Psicopolitica, societa' e pensieri. In foto i Fori a Roma. Nel tondo “Athena pensosa”, bassorilievo VI sec. a.C. Museo dell’Acropoli, Atene. Opinioni personali
Tajani contro Albanese.
Quando la pulizia etnica della Palestina sarà terminata, Francesca Albanese sarà ricordata come una delle figure più belle e nobili del nostro tempo. Tajani, invece, sarà ricordato per avere sostenuto Netanyahu durante il genocidio del popolo palestinese, come ho documentato nel mio libro "Gaza-Meloni. La politica estera di uno Stato satellite".
Il link è qui per le querele temerarie:
https://t.co/6n2pyh6Y1H
P.S. In risposta agli attacchi di Tajani contro Francesca Albanese, basati sull'attribuzione ad Albanese di parole da lei mai pronunciate.
“Bambini colpiti mentre aspettavano di ricevere cibo terapeutico. È un orrore nell’orrore.”
Alessandro Migliorati, nostro capo progetto a #Gaza, commenta l’attacco che ieri ha coinvolto in maggioranza bambini in fila con le loro madri a un centro di distribuzione. #cessateilfuoco
Singer: Greek
Musical genre: Italian
Composer: French
Story: Spain
Conductor: Australian
Audience: German
Europe at its finest! 💫
Maria Callas Live: Bizet’s Carmen, Habanera, Hamburg 1962
Il lobbista di Netanyahu.
Tajani è il maggiore esponente della lobby israeliana in Italia, quel gruppo di potere che giustifica e sostiene i crimini di Netanyahu contro i palestinesi. Nel 2008 Tajani è entrato nel direttivo dell’European Friends of Israel che promuove gli interessi dell’INDUSTRIA di Netanyahu. Nel 2010 Tajani è diventato commissario europeo all’INDUSTRIA promuovendo le finalità contenute nello statuto di quella lobby. Tajani è l’uomo di Netanyahu in Europa. Questo spiega le parole ributtanti di Tajani che ascoltate in questo video: "Israele non ha commesso crimini di guerra a Gaza" (70.000 morti). Ne parlo oggi sul Fatto quotidiano.
Lottate contro il lobbista di Netanyahu. Lottate per un mondo migliore.
In 72 ore quattro neonati palestinesi sono morti congelati nelle tende di Gaza. Avevano meno di un mese di vita. I raid israeliani uccidono cinque giornalisti, una scrittrice e cinque operatori sanitari: il genocidio è anche sociale
#27dicembre