ALTRO CHE NAC O GLUTATIONE!
Il SAG (S-Acetyl L-Glutathione) è la forma di glutatione orale più efficace e stabile sul mercato.
A differenza del glutatione rclassico (GSH), che si ossida e si degrada quasi totalmente nello stomaco e nell’intestino, il SAG è protetto dall’acidità gastrica e dagli enzimi digestivi, permettendogli di arrivare intatto nel sangue e di attraversare facilmente le membrane cellulari.
Una volta dentro le cellule, il SAG si converte in glutatione attivo, aumentando i livelli intracellulari molto più di qualsiasi altra forma orale.
Rispetto al glutatione liposomiale, che è anch’esso ben assorbito, il SAG offre una biodisponibilità addirittura superiore, con stabilità chimica maggiore (non teme calore, luce o ossigeno).
E soprattutto ad un costo sensibilmente più basso.
Rispetto all'acetilcisteina (NAC), che alza il glutatione solo indirettamente fornendo cisteina, il SAG fornisce glutatione già pronto, con un effetto più rapido e potente, specialmente nel cervello e nei tessuti ad alta richiesta antiossidante.
Gli effetti benefici più documentati e percepibili sono: riduzione netta dello stress ossidativo sistemico, schiarimento della pelle, miglioramento della funzione epatica e disintossicazione, protezione mitocondriale con aumento concreto dell’energia e della resistenza alla fatica, potente azione antinfiammatoria cronica, recupero muscolare più veloce dopo allenamento intenso, maggiore lucidità mentale e protezione neuronale (passa bene la barriera emato-encefalica), rinforzo del sistema immunitario anche in condizioni di fatica cronica.
Se a questo punto vi scappa un "mecojoni!" lo capisco, è una molecola davvero importante.
Il dosaggio tipico come supplemento è di 300-600 mg al giorno.
Giusto per ribadire:
❌ la pedofilia non è una preferenza sessuale, l'unico posto per i predatori è la galera o peggio
❌ cereali e olii di semi non sono cibo per gli esseri umani, e nemmeno per le vacche
❌ le blatte non sono cibo per gli esseri umani, non importa quante volte ve lo ripetano
❌ le iniezioni mRNA non sono vaccini
❌ gli uomini non sono donne, anche se indossano trucco e tacchi a spillo
❌ i giornalisti sono tutti venduti, ogni notizia deve essere considerata falsa fino a prova contraria
❌ i dottori fanno quel lavoro per soldi, non per la tua salute
❌ il cambiamento climatico non è una minaccia
❌ il governo è il tuo nemico
ASPIRINA E COVID
Oramai se ne parla su tutti i giornali, sarebbe bastata un'umile aspirina (o un altro antiinfiammatorio come l'ibuprofen) per evitare il 90% delle ospedalizzazioni per covid ed il 100% delle intubazioni.
Il che equivale a dire che non è mai esistita nessuna pandeminchia, e che il 100% delle persone morte intubate sono state letteralmente uccise per non avergli dato una banalissima aspirina, come si fa in genere con le persone deboli che hanno l'influenza.
Se dunque il 90% dei casi di covid, che è l'influenza con un altro nome, si sarebbero curati con un'aspirina, mi domando una cosa: nella storia della medicina, è mai esistita una malattia virale che si cura con un antiinfiammatorio? La risposta è ovviamente no, e se il covid si può curare con un antiinfiammatorio, non significa forse che non si tratti di una malattia virale ma di uno stato di infiammazione?
Causato da inquinamento elettromagnetico, tossine, vaccini precedenti (Bergamo e la meningite vengono in mente...), o chi sa cos'altro.
SOT NË 22.00 LIVE GOXHAJ PËRBALLË GAZETARIT KALAJA!
Avokati Goxhaj përballë pyetjeve të Gazetarit Aulon Kalaja mbi rolin e fshehtë të Veliajt në transmetimin e Emisionit të RAI TRE për Ramën dhe çfarë pritet në këtë luftë brenda kënetës sorosiane!
Serbs in #Srebrenica have not“jus" committed war crimes,but genocide. Their deliberate,indiscriminate,systematic murder of the Srebrenica's Muslim population resembles the systematic murder of the Jews by the Nazis, w/the aim of exterminating this population. Genocide IS Genocide
UN BREVE RIASSUNTO DELLA TRUFFA DELL'AIDS
Nel 1981, un medico di Los Angeles descrisse cinque casi di grave deficienza immunitaria, tutti tra uomini omosessuali che sniffavano nitrito di amile, abusavano di altre droghe, abusavano di antibiotici e probabilmente soffrivano di malnutrizione e malattie sessualmente trasmissibili. Sarebbe stato logico ipotizzare che questi gravi casi di immunodeficienza avessero origini da tossine e stile di vita. Affermare questo però sarebbe equivalso a un'incriminazione dello stile di vita di questi pazienti, cosa inammissibile politicamente per via delle pressioni della lobby omosessuale.
Si dovette perciò trovare un'altra ipotesi, e la soluzione fu inventarsi un retrovirus. I dati scientifici a sostegno di questa ipotesi erano e, sorprendentemente, sono ancora del tutto assenti. Ma l'assenza di dati e prove non ha mai bloccato una buona teoria, e l'interesse istantaneo e appassionato dei ricercatori e delle istituzioni che si occupavano di trovare un'origine virale per i tumori (senza successo da tren'tanni...) esplose immediatamente.
La nuova malattie salvò praticamente tutti i laboratori per la ricerca virale, dove l'AIDS diventò, quasi da un giorno all'altro, l'oggetto principale della ricerca. Questo generò un enorme sostegno finanziario da parte di Big Pharma, più budget per il CDC e il NIH, e nessuno dovette preoccuparsi dello stile di vita dei pazienti che divennero subito vittime innocenti di questo orribile virus, presto etichettato come HIV.
Qualche decennio dopo, l'ipotesi dell'HIV/AIDS ha fallito completamente nel raggiungere tre obiettivi principali, nonostante gli enormi finanziamenti per la ricerca indirizzati esclusivamente a progetti basati su di essa.
1) Non è mai stata trovata una cura per l'AIDS;
2) Non sono mai state fatte previsioni epidemiologiche verificabili;
3) Non è mai stato preparato con successo un vaccino contro l'HIV.
Al contrario, sono stati utilizzati in modo irresponsabile farmaci altamente tossici (ma non curativi), con effetti collaterali frequenti e letali. Ma non è mai stata osservata al microscopio elettronico una sola particella di HIV nel sangue di pazienti che si suppone abbiano una carica virale elevata.
Ma tutti i giornali e le riviste più importanti hanno mostrato attraenti immagini computerizzate e colorate dell'HIV (come hanno poi fatto con il Covid), tutte provenienti da colture cellulari di laboratorio, ma mai da un solo paziente con AIDS. Nonostante questa incredibile omissione, il dogma dell'HIV/AIDS è ancora solidamente radicato. Decine di migliaia di ricercatori e centinaia di grandi aziende farmaceutiche continuano a realizzare enormi profitti basandosi sull'ipotesi dell'HIV. E nessun paziente con l'AIDS è mai stato curato.