“L’intero pianeta è caduto da un dirupo nella ‘stupid zone’. Credete davvero a questi pagliacci come Trump, Orban, Netanyahu, Putin? Credete davvero a quello che dicono questi tizi?”. (Richard Gere)
Riz Ahmed and Joe Alwyn star in this exclusive clip from Aneil Karia’s ‘HAMLET.’
Described as bold, modern adaptation of William Shakespeare’s classic set within London’s elite South Asian community.
In theaters April 10.
Today Israel is killing children again, like they do every day.
Along with racist apartheid laws to execute Palestinians only.
Don't stop taking action.
Do all you can.
Free Palestine. 🇵🇸
La foto pubblicata da Rampelli è una fake news.
L’”aggredito” da Ilaria Salis ha avuto cinque giorni di prognosi e non è stato nemmeno ricoverato in ospedale, tant’è che non ha nemmeno sporto una denuncia.
Rampelli non è un troll di passaggio, è il vicepresidente della camera.
When the Knesset yesterday, passed the law approving the death penalty for Palestinians ONLY, they popped champagne bottles in the chamber as they applauded. You read that correctly.
Not your problem?
It’s complicated?
STILL SILENT?
SILENCE IS COMPLICITY.
La pena di morte riservata solo ai palestinesi condannati per terrorismo e approvata ieri dalla Knesset è un atto gravissimo. È la conferma definitiva, se ce ne fosse ancora bisogno, che Israele ha instaurato un regime di apartheid in cui ai palestinesi viene riservato un trattamento diverso e più degradante, in qualsiasi ambito.
Non si tratta semplicemente di "un passo indietro", come ha dichiarato l'UE: siamo di fronte all'ennesima forma di persecuzione, la più violenta, contro i palestinesi.
Essere condannati per terrorismo e accusati di avere ucciso altre persone "con l'intento di negare l'esistenza dello Stato di Israele", come recita la legge approvata dal parlamento di Gerusalemme, è per i palestinesi molto più probabile che per chiunque altro.
La comunità internazionale tutta chieda il ritiro immediato di questa legge e la cessazione di qualsiasi atto discriminatorio nei confronti dei palestinesi, a partire dall’annessione della Cisgiordania e dal genocidio a Gaza.
Cinque governi europei, tra cui quello italiano, “smantellano consistentemente e intenzionalmente lo stato di diritto”, afferma un rapporto annuale sulle libertà civili in Europa. L’Italia è l’unico dei cinque in Europa occidentale: gli altri quattro, Ungheria, Bulgaria, Slovacchia e Croazia, appartengono al gruppo di Paesi dell’Europa orientale entrati a fare parte dell’Unione Europea dopo il crollo del comunismo.
Fondato su dati forniti da organizzazioni non governative (ong) in 22 Paesi, il rapporto 2026 del Civil Liberties Union for Europe descrive i cinque governi in questione come “smantellatori” attivamente impegnati a indebolire quello che in inglese è chiamato “rule of law”, lo stato di diritto, ovvero il rispetto dei valori della democrazia e dei diritti fondamentali, sotto il controllo di organi giurisdizionali indipendenti e imparziali.
In Italia, il rapporto nota fra l’altro l’adozione di un decreto altamente restrittivo che criminalizza i blocchi stradali e altre forme di dissenso, rafforzando in parallelo i poteri della polizia. L’indagine rileva inoltre da parte del governo di Giorgia Meloni la tendenza a “un discorso politico sempre più critico e ostile verso l’apparato giudiziario e le istituzioni per i diritti umani”, scarsi progressi negli sforzi contro la corruzione e un aumento degli attacchi contro i giornalisti. La criminalizzazione del dissenso e il rafforzamento di misure amministrative contro attivisti politici, minoranze e difensori dei diritti umani, sono altre critiche rivolte dal rapporto al governo italiano.
L’articolo completo di Enrico Franceschini su Repubblica
#rep
È stata lanciata sulla piattaforma della Commissione Europea una raccolta firme per chiedere la sospensione dell’accordo di associazione tra Unione Europea e Israele. L’obiettivo è arrivare a un milione di adesioni tramite il seguente link:
https://t.co/pJpNupyr93
FIRMATE E FATE GIRARE
La Spagna ha ordinato la chiusura del suo spazio aereo a tutti i velivoli che partecipano alla guerra in Iran. Il divieto riguarda non solo gli aerei direttamente impegnati nei bombardamenti, ma anche quelli di supporto, per il rifornimento in volo e di stanza in Paesi terzi. Il governo Sánchez ha proibito l'utilizzo delle basi aeree di Rota e Morón de la Frontera, aumentando le tensioni con gli Stati Uniti. Madrid non ha cambiato linea neppure di fronte alle minacce di Trump di un embargo commerciale
Emma Stone is among the 1,200 celebrites that are vowing to not work with Israeli film institutions that are implicated in genocide and apartheid against the Palestinian people
🇮🇹 Un’inchiesta smentisce Giorgia Meloni e mostra che l’Italia continua a mandare armi a Israele.
💣Dal 7 ottobre sarebbero partiti 416 carichi tra apparecchiature tecnologiche, componenti per aerei e strumenti a uso militare.
✈️ Tra questi figurano materiali ottici avanzati, sistemi anti-interferenza, strumenti di sorveglianza, munizioni e giubbotti antiproiettile.
🏭 Ben 150 carichi riguarderebbero componenti aerospaziali prodotti da Leonardo, utilizzati dagli aerei dell’IDF nei bombardamenti su Gaza.
Secondo il dossier dei Giovani Palestinesi, sarebbero stati inviati anche oltre 224 chilotonnellate di carburante per operazioni militari e rifornimento delle colonie.
🚢 Molte spedizioni di carburante sarebbero state “clandestine”, con navi che hanno disattivato i localizzatori per nascondere la destinazione verso Israele.
🏢 Il noleggiatore di queste spedizioni risulterebbe Oil Refineries Ltd, affiliata al gruppo Bazan, grande conglomerato petrolifero israeliano.
❗ Tutto questo contraddirebbe quanto dichiarato dal governo sullo stop alle esportazioni di armi verso Israele.
🌍 Alla luce anche dell’attacco all’Iran, i Giovani Palestinesi chiedono un embargo totale delle armi e la cancellazione del memorandum di cooperazione militare con Israele.
🏛️ Il governo, però, è contrario.
🗳️ Facciamo un referendum e vediamo chi vince?
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La donna che si è suicidata a Roma, dopo aver attraversato la città e aver scelto di andarsi a buttare dalla scala antincendio di una scuola, era una giornalista precaria.
“Un passato di collaborazioni anche con testate importanti”, non sappiamo quali, non sappiamo il suo nome, ed è giusto così, ma poi negli articoli che parlano di lei, si dice questo:
“Una vita fatta di studi, corsi, aggiornamenti continui. Ma anche di un lavoro instabile, che andava e veniva”.
Questa è la vita di più di una generazione, ormai. Una vita che schiaccia le persone, le mortifica e le priva di serenità e soddisfazione.
Era una nostra collega e anche se è giusto non fare il suo nome, non è giusto che la sua storia rimanga invisibile.
Il generale Idf “criminale” Winter in Italia, la Fondazione Hind Rajab chiede alla Procura di arrestarlo. @amantovani71@ferruccio_sansa
https://t.co/TrLZUWl9vN