"Dopo anni di tentativi falliti, la destra ha trovato il modo di mettere le mani su Report.
Come? Con una circolare dell’AD della Rai Gianpaolo Rossi che di fatto la commissaria, togliendo autonomia alla squadra di Sigfrido Ranucci e sottoponendo ogni
@PasseriniG81303@chaddonaromana Carlo Giuliani stava almeno a 4 metri , gli hanno sparato in testa! Che c@zzo di carabiniere sei??!! sparare alla testa per un estintore??? Poteva tranquillamente mirare alle gambe,poteva tranquillamente spostarsi, e invece lo ha freddato! Questo è un omicidio!
@righetti_a35945@FinoAllaFine___ Sai cosa significa la parola femminista??? Te lo spiego in breve... uguaglianza politica, economica, personale e sociale dei sessi! Una donna che usa la parola femminismo in senso dispregiativo nei confronti di altre donne, ha seri problemi! E mi fermo...
I redditi delle famiglie italiane diminuiscono sempre più al punto che l'Europa definisce questa situazione “critica”. Su carovita e perdita del potere d’acquisto non disturbate il Governo Meloni: sono troppo impegnati a trovare l'escamotage per aumentare i soldi da dare ai Ministri.
L'ormai sempre lucido, pungente, chiaro Pierluigi Bersani smaschera l'atteggiamento dei sovranisti dei nostri tempi: "Si è visto chiaramente che Meloni fa la piaciona all’estero e la furibonda in Italia. È una moda diffusa fra questi nuovi governanti: anche Trump, Orban e Milei trasformano gli interventi di governo in comizi.
Credo sia un segno di insicurezza, perché chi governa ed è sicuro parte dai problemi, non nega l’evidenza, li descrive e cerca di proporre le soluzioni, questo non c’è mai". Proprio così caro Pierluigi. Mi permetto solo di aggiungere un corollario al tuo ragionamento. Sono costretti a falsificare la realtà per uno e un solo motivo: la loro totale incapacità!!!
@pbersani
Quello della Presidente del Consiglio Meloni andato in scena oggi pomeriggio ad Atreju è stato un discorso semplicemente sconcertante per contenuti, toni, numeri sparati a casaccio, contorsioni dei fatti, attacchi violentissimi verso giudici, opposizioni, sindacati e chiunque democraticamente le si opponga.
Un’ora lunghissima, asserragliata in un’aula blindata, davanti alla propria claque, durante la quale ha sbandierato numeri e successi di cui nel Paese reale nessuno si è accorto.
Nell’ordine:
Uno.
"Chi spera che qualcuno metta il nostro destino prima della nazione, resterà deluso. Noi siamo per deludere la sinistra, è il nostro sport preferito".
No, caro Presidente del Consiglio, il suo sport dovrebbe essere governare il Paese con disciplina e onore.
Due.
“L'Italia torna a essere un modello".
Sì, un modello per gente come Trump, Milei, Orban, gente che ha un’idea distorta e spaventosa della democrazia, dei diritti, delle istituzioni. Su questo siamo (anzi, siete) modello.
Tre.
Ha attaccato di nuovo frontalmente i giudici e negato contro ogni evidenza il fallimento Albania.
"Mi chiedo se quei giudici si siano interrogati davvero sulle conseguenze delle loro decisioni. I centri in Albania funzioneranno, fun-zio-ne-ra-nno, perché io voglio combattere la mafia. È un punto centrale e fa scuola”.
L’unica cosa che ha fatto scuola è il dilettantismo di un governo che non sa neanche scrivere le leggi e brucia 800 milioni di euro dietro un progetto economicamente, giuridicamente e umanamente disastroso.
E ancora, il lavoro:
“Il governo ha contribuito a creare il milione di posti di lavoro, che era una bandiera di Berlusconi, lo ha fatto in due anni".
In quale Paese esattamente? In quale libro dei sogni?
Infine la sanità, al collasso, presentata da Meloni come un’eccellenza su cui è stato destinato - testuale - “il Fondo più alto mai fatto per la Sanità”.
E ancora una volta si dimentica di dire che in rapporto al Pil e al costo della vita è in realtà costantemente sceso rispetto ai governi precedenti.
Presidente Meloni, fuori da Atreju, fuori da quella platea di accoliti plaudenti, c’è un Paese reale che vive sulla propria pelle quelle bugie, che aspetta due anni per una Tac e vede i suoi soldi sperperati per una Waterloo albanese, gente perbene che ha fatto il suo dovere e vede le multe ai no-va* condonate con un colpo di spugna.
Presidente Meloni, esca dal suo fortino, affronti il Paese reale, rispetti le istituzioni, il ruolo che riveste, l’intelligenza degli italiani.
Almeno questo.
Sta invasata confonde l'arroganza con l'autorevolezza, la ragione con l'insulto all'intelligenza, la dominanza con la protervia, l'assertività con l'aggressività.
Patetica bugiarda.
Ministro @matteosalvinimi, nessuno può mettersi alla guida in stato alterato da droghe, alcol o psicofarmaci. NESSUNO.
E questo da PRIMA che uno sciacallo come te diventasse ministro.
