HONDURAS. Via libera alla norma che criminalizza la difesa della terra. Tegucigalpa blinda i grandi progetti e consente sgomberi entro 48 ore delle occupazioni attuate dai lavoratori. Sotto attacco chi difende terra, beni comuni e diritti territoriali. https://t.co/n4MVe9PCIu
In Cisgiordania dilagano povertà e disoccupazione per le chiusure israeliane. La barriera si supera pagando, in auto o su una scala. E sfidando le pallottole. Ma i rischi non fermano il flusso di chi tenta il passaggio https://t.co/dnFAQIhB54
mentre almeno 21000 bambini🇵🇸sono stati uccisi (+ 45000 mutilati e feriti) e 800000 minori hanno dovuto lasciare le loro case, sono costretto a sentire colleghi (che spesso non sanno nemmeno dove si trovi Gaza su una carta geografica) affermare che "sono solo crimini di guerra".
Cisgiordania. Un ragazzo di 16 anni Walid Abu Suneina è stato ucciso e altri due sono stati feriti da proiettili sparati da soldati durante un raid dell'esercito israeliano nel campo profughi palestinese di Qalandia, a nord di Gerusalemme. https://t.co/odhTXPVZpd
BREAKING (bones)
Why does "Bring Them Home" exist only for some hostages?
Because in Apartheid Israel, where only Jewish lives matter, brutalising the Palestinians isn't an anomaly - it is the system. And the silence around it is the exact measure of our collective hypocrisy.
Dopo aver approvato la legge sulla pena di morte su base razziale nel giro di sei settimane, Israele sta investendo centinaia di milioni di dollari per cercare di giustiziare i palestinesi in diretta televisiva. Il sostegno unanime a queste leggi dimostra che la società israeliana è in grado di unirsi attorno allo slogan: “morte ai palestinesi”.
Dopo il turismo israeliano per godersi lo spettacolo dei massacri a Gaza…Ora il governo israeliano, farà vedere le impiccagioni alla società sadica e malata. Un macabro giubileo!
Esattamente come i Ku Klux Klan facevano vedere i linciaggi degli afroamericani….
@rulajebreal E qualsiasi paragone col nazismo sarebbe riduttivo.
ISR non ha subito alcuna metamorfosi, questo è il risultato della disumanizzaaione presente negli immigrati europei già prima del 48.
Ed è sempre stata una farsa anche la storia dello stato plestinese !
Christians in Israel are being targeted by growing hostility and violence. They say their attackers feel emboldened by Netanyahu's government, which is doing little to stop the attacks, even though Christian evangelicals are its main US supporters. https://t.co/Ilqkl9czsw
הלילה, מתנחלים זרקו בקבוק תבערה על בית פלסטיני ליד טייבה והעלו אותו באש.
המשטרה והצבא הוזעקו אבל בחרו שלא להגיע למקום אלא לפגוש פעילים בצומת הסמוכה.
תושבים באזור מוטרדים באופן רציף על ידי מאחז סמוך בניהול נריה בן פזי, שנמצא ממש מתחת למוצב צבאי, ולמרות זאת הצבא לא מניד עפעף כדי לעצור אותם.
Cento milioni sono la scelta più responsabile per i conti pubblici, 454mila euro sono uno scandalo da indagare. Basta lo scarto tra queste due cifre per capire come lavora la Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid.
Da mesi la maggioranza, con il presidente Marco Lisei (FdI), insegue una parcella: i 454mila euro che la Adaltis avrebbe versato a legali dello studio di Guido Alpa, dove in passato aveva lavorato Giuseppe Conte, per una consulenza che un testimone ha ridotto al controllo di alcuni documenti e a una lettera di sollecito. «454mila euro per una lettera», ha sintetizzato in aula la deputata Alice Buonguerrieri (FdI). Filone legittimo. Solo che, mentre si scandalizzava sulla lettera, la stessa parte politica firmava un assegno di tutt’altra taglia.
Il 31 ottobre 2025 il governo ha sottoscritto una transazione da 100.221.429,85 euro con la JC Electronics Italia, la società di Dario Bianchi. In primo grado il Tribunale di Roma aveva condannato Palazzo Chigi e il ministero della Salute a oltre 203 milioni per le mascherine fornite nel 2020. Lo Stato aveva fatto appello e chiesto la sospensiva, poi ha pagato prima che la Corte d’Appello si pronunciasse. Due giorni prima un decreto aveva assegnato 110 milioni alla Salute per “sentenze di condanna e transazioni”, ha spiegato il ministro Orazio Schillaci.
E qui la coincidenza diventa altro. Bianchi è molto più di un fornitore: è il principale accusatore di Conte nelle stesse audizioni, ospite fisso di Atreju, il 12 giugno a un evento FdI intitolato “Mangiatoia Covid”. La sua azienda fatturava al più 4 milioni l’anno, quando andava bene perdeva 250mila euro, e ha scoperto di produrre mascherine giusto in tempo. Il capogruppo Pd al Senato Francesco Boccia dice che è la prima volta che si liquida un risarcimento senza attendere l’appello, malgrado la sospensiva. Lisei, da parte sua, chiama i cento milioni “130 milioni risparmiati”.
