Il programma elettorale del prossimo governo in materia di energia e clima deve essere di sole due parole
In prosa
Indipendenza energetica
In poesia
(Ungarettiana)
M’illumino d’immenso
[immenso=non esauribile=rinnovabile]
#bollette
In Australia, un rapporto per il parlamento spiega che le rinnovabili battono il nucleare... li si fanno i conti qui siamo al derby e al processo del lunedì perché ci piace parlare
https://t.co/sSQ2JYnbUS
Il caso australiano sul nucleare dovrebbe far riflettere anche noi.
Una commissione parlamentare ha messo a confronto due strade per decarbonizzare il sistema elettrico: puntare su nucleare oppure accelerare su rinnovabili e accumuli.
Il risultato è molto chiaro: il nucleare perde il confronto non sul piano ideologico, ma su quello economico, industriale e temporale.
Per tre ragioni.
Primo: i tempi.
Una nuova filiera nucleare richiede autorizzazioni, siti, competenze, catene di fornitura, consenso delle comunità, gestione delle scorie, regolazione e poi costruzione. In Australia si parla di almeno 15 anni. In Italia, dove il nucleare non esiste più da decenni, sarebbe difficile immaginare tempi più brevi.
Secondo: i costi.
Il rapporto conferma che il nucleare oggi è molto più costoso delle alternative disponibili. Le rinnovabili, invece, hanno costi in calo, sono modulari, scalabili e installabili in tempi molto più rapidi.
Terzo: la coerenza con il sistema elettrico del futuro.
Il futuro non è fatto di grandi centrali rigide che producono sempre allo stesso ritmo, ma di un sistema flessibile: rinnovabili, accumuli, reti intelligenti, comunità energetiche, autoconsumo, vehicle-to-grid, domanda che si adatta all’offerta.
Il punto non è negare che il nucleare produca elettricità a basse emissioni. Il punto è chiedersi quale tecnologia risponde meglio ai problemi reali di oggi: bollette alte, dipendenza dal gas, tempi stretti della transizione, sicurezza energetica, competitività delle imprese.
Per l’Italia la lezione è ancora più forte. Abbiamo già centinaia di GW di progetti rinnovabili in attesa e decine di migliaia di domande per comunità energetiche. Il collo di bottiglia non è la tecnologia: sono autorizzazioni, allacci, rete, accumuli e burocrazia.
Più rinnovabili significa più ore in cui il gas non determina il prezzo dell’elettricità. Significa ridurre strutturalmente bollette, importazioni fossili e vulnerabilità geopolitica.
La transizione ecologica non è un costo da subire. È una politica industriale, energetica e sociale.
Ma bisogna scegliere la strada più rapida, meno costosa e più partecipata.
Oggi quella strada si chiama: rinnovabili, accumuli, reti e comunità energetiche.
Non servono nuovi miraggi tecnologici. Serve sbloccare l’energia che cittadini, imprese e territori sono già pronti a produrre.
#rinnovabili #energia #transizioneecologica #nucleare #CER #sostenibilità #politicaindustriale
https://t.co/xLjgwsIxZn
@kallisto61 Allora il problema è serio...le consiglio uno specialista di questi problemi di memoria (e poi lasci perdere la sua memoria e guardi i dati senza tirar fuori copertine di giornali)
Se un cameriere porta bistecca, dicendoti che al 5% potrebbe essere cancerogena non la mangi...
Se pensi che esista almeno il 10% di prob. che l'effetto serra causi riscaldamento globale, fai politiche per evitarlo...
Ma l'umanità è piena di scemi, e ti chi fomenta ignoranza
The same people who fought back against the energy transition and who said EV’s would never amount to anything are the same people who convinced our manufacturers to keep with old technologies.
