🏆 COMPTEUR OUVERT 🔓
Maxime Decomble - 21 ans - décroche le premier succès de sa carrière professionnelle sur le chrono du Tour Poitou-Charentes 🤯
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🇫🇷 𝐓𝐨𝐮𝐫 𝐝𝐮 𝐋𝐢𝐦𝐨𝐮𝐬𝐢𝐧 #𝟒
🏆 Au terme d’une ultime bataille dans les rues de Limoges, Ewen Costiou a confirmé son succès au classement général. Superbement escorté par ses coéquipiers, le jeune Breton est parvenu à conserver son titre remporté l’an passé.
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01-05-1994 🖤
Il primo maggio è un giorno profondamente triste per tutti gli amanti del motorsport. È la data che segna l’anniversario della scomparsa di un mito assoluto delle quattro ruote: Senna.
Il weekend di Imola del 1994 resta uno dei momenti più bui nella storia della Formula 1. Un susseguirsi di eventi tragici: prima il terribile incidente di Barrichello al venerdì, dal quale fortunatamente riuscì a salvarsi; poi, il sabato, la perdita di Ratzenberger; infine, quella maledetta domenica che ha strappato al mondo la stella più luminosa. Si dice sempre “motorsport is dangerous”. Lo sappiamo, il rischio è parte di questo sport. Eppure, ogni volta che un pilota perde la vita, è impossibile accettarlo davvero. Ogni volta che ripenso a quel weekend mi chiedo cosa abbiano provato le persone presenti in circuito e chi guardava da casa. Negli anni, parlando con appassionati che erano lì o davanti alla televisione, due parole tornano sempre: vuoto e silenzio.
Quella domenica del 1994, i piloti scesero in pista. Senna partì dalla pole position con un pensiero speciale: voleva vincere per sventolare la bandiera austriaca in onore di Ratzenberger.
Non poteva sapere che quelli sarebbero stati gli ultimi chilometri della sua carriera. Al settimo giro, alla curva Tamburello, la sua monoposto si schiantò a oltre 210 km/h. I soccorsi furono immediati, ma fin da subito fu chiaro che la situazione era gravissima. Senna venne trasportato d’urgenza all’ospedale di Bologna. Intanto la gara riprese e si concluse con la vittoria di Schumacher davanti a Larini e Häkkinen. Alle 18:40 arrivò la notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire: Senna non c’era più. In quell’istante calò il silenzio. Il mondo intero rimase sotto shock.
Mi ha sempre colpito una frase di Comas:
“Ayrton per noi piloti era Dio… e vedere Dio morire è stato terribile.”
Per molti, Senna era davvero come un supereroe. In pista faceva cose che sembravano impossibili, quasi irreali. Ancora oggi è difficile credere che tutto questo sia successo. Ma se c’è qualcosa che quel tragico weekend ha cambiato per sempre, è il modo in cui la Formula 1 guarda alla sicurezza. La perdita di Senna e Ratzenberger fu uno shock talmente grande da cambiare tutto: circuiti modificati e resi più sicuri , monoposto più sicure e maggiore attenzione alla protezione dei piloti.
Da allora, ogni passo avanti nella sicurezza porta con sé il nome di chi non c’è più. In un certo senso questi piloti , continuano ancora oggi a proteggere chi scende in pista.
La scomparsa di Senna ha lasciato un vuoto incolmabile. Ci ha tolto tanto….sogni, sfide, pagine di storia che non verranno mai scritte. Ma ci ha anche lasciato una consapevolezza nuova, che ha reso questo sport più sicuro per le generazioni future.
E il suo ricordo è vivo, fortissimo… e lo sarà per sempre.
#F1 #AyrtonSenna #Senna #Imola94
💬 Stephen Delcourt, manager de l'équipe FDJ United-SUEZ, à propos de Demi Vollering : « C'est la leader qu'il nous faut. (…) Elle incarne tout ce qu'on veut au niveau valeurs. On progresse tous humainement avec Demi. » #lequipeVELO
Chez les u23 course très indécise demain a Roubaix :
Alvarez, Mouris,Donati, Van Kerkohove, Barry, Schoofs...
Et on oublie pas nos français Vassal,Sagnier,Boulet ou Royer.
Encore une course fort sympa