I gretini della Lega
Li chiamano i bambini nel bosco, come personaggi di una favola. La destra italiana li ha trasformati in simbolo, ma non per proteggerli. Per colpire i giudici. Ancora una volta i giudici comunisti, la solita ossessione. Poco importa che quei minori rappresentino l'esatto contrario dei valori che la Lega dichiarava sacri fino a ieri. Conta solo la guerra contro la magistratura. Conta il referendum sulla giustizia.
I dettagli non sono folklore. La relazione degli assistenti sociali del 1° dicembre li descrive con precisione clinica. Igiene personale "scarsa e insufficiente". Terrore per la doccia e il soffione. Rifiuto del sapone. Vestiti cambiati una volta a settimana. Stupore di fronte a interruttori della luce e sciacquoni del water, oggetti che guardano con meraviglia come fossero alieni. Non sanno leggere né scrivere correttamente, la maggiore di otto anni sa tracciare solo il proprio nome. Non hanno mai socializzato con altri coetanei. Manifestano deprivazioni educative e relazionali che gli assistenti definiscono sistematiche. Questo non è stile di vita alternativo. È negazione della dignità, sottrazione deliberata degli strumenti minimi per crescere come persone autonome.
E la Lega? Salvini si indigna. Post su post, attacchi ai giudici, scandalo mediatico. La magistratura comunista che ruba i bambini alle famiglie. I giudici cattivi che non capiscono la vita green, la natura, l'autosufficienza.
Ma quando mai alla Lega è importato qualcosa della vita green? Proprio loro che per anni hanno insultato Greta Thunberg. "Gretina", la chiamavano. Personaggio da horror. I ragazzi che scioperavano per il clima erano "gretini". Sfottò sistematico sui social della Lega, insulti feroci, minacce di morte da sostenitori leghisti. E adesso questi stranieri extracomunitari che vivono senza elettricità né acqua corrente, seguendo una filosofia ambientalista radicale, diventano sacri. La famiglia green va difesa. Salvini parla di "famiglia a emissioni zero" perseguitata. Dove sono finiti i "gretini" che dovrebbero applaudire questa scelta sostenibile? Greta Thunberg andava insultata perché faceva sciopero per il clima. Questa famiglia va difesa perché vive green. La contraddizione è sfacciata, oscena. Puro opportunismo: valori ridicolizzati ieri diventano sacri oggi, non per coerenza ma per calcolo.
La verità è che questi bambini servono. Dal 21 al 24 novembre la Lega ha pubblicato 15 contenuti sul tema. Quindici. Tutti con lo stesso copione: bambini strappati, giudici arroganti, famiglia perseguitata. E poi l'invito martellante: votate sì al referendum sulla giustizia. È tutto lì, cristallino. Questi bambini sono carne da macello per la propaganda, munizioni per la guerra contro la magistratura, combustibile per portare gli italiani a votare sì al referendum, smantellare l'autonomia dei giudici, conquistare un pezzo in più di potere.
Non è la prima volta. Salvini l'aveva già fatto con Bibbiano. Sul palco di Pontida, settembre 2019, aveva portato una bambina presentandola come "Greta, bimba di Bibbiano". Per ventiquattro ore giornali e siti avevano rilanciato. Solo che era tutto falso. Greta non era di Bibbiano, viveva in Lombardia. La mamma era stata avvicinata da esponenti della Lega e convinta a salire sul palco. Salvini aveva sventolato una bambina davanti alle telecamere come fosse una felpa o un rosario. Volto esposto a migliaia di persone, storia distorta. Sul palco tuonava: "Mai più bambini rubati alle famiglie. Mai più bimbi come merce". E intanto faceva esattamente quello: trasformava i bambini in merce politica.
Adesso siamo qui. Di nuovo. Altri bambini, altra propaganda, stessa meccanica. Dietro ogni tweet indignato, un solo obiettivo. Il referendum. Il potere. La vendetta contro la magistratura.
I bambini non sono soggetti di diritto. Sono oggetti narrativi. La loro vulnerabilità non viene protetta, viene esposta. Resa visibile, semplificata, piegata ai bisogni della propaganda. Trasformata in risorsa politica, in strumento per produrre consenso, per mobilitare l'elettorato, per sospendere il giudizio critico. Verranno usati finché servono, poi gettati via. Come Greta di Pontida, come tutti i minori trascinati sui palchi per fare spettacolo.
Questa è la Lega. Non è difesa della famiglia. È uso sistematico dell'emozione politica come strumento di potere. È mercificazione dell'infanzia, disponibilità esplicita a sacrificare i diritti fondamentali dei minori pur di alimentare guerra culturale permanente contro le istituzioni. È trasformazione di tre bambini vulnerabili in propaganda elettorale.
Salvini è aberrante. Indegno di essere un politico. Non per le sue idee, ma per come sfrutta i bambini. Per come li usa, li piega, li rompe in nome del consenso. Per come trasforma la sofferenza dei minori in strumento di potere. Per come riduce l'infanzia a merce, a oggetto, a cosa da esibire quando serve e scartare quando non serve più.
Questo non è fare politica. Questo è fare violenza. E dovrebbe farci orrore.
Caro Ministro @G_Valditara com'è possibile che la "famiglia nel bosco" abbia rispettato l'obbligo scolastico (come sancito dal suo ministero), se i bambini non sanno manco leggere e scrivere? Il suo ruolo istituzionale imporrebbe una risposta. La attendo, grazie.
non vale manco la pena discutere perché se fosse stata una famiglia di un’altra etnia o semplicemente una famiglia povera che viveva in quello stato perché costretta e non per giocare a fare i selvaggi per noia i commenti sarebbero stati di natura COMPLETAMENTE diversa
Maurizio Crozza: "I parlamentari lavorano 2 giorni a settimana e Salvini e Meloni ironizzano sullo sciopero generale di venerdì 12 dicembre.
Avete tolto ai lavoratori il piacere di gridarvi andate a casa perché ci siete già".
Per me Lauro non ha indovinato neanche un’assegnazione a Caddeo … vorrei sentirlo in qualcosa meno mainstream, qualcosa che si addice di più anche ai pezzi che canta fuori #XF2025
comunque la scelta dei brani per ora (prima manche) una noia mortale. Tutti banali o non adatti ai ragazzi. Tipo gli Oasis a Tomasi, gli U2 a Mayu, i Pooh a Caddeo ma perché, che c’entrano? capisco sperimentare ma neanche snaturare
#XF2025
Ribadisco Mariasole veramente troppo antipatica e pessima stratega, non avrebbero dovuto scegliere lei come traditrice .. lo show vero dell’inganno l’hanno fatto gli altri due traditori #TheTraitors
Mariasole e Giuseppe tradiscono Rocco e poi si offendono perché lui gli rimanda indietro il tradimento .. cosa si aspettavano!?😂 I leali troppi addormentati comunque #thetraitors