Now they moan about China cleaning up as keep shouting about “green zealots”
Solo su questo social che è una fogna dove scorrazzano indirizzi fasulli e troll e le persone si nascondono dietro pseudonimi possono uscire commenti del genere
Sta a noi regolamentarlo x far diventare questo strumento potenzialmente molto prezioso più sano
#Roccella
Gli elettori hanno creduto alla #Brexit (a #Trump) per poi accorgersi che erano una sòla
I nostri populisti hanno vinto le elezioni ammiccando all'uscita dall'euro e al freno ai migranti e una volta al potere sono diventati vestali dei conti pubblici e max numero di nuovi stranieri (per fortuna)
Ora nuovi leader populisti che propagandano come soluzioni magiche cose assurde (come la remigrazione) vanno forte
Quanto ci vuole per svegliarsi ?
Come fare un buon uso delle centrali nucleari:
Chiuderle e utilizzarne i siti per dei grandi accumulatori a batterie, in modo da riutilizzare la capacità di trasmissione elettrica
Così facendo, il nucleare non è più un ostacolo alle rinnovabili a causa della sua inflessibilità e limitata capacità di modulazione, ma diventa, attraverso il suo smantellamento e riutilizzo del sito, un'opportunità per far crescere ancora le sole fonti di energia capaci di futuro, perché intrinsecamente economiche e scalabili: il fotovoltaico e l'eolico
https://t.co/DVz7saECJ6
@ndrededu 😆Andrea non fare l'ingenuo, vedo che hai la memoria corta...conosci Bagnai, Borghi e le loro idee ? Ti ricordi quel periodo o fai finta di non ricordarlo ?
@eligio68 Vedo che dimentica gli economisti di riferimento della Lega di quel tempo....e anche la campagna sui social anti migranti.....
memoria corta
E' ovvio che si sono raccolti voti con quelle due suggestioni
Come se ci fosse bisogno di queste mappe per rendersi conto della #climatecrisis!
Come se tonnellate di report e decenni di studi non bastassero per capire che è crisi causata da noi e che noi soli possiamo risolverla grazie a #rinnovabili e #efficienza https://t.co/Bz5uMI5krM
Germania, fotovoltaico+batterie a soli 53 €/MWh
Questo è meno della metà del prezzo all'ingrosso sul mercato elettrico italiano del 2025, e, ovviamente, per la maggiore irradiazione solare, dovremmo essere in grado di ottenere prezzi ancora minori, se.........se il governo non avesse reso praticamente illegali gli impianti a terra, con il falso alibi del consumo di suolo, costringendo alle arzigogolazioni dell'"agrivoltaico" e menate simili
Qui in Italia continuiamo a perdere tempo dietro le fisime solaricide e proibizioniste contro il solare a terra, così che la quota del gas rimane alta e i prezzi altissimi: inquinati, impoveriti, ma ehi, no alla speculazioneehhhh!!!
La speculazione dei professionisti dell'antispeculazione, quelli che straparlano di energia e bloccano le rinnovabili a basso costo
Per loro, obiettivo raggiunto
Per i fessi che abboccano, vedete un po' voi sulla bolletta
https://t.co/aaMcshmDla
Se non ci arrivi da solo è difficile spiegartelo...
Chiedilo agli imprenditori e ad Orsini
Oggi veramente ho un sacco di tempo libero per rispondere ad un indirizzo fasullo
Chiedi a chi ti programma per dire queste idiozie di settarti meglio che con queste uscite da stralunato fai solo figuracce 😄😄
Italia JurassicPark...
Il presidente di Confindustria Orsini si sgola da mesi per sbloccare 130GW di richieste di imprese che vogliono creare impianti di energia rinnovabile per abbassare costo loro bolletta e aumentare la propria competitività e il ministro tiene la commissione Via con 50 membri invece di 70 non nominando i 20 mancanti ?
Ci siamo dissanguati per sussidiare l’acquisto di gas buttando decine di miliardi e non raddoppiamo una commissione con una misura che costa zero di spesa pubblica (la commissione si paga con il contributo di chi presenta i progetti) ma rimuove il collo di bottiglia ?
#transizione
#ItaliaJurassicPark