Così la commissione nata come clava contro l’opposizione ha consegnato alla maggioranza il suo testimone migliore, risarcito dallo Stato. Chiedono le carte su una lettera. Hanno firmato in silenzio una transazione da cento milioni. Tutto normale.
(il mio editoriale per @LaNotiziaTweet in edicola)
https://t.co/plIKfZLFVe
Ci sono fotografie che non raccontano soltanto un momento: diventano un simbolo destinato a entrare nella Storia.
Questa è una di quelle.
Papa Leone XIV, a tredici anni dalla storica visita di Papa Francesco, torna a Lampedusa. Attraversa la Porta d’Europa e si ferma in silenzio davanti al Mediterraneo, quel mare che per migliaia di donne, uomini e bambini è diventato un immenso cimitero senza lapidi.
Poi raggiunge il cimitero dei migranti, si inginocchia, depone una corona di fiori e lancia un richiamo forte all’Italia e all’Europa, ricordando le responsabilità politiche e morali di fronte alle tragedie consumate nel Mediterraneo.
Non è soltanto una visita pastorale. È un gesto che definisce l’identità di un pontificato, proprio come accadde con Papa Francesco nel 2013.
E, se qualcuno nutriva ancora dubbi, questa immagine offre una risposta chiara: Leone XIV non è il Papa di Trump, né il Papa dell’America del nazionalismo e dei muri. È il Papa del Vangelo, della dignità umana e degli ultimi.
"I have worked as a journalist in Gaza for nearly a decade, and I believe the Committee to Protect Journalists' decision to remove the names of Palestinians killed while reporting from its records is yet another attempt to silence Gaza. It will fail. " https://t.co/gVfn8oNHB5
Diana Abu Daraz and her 1-year-old daughter, Siwar, were killed in an Israeli strike on the Mawasi "safe zone" in Khan Younis. Survivors say the Israeli army didn't wait after giving them notice of the strike, dropping bombs on the tent city. https://t.co/sHPopYOwPJ
Ho paura!
E sono dieci anni che questa paura mi accompagna, da quando sono fuggito dal mio paese, dalla mia terra, in cerca di salvezza. Salvo sì, ma morto dentro. Gelato dal terrore.
Vivo in una terra straniera, dove quando cammino, devo guardarmi le spalle. Mai al riparo da uno sputo, da uno schiaffo. O anche di peggio.
Ho paura ed il mio cuore, a volte, viene quasi a mancare. Per un’ombra in un vicolo, per una divisa, per un essere umano come me, ma che non parla con me. Non capisco nè comprendo tutto questo disprezzo. Sono vittima del vittimismo a sua volta. Temo per me. E così, smetto di vivere.
L’Italia è un paese bellissimo, lo posso vedere in ogni angolo della sua lunghezza, ma nessuno vede la bellezza quando a convivere costantemente con lui c’è la paura.
Non nasce da ombre, non nasce da detti nè da leggende, nasce da fatti. Le cicatrici sulla mia pelle ne sono testimoni. Mi hanno picchiato poiché sono nero. Mi hanno sputato addosso poiché sono nero.
Un colore che mi distingue.
E che mi estingue.
L’ansia è la mia eterna compagna. Tutti a dire che va tutto bene, che non è niente. Tutti a banalizzare il mio buio che prosegue oltre la mia pelle. Il mio non è dolore, è paura, angoscia, stress che il giorno di domani possa diventare l’inferno. Poiché io, l’inferno, l’ho attraversato.
Non ho padri o madri con lasciti che possano giovare al mio presente. Loro aspettano che sia io a dare loro una sepoltura decente.
Ho paura. Ed è vero.
E questo l’ho scoperto pensando ai miei fratelli e sorelle che potrebbero cadere vittime della trappola in cui i nostri corpi servono al paese, ma le nostre anime sono ributtate al mare.
La vita del nero, a volte, è più buia della notte stessa.
Israel has installed 23 30m tall cranes mounted with remotely-operated machine guns to shoot civilians in Gaza, resulting in deaths and injuries. Reported by human rights groups, ignored by Western news media. #GazaGenocide#FreePalestine https://t.co/6K6C9kgqWy
È sempre più chiaro: il ministro israeliano, condannato per terrorismo Ben Gvir è Israele, e Israele è Ben Gvir. Sono una cosa sola.
I crimini di guerra, barbarie e il sadismo di Ben Gvir sono normalizzati nella società israeliana, vengono celebrati e premiati.
Solo una pressione esterna costante, Boicottaggio e sanzioni potranno creare le condizioni affinché la depravata società israeliana modifica questa traiettoria catastrofica prima che completino il genocidio coloniale e lo sterminio di milioni di bambini e civili palestinesi e libanesi.