«Il libro parla proprio di questa perdita che Olaf non può accettare perché W. è la sua immagine speculare, ha bisogno di lui per essere chi è».
L'intervista a Tiemen Hiemstra su @RivistaStudio.
https://t.co/KuC7ZN0XWC
«Nella Capitale ci si inventa cognomi e titoli per sembrare nobili, sotto la Madonnina i mestieri per sembrare fighi: tutti influencer e comunicatori, tutti ceo e founder di qualcosa, tutti con startup fighissime».
L'intervista a @michimas su @illibraio.
https://t.co/uDRnfiP5Gp
«Eravamo innocenti. Convinti di essere speciali. Sbronzi tutti i weekend al centro commerciale. Il mondo era nelle nostre mani. Non ci importava del tempo. L’amore era una cosa scontata. La morte aveva paura di noi. Adesso abbiamo il grigio nella barba. Il cielo è un livido viola. Il centro commerciale è morto. Siamo i vecchi che avevamo giurato di non diventare mai».
Michael Bible, "L’ultima cosa bella sulla faccia della terra", nella traduzione di Martina Testa. Dal 5 settembre in libreria.
Una vittoria d’opposizione totale al sistema, persino nelle sue parti più condivise (il mercato degli organi!). Le disuguaglianze del post capitalismo causano questa disillusione - se non troviamo un’alternativa, rischiamo che il futuro sia il Far West, democraticamente eletto
Dire no a sfruttamento non significa dire no a responsabilità o lavori stressanti. Continua la narrativa dei giovani pigri e nullafacenti, ma quello che chiediamo noi è essere trattati con rispetto
Siete ancora indecisi che cosa prendere con i fantastici sconti @adelphiedizioni ? Beh Shirley Jackson è sempre una buona idea e quindi vi racconto qualcosa sul suo romanzo "Abbiamo sempre vissuto nel castello" https://t.co/IqgG0zlN51
Dopo pochi giorni dal ritorno in libreria con @adelphiedizioni,"Nel paese dei mostri selvaggi" è già in ristampa. Come mai ci piace così tanto? https://t.co/4gG90bwTAM