«Devo dire anzitutto che mi dispiace di essere la prima donna a intervenire, ma la quarta persona a intervenire. Qui si sta parlando di un problema che riguarda principalmente le donne, direi esclusivamente le donne e, al solito, il discorso è fatto da due uomini, in particolare da due politici"
«Se ci tenete tanto alla vita, ricordatevi che esiste anche una cosa peggiore dell’aborto, che si chiama guerra.
Guarda caso coloro che non accettano l’aborto, accettano la guerra.
Sono stata 3 anni in Vietnam e vi assicuro che ho pianto molto di più vedendo gli uomini che voi mandate a morire a 20 anni di un embrione che galleggia in un bicchiere di alcol. La guerra è un infanticidio rinviato di 20 anni"— Oriana Fallaci, 1976.
Sono passati 50 ANNI esatti. Mezzo secolo in cui continuiamo a ripetere le stesse cose, ma l'uomo farà sempre finta di non ascoltare mentre decide sul corpo delle donne
Una bambina di quattro anni muore di difterite. Non era vaccinata. I genitori, secondo quanto ricostruito, avevano scelto di non vaccinarla perché convinti che un vaccino avesse provocato l’autismo di un familiare. Sono indagati per omicidio colposo. E adesso hanno denunciato i medici di tre ospedali che hanno avuto in cura la bambina.
Quello che più mi fa incazzare in questa vicenda è il tentativo di rovesciare le parti. E ancora di più che questo rovesciamento sia legittimato persino da parlamentari della Repubblica. È vomitevole.
Adesso i medici che hanno provato a salvarla dovranno prendere avvocati, nominare consulenti, spendere soldi e tempo per difendersi. Prima hanno combattuto contro la difterite, adesso dovranno difendersi da chi aveva scelto di non proteggere la propria figlia da quella malattia.
Pensare ancora oggi che i vaccini provochino l’autismo è da trogloditi. Non è un’opinione alternativa, non è libertà di pensiero, non è un dubbio legittimo: è una falsità scientifica. La certezza è che la vaccinazione protegge dalla difterite.
Ma questi genitori non si sentono soli nella loro convinzione. Molti esponenti politici di destra, hanno lisciato il pelo ai No Vax, trasformando bufale smentite dalla scienza in opinioni da rispettare, paure da assecondare, battaglie di libertà da cavalcare. Per due voti.
Il risultato è anche questo: si finisce per convincere qualcuno che rifiutare la scienza sia un diritto senza responsabilità e che, quando la realtà presenta il conto, la colpa debba essere sempre di qualcun altro.
Persino dei medici che hanno provato a salvare tua figlia.
E ci vuole una faccia di bronzo notevole per denunciarli anziché interrogarsi sulle proprie scelte.
La magistratura farà il suo lavoro.
Ma c’è una responsabilità politica che non ha bisogno di un tribunale: avere dato patente di rispettabilità a una menzogna scientifica per raccattare consenso.
Comunque Vannacci vuole proibire la pillola anticoncezionale perché per lui è peccato, come l'aborto.
Così tanto per farvi capire che la situazione delle donne è così fragile in ogni paese che non importa quanto lottiamo, basta un uomo a fare traballare ogni diritto.
La bufala vaccino > autismo risale al 1998: il ciarlatano Wakefield pubblicò uno studio basato su 12 bambini; casi selezionati, dati manipolati, abusi sui bambini e finanziato da avvocati che truffavano.
Per un NOVAX ammetterlo sarebbe darsi dell’idiota. Meglio 5G e grafene.
Parlano tanto di difendere i bambini, poi:
-non li vaccinano
-non li mandano a scuola
-non vogliono l'educazione sessuale e affettiva
-li bombardano a Gaza
-coprono gli abusi.
La destra mondiale è il più grosso pericolo per l'infanzia.
"Guardate questo scatto e convincetevi che conciliare maternità e professione sia un gioco da ragazzi":
l’ennesima favola raccontata da Giorgia Meloni.
Facciamo un rapido esperimento sociale. Lunedì mattina, tutte a lavoro con i propri
figli.
Sei una cassiera al supermercato? Posiziona il passeggino accanto alla cassa.
Fai i turni in ospedale? Portalo tra i letti del reparto.
Lavori alla catena di montaggio? Trova un angolino sicuro in fabbrica.
Perché quella non è la vita delle lavoratrici normali, ma il privilegio concesso alla Presidente del Consiglio.
Lei sale sui voli di Stato con la figlia a carico e poi si erge a testimonial dell’emancipazione femminile.
Che maestosa lezione per il Paese!
E tu sei ancora lì a disperarti tra graduatorie bloccate, liste d'attesa interminabili, rette d'oro e nonni usati come ammortizzatore sociale?
Evidentemente sei solo una disfattista che si piange addosso.
Perché nella narrazione dell’Italia della "madre cristiana", la rete dei servizi brilla: un posto al nido pubblico garantito per appena tre bambini su dieci.
Un traguardo memorabile!
Per il restante 70%? Soluzione a portata di mano: gli utilissimi asili privati.
Un dettaglio da poche centinaia di euro al mese. Che vuoi che sia per chi percepisce stipendi da capogiro?
Un po' meno banale, magari, per chi ne guadagna 1000/1200 euro al mese.
Quella foto non celebra il riscatto delle donne.
Smaschera semplicemente la disparità: chi possiede risorse, coperture e potere vive in un altro mondo. È
la classica logica del Marchese del Grillo riadattata a uso e consumo dei social network.
Nel frattempo, la cruda realtà racconta di decine di migliaia di madri che ogni anno sono costrette a rassegnare le dimissioni perché schiacciate dall'assenza totale di sostegni.
Non è stata una loro scelta: sono state messe con le spalle al muro.
Il dovere di chi guida un Paese non è ostentare quanto sia agevole fare la madre quando si ha la strada spianata.
È azzerare gli ostacoli per chi non ha le stesse tutele.
Altrimenti non parliamo di conquiste femminili, ma di puro ed esibito privilegio.
Il nuoto e l’atletica ITALIANA ci portano sul tetto del mondo…non è ora di pagarli dignitosamente invece che investire milioni di euro sui brocchi che giocano a calcio?
Woman: I don’t want kids
Society: you are evil and selfish and deserve collective scorn
Woman: I had kids but I am really struggling mentally and physically and I’m not able to just cope
Society: you are evil and selfish and deserve collective scorn
I find it weird that people will see a homeless person with a dog and think “we have to help the dog” while helping the homeless person doesn’t even cross they minds.
Probability of dying in a plane crash .. 1 in 11 million.
Probability of dying from a shark attack ..1 in 3.7 million.
Probability that a woman will experience violence from a man ... 1 in 3.
Yet no one considers people paranoid if they are afraid of flying or sharks. But if a woman is afraid of men, she is immediately told that she is exaggerating and inciting hatred toward men, because “not all men are like that.”