🚨 Guido Crosetto, davanti alle telecamere della BBC, ha umiliato il popolo italiano.
Ha praticamente detto che se ne frega di quello che pensano gli italiani sugli aiuti all’Ucraina, confermando che la maggioranza degli italiani è contraria e che, secondo lui, non capisce.
Non può fare il Ministro uno che se ne frega di quello che pensa il popolo che dovrebbe rappresentare.
Addirittura ci ha sbeffeggiati, asserendo che, nonostante la contrarietà degli italiani, il governo ha già varato 12 pacchetti di aiuti e si appresta a vararne un altro entro la fine dell’anno.
Un TRADITORE ❗️
A CASA se ne deve andare.
Guai a riconfermare la fiducia a questo cdx. Guai.
#MaiPiùMeloni
#CrosettoDimettiti
Das ist das erste Mal in der Geschichte der Menschheit, dass Länder fremde Armeen freiwillig ins Land lassen.
Diese diese dann verköstigen, ihnen Unterkunft geben und finanzieren. Wenn diese beginnen, Kriege gegen die Bevölkerung zu führen, bei denen geplündert, geraubt, gebrandschatzt, getötet und vergewaltigt wird, einfach nur zusehen.
Das gab es in der Geschichte der Menschheit noch nie.
Für solch ein Ausmaß an Landesverrat gibt es noch nicht einmal einen Begriff. Das konnte sich bisher keiner vorstellen.
#Meloni spiega a noi poveri ignari che il gas russo non ha un prezzo proprio: i prezzi sono stabiliti dalla borsa olandese, quindi riavere il gas russo non sarebbe nell'interesse dell'Italia.
Noi poveri ignari, però, a volte studiamo, e abbiamo studiato che la borsa olandese dipende dal gas russo.
Quando il gas russo è stato interrotto, il prezzo alla borsa olandese è salito del 350%.
Da allora, il prezzo non fa che oscillare tra il 200% e il 300% di quello precedente.
Esiste un solo modo per risolvere il problema: smettere di finanziare la guerra ucraina affinché essa finisca, ristabilire il flusso del gas russo affinché il prezzo dell'energia torni normale.
Le politiche della Meloni sono esattamente il contrario di questo.
A chi giovano?
Agli apparati Ue, ormai in grado di rafforzarsi solo mediante la retorica militarista della «Russia nemico comune».
L'accusa di «non fare l'interesse dell'Italia», rivolta dalla premier a chi, in difesa dell'Italia, critica le sue politiche, pare un espediente retorico ad uso del pubblico e nulla più.
CI STANNO DERUBANDO E NOI DICIAMO PURE GRAZIE.
Questa è la verità che nessuno ha il coraggio di dire: ci stiamo facendo prendere i soldi con il nostro consenso.
Ci alziamo alle 6 del mattino, paghiamo il 60% di tasse, non arriviamo a fine mese, e poi guardiamo miliardi dei nostri soldi partire per l'Ucraina, un paese con enormi problemi di corruzione documentati anche dalla UE, dove i miliardi spariscono e dove non si sa mai dove finiscono davvero i soldi che mandiamo.
E l'UE? Si comporta come il bancomat ufficiale di Kiev. Prende i soldi dalle nostre tasche e li gira in Ucraina senza un rendiconto chiaro e senza chiedere mai scusa agli italiani che non riescono a pagare le bollette.
Siamo diventati complici della nostra stessa rapina. E loro la chiamano solidarietà.
Detto questo, leggete cosa succede.👇🏻
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Giorgia Meloni ha detto in sede di Unione Europea che bisogna mantenere le sanzioni alla Russia. Elly Schlein ha detto che una delle cose più importanti del programma elettorale del Partito Democratico è il sostegno all'Ucraina e continuare a sanzionare la Russia.
Destra e sinistra, stesso padrone.
Stessa obbedienza.
Adesso leggete con molta attenzione cosa ha detto, sempre oggi, Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo:
"La Russia è sempre pronta a riprendere una cooperazione costruttiva e reciprocamente vantaggiosa con l'Italia, ma a impedirlo è la politica anti-russa portata avanti dall'Italia.
