlino investirà 400 mld di € entro il 2030.
(segue)
@GuidoCrosetto Premesso che non apprezzo Crosetto x molti motivi ma concordo su Moretti.
Forse non era gradito a Leonardo e neppure altrove, perché c'erano altri super raccomandati dalla politica? Cosa ne sa Lei Ministro?
@avila92796@FloridiaBarbara Conte per restare a galla e cercare di rilanciare il movimento ormai diventato "partito" si è arroccato con un "cerchio magico" di fedelissimi alla poltrona
Ce ne sarebbero, ma deciderà la cupola internazionale al solito.
Qui neppure Il presidente della Fondazione "La Biennale di Venezia" possiamo decidere! Pierangelo Buttafuoco contestato! CON MINACCE DI RITORSIONI ECONOMICHE COLLEGATE!
La destra al Colle è auspicabile.
Ma la destra non è Meloni.
Meloni, l’europeista amica di Zelensky, è meglio che torni al 3%.
Al colle vogliamo un vero Patriota. 🇮🇹
@SabrySocial@Sivalesbenest Ce ne sarebbero, ma deciderà la cupola internazionale al solito.
Qui neppure Il presidente della Fondazione La Biennale di Venezia possiamo decidere! Pierangelo Buttafuoco contestato! CON MINACCE ECONOMICHE ALLEGATE!
@bruno76bianchi@GiovanniZibordi Tutto ruota e "si tiene" (sempre + un equilibrio precario) grazie al fatto che in IT la % di chi possiede l'abitazione dove risiede è molto più elevata che all' estero e gli affitti (tranne Milano) sono più bassi..eredità del boom economico creato da padri e nonni nel dopoguerra
"queste guerre – senza eccezioni, guerre di aggressione e di profitto – sono "previste", orchestrate ed eseguite dalla NATO, che si presenta come un'"alleanza di difesa", e si traducono in un'ulteriore concentrazione di ricchezza nelle mani di pochi"
«Non esiste più una società. Ciò che esiste è un'élite di sicurezza transnazionale impegnata a spartirsi il mondo (tra sé e i suoi simili) usando i vostri soldi delle tasse. I guerrafondai di questo Paese e di altri hanno formato un'alleanza per sottrarre denaro agli Stati Uniti, all'UE e a ogni Stato membro della NATO, ripulendolo con il sangue delle persone versato nelle guerre in Afghanistan, Iraq, Somalia, Yemen e Pakistan.»
I giovani potrebbero rimanere scioccati, e forse anche alcuni della generazione più anziana, smemorati, perché le dichiarazioni di Julian Assange alla manifestazione contro la guerra di Londra nel 2011 sono dichiarazioni che avrebbe potuto fare anche ieri. Descrivono uno schema: lo schema delle guerre di valori occidentali e le loro tre caratteristiche ricorrenti: i valori usati per legittimarle semplicemente non esistono, almeno non per coloro che affermano di difenderle sotto la minaccia delle armi.
E ancora: queste guerre – senza eccezioni, guerre di aggressione e di profitto – sono "previste", orchestrate ed eseguite dalla NATO, che si presenta come un'"alleanza di difesa", e si traducono in un'ulteriore concentrazione di ricchezza nelle mani di pochi, servendo così – senza eccezioni, ma non esclusivamente – alla massimizzazione del profitto di speculatori di guerra professionisti.
Sempre la stessa storia – in cicli temporali, onde auratiche, episodi storici.
Lo stesso schema, ancora e ancora: gli stessi scricchiolanti schemi argomentativi e l'assolutismo narrativo. Le stesse affermazioni, distorsioni dei fatti e autoaffermazioni.
A tutto ciò si aggiunge lo stesso continuo saccheggio della società e delle persone che la sostengono. Lo stesso impoverimento sociale, lo stesso vuoto intellettuale e lo stesso decadimento etico.
E sempre lo stesso schema di arricchimento dell'élite, "sicurezza", "nemico" e uccisioni. Ancora e ancora e ancora.
Noi, che abbiamo l'età per ricordare (insieme ad Assange) l'ultima ondata di guerre dei valori occidentali, possiamo dire solo una cosa alla generazione più giovane, che non ne ha memoria: che un giorno ricorderanno. Quando, dopo lo scoppio della prossima ondata di guerre dei valori occidentali (tra 15 anni), si troveranno di fronte a giovani che non hanno memoria.
Assange aveva ragione allora, e ha ragione ora. Dobbiamo forgiare le nostre reti e alleanze per difendere i nostri valori contro il cinismo egoistico dei guerrafondai. In questo Paese e altrove.
Due anni fa, Julian Assange era finalmente libero dopo 14 anni di persecuzione politica e prigionia.