Sebbene non goda del dono della sintesi, ho tentato di ricostruire la parabola della Repubblica Socialista Sovietica Persiana dalle radici ottocentesche fino al suo crollo -forse- inevitabile nel 1921, passando per la svolta decisiva del 1905 👇https://t.co/5XggxunLIo
Solo il disinteresse del CUP per l'Anatolia Orientale, causato dalla difficile situazione nei Balcani e in Libia, portò la FRA a condannare i Giovani Turchi nel 1911. Dal canto loro, questi ultimi vedevano nelle richieste della FRA interessi "nazionalisti" e non "ottomanisti".
Ritorno su un punto (ignorare il lapsus della data, era il 1908 e non il 1906), ovvero che Giovani Turchi e armeni (per mezzo della Federazione Rivoluzionaria Armena) erano stati alleati al tempo della congiunta clandestinità. Poi le cose sono andate come sappiamo
La presenza di deputati armeni dopo la ristorazione della Costituzione ottomana nel 1906 non ha evitato il genocidio dieci anni dopo; né quella di greci ottomani ha evitato le pulizie etniche di quindici anni dopo. "Novità storica" via Liberista Incazzato. Rimandato a settembre
Non solo, la FRA rimase alleata di Giovani Turchi anche dopo le violenze anti-armene del 1909. E questo nonostante alcuni esponenti del CUP incolparono gli armeni stessi di essere corresponsabili delle violenze da loro subite per la supposta volontà di creare uno Stato in Cilicia
Un'Europa veramente unita si sarebbe offerta di mandare personale militare ad aiutare la Spagna nell'emergenza.
Invece è successo pressoché il contrario, coi vari governi nazionali che ci fanno propaganda -spicciola- sopra
Continente da radere al suolo e da ricostruire da zero
@lastoriaeleidee Vabè, era più che altro un'occasione per ribadire un tema a me caro e che spesso viene trascurato tra turismo e sportwashing. Null'altro
@lastoriaeleidee Da un punto di vista comunitario, Ceuta è anche affare nostro (intesi come cittadini UE). Di loro situazione interna se ne occuperanno i marocchini (spero presto), ma questo non significa dover ignorare un atto ostile da parte dello Stato marocchino, non nuovo a queste azioni
A fronteggiare sfide decisamente più grosse?
Ovviamente questo è solo uno dei motivi per cui disprezzo decisamente lo Stato marocchino. Sempre più convinto che l'Algeria sia decisamente più affidabile nel contesto mediterraneo come partner.
@MarelliMichele Eh, appunto, non seguendo quotidianamente la scena del giornalisti/analisti (?) iraniani, come immagino faccia tu, non sono sempre aggiornato sul tema - l'unico che leggo pressoché quotidianamente è Azizi. Tendo a fidarmi di persone che ne sanno di più, come te in questo caso
Jordanians are coming to the same conclusion that others in the region also have drawn: Hosting US bases endangers the country's security! (IMO, both the region and the US will be better off by having the region take responsibility for its own security and US troops coming home.)
"Hundreds of Jordanian political, legal and other figures signed an open letter last week calling for the withdrawal of U.S. forces from Jordan in a rare public challenge to the government."
“We maintain that their presence exposes Jordan to security, political, and economic risks that serve no national interest and increases the likelihood of our country being dragged into a regional conflict to which it is not a party,” the letter said.
https://t.co/RYdX1kW0Ob
@MarelliMichele Non so se userei questo articolo per dimostrare qualcosa visto che le basi USA saranno un tema, ma Parsi è sempre stato, dall'inizio, un fermo critico della guerra in Iran, no? Poi sinceramente non sono aggiornato su sue eventuali uscite particolarmente infelici, quindi non so
@Sofia_Phobia Ma infatti continueranno ad avere le basi, senza di quelle non so quanto possa durare Abdallah. E comunque l'economia giordana non esiste senza assistenza americana. Però è bello come un tema del mondo arabo degli anni Cinquanta torni a risuonare oggigiorno
Since Israel incorrectly sees the leadership of Syria as a jihadist group, does it mean Israel will remain forever in the areas it recently occupied?
Israel invaded Syria without any provocation or a concrete security threat. Its forces (unlike the Turkish aoldiers in Syria) spend their nights storming homes of Syrian residents & demanding to know "who are the terrorists in the village". This is a recipe for breeding resistance, which Israel will then use to justify its endless occupation.
@lastoriaeleidee Infine, sicuramente il nasserismo ha segnato un'epoca in MO: un'ideologia che ha avuto influenze in Siria, Libano, Palestina, Giordania, Iraq, Yemen, Libia, Algeria, ufficialmente o meno, è difficilmente paragonabile ad altre, se escludiamo i fratelli musulmani
@lastoriaeleidee Non hai tutti i torti, anche se continuerò a vedere nell'immobilismo di Breznev (sto pensando al 66-67) come la più grande disgrazia accaduta nella regione. Mi piace pensare che, fosse durato ancora qualche anno, Kruscev avrebbe fatto qualcosa per evitare il disastro, come nel 56
@lastoriaeleidee Esatto, la sua contrarietà alla RAU non potè resistere alla propaganda panaraba che lui stesso si era costruito. Ma parlavo anche dello Yemen o dei pessimi rapporti con Qasim. Ci sarebbe poi il tema dell'URSS ma lì è più colpa dei sovietici (pessimi alleati quasi sempre) che sua
@lastoriaeleidee Secondo me vero fino all'unione con la Siria (esclusa), dopodiché una serie di errori che ne hanno compromesso l'intero progetto.
Di minore importanza ma egualmente interessanti sono stati Bourguiba e Qaboos, anche se fortemente periferici rispetto a Nasser