Siamo sempre stati pronti a sviluppare rapporti con tutte le forze costruttive che non professano la russofobia e che non agiscono contro il nostro Paese.
Alla Roma ufficiale manca una sufficiente volontà politica per agire nell'interesse dei propri cittadini, andando contro, per così dire, le richieste dei suoi padroni a Bruxelles e in altre capitali".
Avete capito? La Russia continua ad aprire al dialogo e alla cooperazione nonostante tutto.
E qui abbiamo il maggior partito di governo e il maggior partito di opposizione che preferiscono obbedire a Bruxelles, a Zelensky e alla NATO piuttosto che difendere gli interessi degli italiani.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di riprendere la cooperazione energetica con la Russia per abbassare le bollette e far ripartire le nostre fabbriche. Ma non ne vogliono sapere.
Non stanno difendendo gli interessi della Patria.
Questa è la realtà!
- Giuseppe Salamone
🚨BREAKING: Millions takeover the streets of Brazil in support of right-wing Presidential candidate Flavio Bolsonaro
This is unprecedented. This is a people's REVOLT against leftism! 🇧🇷
🚨 JUST IN: President Trump declares France must IMMEDIATELY shut its border "before it is too late" after devastating, violent riots
"France is burning! The immigration of people from an entirely different world, people with hatred in their hearts, has shattered that once great country. Close your Borders and take control, before it is too late! President DONALD J. TRUMP"
He's spot on 🇺🇸
Don't call it anything but what it is: MASS MIGRATION-induced riots and violence. This would not be happening if France got smart like Poland!
🚨BREAKING: A man whose shop was destroyed confronts the mayor of Lyon:
"Are you proud? Look at all the damage you have caused! You should be ashamed. You must resign! It's a disgrace! You are a DISGRACE to France!"
France is furious.
Le autopsie sconsigliate da una circolare ministeriale nella primavera del 2020, il plasma iperimmune di Giuseppe De Donno finito sotto il fuoco incrociato di una parte del mondo scientifico, le dosi gratuite di anticorpi monoclonali offerte da Eli Lilly e rimaste senza seguito. Il filo che lega quegli episodi, per il giornalista de il Giornale Felice Manti, ascoltato in audizione, non ha bisogno di interpretazioni.
https://t.co/smIpMlFHnp
Grazie al Consiglio di Stato, in manovra entra un aumento di stipendio da brividi per i magistrati: 70.000 di arretrati una tantum, più 20.000 all’anno di retribuzione. Perché a loro sì e agli altri nulla?
di @dicedeldebbio
https://t.co/qLhFf0VI3J
Total chaos outside the symbol of Christianity in Milan, the Cathedral. Paper bombs, firecrackers, cars destroyed, attacks on police, insults and shouting right in front of the Duomo. No Italian, not even the worst, would dare to light fires and shoot fireworks against the Duomo. An insult that cannot be explained and forgotten.
Dietro la cancel culture gastronomica che ha fatto sparire dalle mense scolastiche del Friuli il maiale - e perfino il prosciutto San Daniele, nella terra che ne è la culla mondiale - ci sono le linee guida regionali per la ristorazione, il vero manifesto ideologico dell’islamicamente corretto. Il refettorio diventa il "laboratorio" per plasmare bambini “resilienti” e pluralisti: l’obiettivo non è più sfamarli con cibi sani e nutrienti o, al limite, preservare una tradizione culinaria millenaria unanimemente considerata la più buona al mondo, bensì sfruttare anche il momento del pranzo come grimaldello culturale. Pur di non gestire con buonsenso e rispetto le diete differenziate per chi ne fa legittima richiesta, si preferisce sradicare la tradizione dal piatto di tutti, uniformando il "collettivo" al volere della minoranza. Ci si adegua, si arretra, ci si sintonizza sui diktat religiosi dell'Islam cancellando il prosciutto per non turbare nessuno, convinti che la "resilienza" sia l'arte di sparire. Un capolavoro di masochismo woke che, in nome di un “ecosistema” dove tutti devono essere inclusi, finisce per escludere e cancellare solo ed esclusivamente noi stessi.
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