Siamo di fronte a una svolta senza precedenti nella lotta contro il cancro del pancreas, e contro il cancro in generale. I pessimisti, i criticoni, i medicucci, i divulgatori si rassegnino. E' una rivoluzione.
Ci voleva Erri De Luca per rompere questa insopportabile sequenza di balle, di ipocrisia (e in certi casi servizi a pagamento) che ha influenzato anche tanti italiani in buona fede.
“So benissimo cosa sia un genocidio, e applicarlo alla guerra di Gaza è una distorsione storica e verbale.
Ciò che è accaduto a a Gaza è una guerra brutale e moderna, in cui il numero di vittime civili è enorme e terribile perché quando si combatte in uno spazio urbano denso, tra scuole e ospedali, la popolazione paga sempre il prezzo più alto. Lo abbiamo visto anche a Mosil, Raqqa e a Mariupol. È l’effetto inevitabile del combattere un nemico che si trincera tra i propri civili. È terribile ma non è genocidio”.
“Se l’obiettivo dell’esercito israeliano fosse lo sterminio di un popolo, avevan un bersaglio perfettamente immobile, dato che l’intera popolazione era concentrata dentro la città. Il fatto che Israele abbia ripetutamente spostato la popolazione civile per allontanarla dalle zone di combattimento attivo rende questa accusa vuota”.
Il @fattoquotidiano come sempre ci offre casi straordinari di manipolazione dell’informazione, naturalmente calibrata sulla mandria di analfabeti funzionali che ancora lo leggono, cui continua a ripetere, mentendo spudoratamente, che l’origine di ogni male è l’abbandono del gas russo.
Cominciamo col dire che l’unico elemento reale dell’articolo è che il nostro PUN è effettivamente il più alto d’Europa, 116 €/MWh rispetto ad una media di 85. Questo però NON si traduce nelle bollette più care del continente, perché, strano a dirsi, ma la nostra tassazione è molto più bassa rispetto a paesi Come Germania, Irlanda, Belgio o Danimarca e disponiamo anche di una rete piuttosto efficiente, che consente di abbattere di molto i costi di distribuzione. Il nostro prezzo finale si attesta quindi in una fascia medio-alta di prezzo ma non è il più alto.
Ma la bufala di gran lunga più clamorosa riguarda come sempre il gas russo, del quale il giornale di @marcotravaglio, al pari del partito di @GiuseppeConteIT, sono sponsor così accaniti da apparire quasi piazzisti. Il loro obiettivo è giocare sulla scarsa conoscenza che c’è delle dinamiche che regolano il mercato dell’energia, proponendo a ripetizione messaggi semplici ma falsi con la speranza di farli diventare nuove verità.
Facciamo chiarezza.
In tutta Europa, Italia inclusa, il costo dell’energia si basa sul meccanismo del “prezzo marginale”. I gestori nazionali (il GSE nel nostro paese) organizzano quelle che dobbiamo immaginare come aste. I produttori fanno pervenire ogni giorno le loro offerte, le quali vengono ordinate per prezzo crescente. Si parte con le rinnovabili il cui prezzo è prossimo allo zero per poi proseguire con nucleare, idroelettrico, carbone e gas, che rimane la fonte più costosa, perché agganciata alle fluttuazioni dell’indice TTF di Amsterdam (a sua volta NON legato direttamente al gas russo, visto che oggi, nonostante due guerre, lo stretto di Hormuz bloccato e la drastica riduzione di importazioni da Mosca, paghiamo il gas la metà rispetto al 2021, cioè in tempo di pace e con tutti i gasdotti aperti).
I gestori mettono poi a sistema l’offerta con la domanda, partendo con l’offrire prima l’energia a basso costo e poi quelle sempre più care. Il prezzo al quale viene soddisfatta la domanda dell’ultimo KWh viene applicato a tutta l’energia fornita in quel momento e quindi corrisposta a tutti i fornitori. Il sistema, pensato per incentivare le rinnovabili (cui sono associati margini di profitto molto più ampi, avendo costi di produzione irrisori) fa sì che il PUN di ciascun paese dipenda conseguentemente dal mix energetico. In Germania e in Spagna, ad esempio, in determinate ore l’intero fabbisogno nazionale viene soddisfatto con le rinnovabili e dunque il prezzo unico (tasse e distribuzione escluse) è di appena pochi euro. Solo durante i picchi di consumo si ricorre a nucleare e gas applicando a tutta l’energia i relativi maggiori costi.
