Un vivace confronto con il rappresentante di Meta che cercava di spiegare come l'Europa dovrebbe assomigliare agli Stati Uniti di Trump per essere un posto più giusto più democratico.
Kennedy Jr: “Un senatore democratico ha affermato che è impossibile che il prezzo di un farmaco scenda del 600%. Se il farmaco costava 100 dollari e sale a 600, è un aumento del 600%. Se scende da 600 a 100, è un risparmio del 600%.”
Trump: “Giusto”
Il Teorema di Gratteri alla prova dei dati.
Nei 273 comuni sciolti per mafia dal 1991, il No ha vinto in 199 casi: 3 su 4 (72,9%). In termini di voti complessivi, in questi 273 comuni il No ha raccolto il 60,2% contro il 39,8% del Sì.
Con @DavideMattone. https://t.co/oKfGkLkDZJ
Il pm Woodcock ribalta la Costituzione: “Il processo serve a dimostrare l’innocenza dell’imputato”. Cosí il magistrato trasforma la presunzione d'innocenza in presunzione di colpevolezza L’articolo di @LucianoCapone https://t.co/gynUIMIPhK
La presidente della Commissione europea Ursula von der #Leyen: "Nel 1990 un terzo dell'elettricità europea proveniva dal nucleare, oggi è solo il 15%: è stato un errore strategico da parte dell'Europa voltare le spalle a una fonte affidabile, economica e a basse emissioni". Ha osservato che "nucleare ed energie rinnovabili hanno un ruolo chiave" e ha rivendicato che l'Europa "potrebbe tornare a essere leader mondiale" tramite reattori di nuova generazione.
Bello il siparietto tra #Conte e #Tajani. Anche la polemica futile su #Crosetto. Destra e sinistra parlano di guerra come del festival di Sanremo. Noi di @Azione_it vorremmo conoscere in primo luogo la prontezza del nostro sistema difensivo in caso di un attacco missilistico dell’#Iran e in secondo luogo la postura che il Governo e i partner europei vogliono tenere dopo essere stati bellamente ignorati da quello che dovrebbe essere un nostro alleato mentre attacca un’area di prossimità all’Europa. Se a Tony e Giuseppi sta bene ci piacerebbe concentrarci su questi due punti. Senza fretta però.
Legge Elettorale. Ritengo che il premio di maggioranza, soprattutto con un’astensione così alta, dovrebbe scattare al 50% più uno degli elettori (Legge De Gasperi) e in caso contrario dovrebbe valere un proporzionale dove si fanno accordi di governo fondati su un programma e non sugli slogan e il voto contro.
In ogni caso, con la nuova legge lo spazio per la costruzione di un Fronte liberale, riformista, popolare ed europeista indipendente aumenta.
@Azione_it lavorerà a questo progetto. Discussioni su coalizioni più larghe si potranno eventualmente fare solo a partire da alcuni punti irrinunciabili:
1) Sostegno alla costruzione di un’Europa unita, armata (NATO europea) e indipendente, senza diritti di veto degli Stati membri.
2) Sostegno all’Ucraina - finanziario e militare - e ingresso in UE nel 2027.
3) definizione di una politica energetica e ambientale pragmatica con fondamentale obiettivo di non perdere capacità industriale e posti di lavoro.
4) difesa della democrazia dalle interferenze esterne di USA, Cina e Russia e dello Stato di diritto in UE.
Sul resto si può discutere e confrontarsi. Ma questo è il minimo sindacale e oggi destra e sinistra non garantiscono neppure uno di questi valori irrinunciabili.
Avanti. #SiamoEuropei
Quando #Mattarella preannunciò il suo #Sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario
È il 3 fabbraio 2022. Vigente il governo #Draghi appoggiato da #M5S, #Lega, #PD, #ForzaItalia, #ItaliaViva e #ArticoloUno (oggi #AVS), il ‘neo’ Presidente della Repubblica tiene il discorso d’insediamento per il secondo mandato e afferma che:
un «profondo processo riformatore deve interessare anche il versante della giustizia» (applausi dall’intero l’emiciclo con tutti i parlamentari in piedi);
«è indispensabile che le riforme annunciate giungano con immediatezza a compimento»;
per ciò che riguarda il #Csm, devono essere superate «logiche di appartenenza che per dettato costituzionale devono restare estranee all’ordine giudiziario» (applausi dall’intero l’emiciclo con tutti i parlamentari in piedi);
«i cittadini devono poter nutrire convintamente fiducia e non diffidenza verso la giustizia e l’ordine giudiziario; neppure devono avvertire timore per il rischio di decisioni arbitrarie o imprevedibili che, in contrasto con la certezza del diritto, incidono sulla vita delle persone».
Oggi le opposizioni (allora al governo), sol perché non l’han varata loro, parlano di attacco alla Costituzione, di intento a sottomettere la magistratura alla politica e che voteranno #Sì indagati, imputati e massoni deviati, mafiosi e chi vuole sottrarsi alla giustizia. #sepolcri_imbiancati!
#Io_stravoto_sì
Milena Gabanelli descrive in meno di 3 minuti il magico mondo della magistratura pre-riforma. Serve davvero altro per capire che questo sistema va cambiato? Sono più ammanicati e corrotti della nobiltà dell'ancient regime.
Faccio il social media manager dell'opposizione per un giorno. Ecco 5 grafici che dovrebbero postare.
Taggate chi secondo voi dovrebbe parlare di questi argomenti.
PS. Prendessero un po' esempio dai contenuti di ORA!.
