In tutta questa disgustosa situazione legata al costo dei carburanti ci fosse stato qualcuno a spingere forte sullo smartworking.
Invece continuiamo ad andare a lavoro per guadagnare qualcosa che ci permetta di mettere benzina per andare a lavoro.
In realtà chi sta veicolando odio contro la ministra Roccella è chi gestisce la comunicazione di Fratelli d’Italia: del partito e degli eletti. Malgrado le dichiarazioni di solidarietà di tutti i rappresentanti del centrosinistra, stanno utilizzando i commenti di quattro anonimi trogloditi per la solita campagna all’insegna del vittimismo.
Era #ORA! Ma perche' non prima?
Questa storia delle dimissioni post-referendum è l’ennesima prova di come questo governo concepisca il potere: invece di responsabilità verso il Paese, gestione di equilibri interni, quasi da corte feudale.
Se perdi, scarichi qualcuno. Se vinci, te li tieni tutti. Non c’è alcuna coerenza istituzionale, nessun principio. Neanche uno straccio di progetto per il paese. Solo convenienza personale e spregiudicato uso del potere.
Le dimissioni non arrivano per un’assunzione di responsabilità politica vera, che implicherebbe spiegare cosa non ha funzionato e cosa si intende cambiare, ma per paura: paura di pagare il costo politico di una sconfitta.
Si governa per conservare il potere, non per migliorare il sistema.
In un partito serio, una sconfitta referendaria apre una riflessione politica, non un rimpasto cosmetico. Qui invece si cambia qualche nome per non cambiare nulla.
Poi, chiariamolo: bene che certa gente sia fuori. Ma questo rende il quadro ancora più grave. Se erano inadeguati, perché sono stati tenuti fino a ieri? E se erano adeguati, perché vengono fatti fuori oggi?
La risposta è semplice: non conta la competenza, non conta il merito. Conta solo la gestione del consenso interno.
E questo non è governo. È amministrazione del potere. E pure mediocre.
@ora_italia unica vera alternativa
Due sindaci della Lega e di FdI si uniscono civilmente, in quanto omosessuali, usufruendo della legge Cirinnà (governo Renzi – PD). Una legge che i loro partiti avevano contrastato e che, addirittura, nell’ultima legge di bilancio — quindi tre mesi fa — un senatore della Lega aveva proposto di modificare, eliminando la reversibilità della pensione per il partner superstite.
Accedere a un diritto combattuto dal proprio stesso partito e non trovarlo incoerente: qui siamo oltre ad Adinolfi che vuole abrogare il divorzio da divorziato o a Valeria Marini contraria all’aborto con tre aborti alle spalle — di cui uno motivato con la necessità di andare in barca d’estate con Cecchi Gori — oggi parliamo di due che fanno parte dei partiti della maggioranza di governo.
Se l’Unione europea non dovesse aiutare i Paesi dove ci sono casi di corruzione, l’Italia non avrebbe dovuto ricevere neanche un euro di Pnrr. Sebastiano Barisoni risponde così alle dichiarazioni sull’Ucraina del ministro Salvini. Cosa ne pensi?
C’è una nuova legge in Italia che vieta di parlare di #educazionesessuale alle #scuolemedie. Si tratta di un tabù di una parte della politica che va contro ogni evidenza scientifica. Non c’è da stupirsi quindi se le infezioni sessualmente trasmesse siano così diffuse, soprattutto tra i più giovani nel nostro paese. Mentre nel resto d’Europa si regalano i preservativi, la nostra scuola guarda al futuro con spirito medioevale.
Bufera sul partito repubblicano dopo che Politico ha rivelato una chat di gruppo su un canale Telegram privato di giovani leader del Grand Old Party con migliaia di commenti razzisti, antisemiti, omofobi e violenti. #ANSA https://t.co/xbhJEBc0HU
Per il torturatore Al Masri e l'ergastolano Chico Forti un bel volo di Stato. Per i volontari umanitari della Flotilla niente, il viaggio di rientro se lo paghino loro. Governo Meloni.
JD Vance: "Se vedete qualcuno che festeggia l'omicidio di Charlie, segnalatelo. Anzi, chiamate il suo datore di lavoro". Negli Stati Uniti decine di persone sono state licenziate o sospese per post sui social ritenuti offensivi nei confronti di Kirk @ultimoranet
Giornalista: «Un presidente in carica dovrebbe essere coinvolto in così tante attività imprenditoriali?»
Trump: «I miei figli gestiscono l’azienda. Di dove sei?»
Giornalista: «Australia Broadcasting Corporation»
Trump: «Stai danneggiando l’Australia in questo momento. Ne parlerò con il tuo leader»
Giornalista: «Mi scusi…»
Trump: «Silenzio»
Paolo è stato ucciso da una cultura dell’odio che ancora troppo spesso viene tollerata, minimizzata, e addirittura veicolata da esponenti di destra che stanno nelle istituzioni.
Occorre investire seriamente nell’educazione al rispetto e all’inclusione. E serve subito una legge contro i crimini d’odio. Non c’è più tempo da perdere: ogni giorno senza una legge che protegga le vittime è un giorno in cui l’odio può colpire ancora.
Per giorni Lega e Fratelli d’Italia hanno trasformato a Jesi una campagna di sicurezza stradale in una crociata islamofoba, sostenendo che raffigurasse una donna col burqa.
Il risultato? Il cartello è stato incendiato.
Altro che “clima d’odio della sinistra”. #matrice