Quello che tu hai fatto è stato cancellare il criterio di alterazione psicofisica per le sostanze stupefacenti, cannabis compresa.
E così grazie a te, capitano dei miei stivali, si potrà guidare tranquillamente bevendo una boccia di lexotan ma se una settimana prima ti sei fumato una canna o hai consumato sostanze con finalità terapeutiche, rischierai il carcere e il ritiro della patente per 3 anni.
Usare i parenti delle vittime di incidenti per supportare una stupidaggine antiscientifica dimostra solo quello che sei: uno sciacallo indegno di rappresentare l'Italia.
Quando ti cacceremo da ruoli di responsabilità, sarà sempre troppo tardi.
#VascoRossi
Se volete sapere cos’è il fascismo, leggete quello che è successo - GRAVISSIMO - ad Atreju nei confronti del giornalista Saverio Tommasi di “Fanpage”.
Prima lo hanno spintonato e offeso in ogni modo.
Poi addirittura il Presidente del Senato Ignazio Benito Maria La Russa ha chiesto esplicitamente alla sua scorta di cacciarlo, proprio nel momento in cui passeggiava allegramente assieme a un tizio coi tatuaggi di Mussolini al braccio, definendolo “Uno dei nostri”.
La seconda carica dello Stato che chiede pubblicamente di cacciare un giornalista la cui unica “colpa” è quella di fare domande, ovvero il proprio mestiere.
Io non so come lo chiamate voi tutto questo, ma per me ha un solo nome: fascismo.
E, se non ci alziamo in piedi, diventerà pure la normalità. Lo è già diventato.
Solidarietà e vicinanza assoluta al giornalista (e amico) Saverio Tommasi.
Sappiano che non arretreremo di un millimetro.
Tosa
Era amica di Putin ed ora è il batuffolo degli americani, doveva fare i blocchi navali e segna il record di sbarchi con soldi buttati in Albania con zero migranti trasferiti. Doveva abolire la Fornero e sta ancora là peggiorata. Doveva abolire le accise e le ha aumentate, e ultima chicca, non doveva mai governare con la sinistra in Europa e ci sta facendo un governo insieme. Ma esiste una promessa che non abbia tradito? Chiedo per un amico.
Post invecchiato malissimo.
Meloni aveva detto “mai con la sinistra a Roma e a Bruxelles” e invece oggi ha votato con il centrosinistra a favore della Commissione Von der Leyen. Ha tradito gli elettori.
Il M5S mantiene l’impegno solenne preso alle elezioni: abbiamo votato NO a questa Commissione europea, che punta sugli investimenti in armi anziché sulle emergenze di persone e imprese con l’acqua alla gola.
Per chi non vuole capire: questo vuol dire essere progressisti, essere indipendenti.
'Mi daranno della razzista'. Sì, Meloni, perché lo sei. Oltre il 60% dei reati sessuali è commesso da italiani, l'81,6% degli stupri è opera di italiani, il 73% dei femminicidi è commesso da italiani. Etnicizzare i crimini è propaganda razzista indegna. #matrice
Chissà sé questa foto girerà sui giornali o nei TG, o se diventerà “iconica”, magari col titolo “l’Olocausto di Gaza, 2024”
L’hanno scattata e diffusa gli israeliani per mostrare fieri come trattano il personale medico e i pazienti dell'ospedale Kamal Adwan.
#IsraelGenocida
Le violenze di Amsterdam attorno alla partita tra Ajax e Maccabi Tel Aviv non sono state un pogrom. La destra israeliana e europea sta strumentalizzando quanto accaduto.
A cura di Valerio Renzi https://t.co/mkUTQ7NqmU
#Meloni si è comparata una villa di 18 vani del valore di oltre un milione di euro, trascorre le vacanze in resort di lusso, veste abitualmente Armani e poi parla di "sinistra al caviale". Povera donna, magari potremmo aprire una raccolta fondi per farla campare meglio.
Un Ministro che insulta Bologna, i suoi valori antifascisti e democratici, una città che ha accolto Patrick Zaki e oggi scende in piazza contro il fascismo, è un Ministro indegno di rappresentare l'Italia. Vergognoso e inaccettabile! #matrice
Il governo #Meloni ha siglato con la Commissione Europea Von Der Leyen un’alleanza da cui otterrà il riconoscimento politico e la stabilità e, in cambio, farà pagare ai cittadini sette anni di austerità. Da un lato c’è il taglio di 12 miliardi di euro a ministeri e
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Lo Stato deve mettere sotto scorta un giudice per le minacce di morte ricevute da persone fomentate dai vertici delle istituzioni dello Stato. Siamo alla follia.
Si spiano tra di loro e danno la colpa alla magistratura.
Stanno aizzando la più torbida e vergognosa feccia contro I magistrati creando un clima di terrore nei confronti dei giudici. La bestia non è mai andata via..
Quando devono nascondere il fallimento del loro #GovernoDellaVergogna sviano il problema creando ad arte una campagna contro i magistrati..
@ANMagistrati
,@MagDemocratica@BeppeGiulietti@Artventuno #iostoconimagistrati #3novembre
@antimafia2000 @