Proprio da qui deriva il problema dei costi energetici del nostro paese. Essendo l’Italia molto indietro sulle rinnovabili ed avendo rinunciato al nucleare (che però importiamo da Francia e Svizzera), per soddisfare i nostri consumi si deve sempre ricorrere all’energia prodotta nelle centrali a ciclo combinato a gas pagando quindi costantemente un prezzo più salato rispetto ad altri paesi.
Ecco quindi svelata la bufala Travaglio-contiana. Per abbassare le bollette non serve più gas russo, ma meno gas da dovunque provenga. La vera domanda è semmai perché questo volantino del supermercato della propaganda russa non perda occasione di rifilare menzogne pur di favorire la ripresa degli acquisti proprio del gas russo. Ed anche come mai nello stesso momento un partito che si dice ambientalista come il M5S insista affinché si rimanga legati ai combustibili fossili, anziché cogliere l’occasione per chiedere più impegno sulle rinnovabili.
A pensar male, diceva qualcuno, si fa peccato, ma raramente si sbaglia…
La “pace” di Putin. Da stamattina sono in corso su tutta l’Ucraina attacchi con centinaia di droni divisi in più ondate (anche per colpire eventuali soccorritori). L’obiettivo, scrivono i canali Telegram, è quello di saturare le difese aeree per poi lanciare missili da crociera e balistici sugli impianti energetici e sulle industrie del comparto militare.
Ecco a cosa sono serviti i 3 giorni di “tregua” mediati con la complicità di Trump (leggasi Krasnov), a salvare la mini-parata del 9 maggio ed accumulare macchine di morte da lanciare sulle città ucraine.
@GiuseppeConteIT e @matteosalvinimi siete sempre convinti che la guerra si risolva disarmando l’aggredito?
All’età di 59 anni, ci ha lasciati Alex Zanardi.
Simbolo ed ispirazione, Alex ha corso in Formula1 diventando poi campione paralimpico, conquistando 4 ori e 12 mondiali con la sua handbike.
Un terribile incidente gli costò l’amputazione delle gambe poi, nel 2020, un altro incidente lo ha portato al coma mentre si trovava sulla sua handbike.
Alex è stato più di un atleta: una vera fonte di ispirazione. Un uomo che con la sua tenacia ha saputo tramutare i momenti difficili in un immenso inno alla vita conquistando l'affetto, la stima e il rispetto di tutti noi
Ukrainians hacked yesterday's secret meeting of the Russian Ministry of Industry and Trade on drone production in which Russians cited problems in obtaining even basic components, all now being reliant on China.
Russians laugh that they now have to even import copper wire and plastic.
Personalmente ho, quasi, terminato le parole per raccontare la mia vicenda. Per fortuna @mattiafeltri su @LaStampa le ha trovate. #buongiorno e buona fortuna.
LIVE: Watch with us as the Artemis II astronauts make their closest approach to the Moon, traveling farther from Earth than ever before. https://t.co/Zpy7GdTqA8
Domanda di un giornalista.
Con chi farete una coalizione?
Con chi si oppone a #Trump#Xi e #Putin e con chi sostiene l’Ucraina.
Con chi vuole l’Europa armata e indipendente.
Con chi vuole rimuovere il diritto di veto nel Consiglio Europeo.
Con chi non crede all’ambientalismo dei no.
Con chi combatte per il rilancio delle industrie anche a costo di inimicarsi un editore-imprenditore.
Con chi crede che un provvedimento si debba giudicare nel merito e non sulla base di chi lo presenta.
Con chi vuole meno rendite e più concorrenza.
Con chi ritiene che i cittadini abbiano diritto alla sanità e a una vita decente in ogni regione e che se non funziona, lo Stato sostituisce la regione inadempiente.
Semplice? No. Necessario? Giudicate voi. @Azione_it
Augusto Barbera: la storia, i tre pilastri e le fake news sulla riforma sulla separazione delle carriere dei magistrati ... https://t.co/jqj9933oVI via @YouTube