L’articolo di Rovelli sul Corriere della Sera contiene molti errori storici (La Russia non ha mai attaccato un paese europeo. La Cina paradiso dei lavoratori etc), ma ha un nucleo fondamentale utile per capire perché questi intellettuali sono schierati con la Russia di Putin (“che vuole solo sedersi al tavolo”) e da ultimo anche con gli USA di Trump. Rovelli sostiene che “la democrazia è una parola vuota ripetuta fino alla nausea”. Questo è il punto. Sono cresciuti odiando le democrazie liberali, considerando l’Occidente come il male del mondo e il comunismo come un’utopia buona che ha fatto qualche errore veniale. Sono comunisti nostalgici. Sempre sulla pelle degli altri ovviamente.
Più vado avanti e meno me ne importa di parlare di destra e sinistra. Ciò che vedo è che nessuno si occupa di salari, produttività, energia, scuola, regionalismo, sanità e sicurezza.
Le capacità di far accadere qualcosa in qualsiasi settore sono ridotte al lumicino.
La destra è diventata neo statalista e la sinistra non parla più di operai e crisi industriali ma solo di se stessa. Noi continueremo a parlare di Ucriana, Sicilia, Stellantis, energia con serietà e pragmatismo. Poi gli italiani decideranno.
VENTI PUNTI PER UN’AGENDA LIBERALE INDIPENDENTE DALLA DESTRA E DALLA SINISTRA
Fratoianni ieri ha chiarito che il campo largo ha un perimetro - AVS, PD e M5S - e un’agenda: green deal, linea Landini sul lavoro, no al riarmo, no al sostegno all’Ucraina.
Mi pare un importante chiarimento che dovrebbe sgomberare il campo da oziose discussioni sulla partecipazione alla coalizione di riformisti, liberali e popolari.
Il lavoro da fare è dunque costruire il campo liberale e riformista, fondato su un’agenda precisa:
1) Sostegno all’Ucraina; si al rafforzamento dell’esercito e partecipazione dell’Italia ai volenterosi.
2) Costruzione di un’Europa “potenza” dando applicazione al rapporto Draghi; cambiando il green deal; espellendo i proxy della Russia ed eliminando unanimità nelle deliberazioni.
3) Politica economica fondata sul rigore dei conti pubblici; concorrenza; chiusura delle società partecipate locali; spending review per concentrarsi su servizi di base (sanità, scuola, sicurezza).
4) politica del lavoro composta da salario minimo e contrattazione decentrata e di produttività. Incentivi ai rinnovi contrattuali.
5) Piano energetico nazionale che punti sul nucleare di terza generazione e disaccoppi rinnovabili e gas ponendo termine alle rendite estrattive assurde dei produttori di rinnovabili.
6) piano di politica industriale fondato su incentivi automatici non intermediati dalla politica, agli investimenti fisici e in R e D. Più incisiva politica della concorrenza sui settori “protetti” e ruolo neutrale dello Stato nelle operazioni di mercato.
7) Assemblea Costituente eletta e a tempo per riscrivere tutta la seconda parte della Costituzione.
8) Uso dei poteri straordinari connessi alla dichiarazione di Sito di Interesse Nazionale per le opere strategiche bipassando regioni e comuni.
9) Uso dei poteri sostitutivi verso quelle regioni che da decenni, a parità di spesa con quelle virtuose, non sono in grado di erogare servizi pubblici.
10) Controllo ferreo delle frontiere ma integrazione (legalizzazione) di chi trova un lavoro e ius scholae. Costruzione di CPR sul territorio italiano e chiusura Albania.
11) Impegno a nominare Ministro solo chi ha una lunga esperienza manageriale o amministrativa.
12) Piano straordinario di riforma per la scuola e la sanità con un profondo ripensamento dei meccanismi di erogazione dei servizi.
13) Eliminare l’eccesso di norme penali ma garantire la certezza della pena.
14) Interventi fiscali collegati al recupero dell’evasione e diretti prioritariamente a giovani e donne. Aliquota progressiva alla tedesca.Uniformare le aliquote su rendite e redditi da lavoro.
15) Regolamentazione dell’età di accesso ai social e psicologo scolastico. Identificazione di aree di crisi sociale complessa dove testare programmi di presa in carico dei giovani in età pre e adolescenziale.
16) fine vita e adozioni per le coppie omosessuali.
17) accorpamento di tutte le elezioni in un unico election day. Promozione di uno “scudo democratico” contro le interferenze delle potenze straniere.
18) Incentivi fiscali automatici per la stampa indipendente (controllata da editori puri) e separazione della RAI dalla politica attraverso fondazione o privatizzazione.
19) legge più stringente sul conflitto di interesse dei parlamentari e divieto di finanziamento alla politica per chi opera in settori controllati o regolati dal pubblico.
20) Piano di adeguamento al cambiamento climatico per la prevenzione di eventi estremi e accorpamento delle duemila società di gestione dell’acqua in un’unica società nazionale quotata e remunerata a RAB.
Questo programma non corrisponde a quello del campo largo o della destra populista. Per questo va costruito un polo liberale e riformista indipendente. @Azione_it darà vita ad Ottobre ad un incontro costituente con tutte le forze politiche e associative che vogliono costruire un’alternativa al bipopulismo.
Mio figlio ha finito il liceo e per lui questi cinque anni sono stati i più belli della sua vita.
La scuola italiana è fatta di tante realtà diverse: eccellenze tenute in piedi da professori eroici e l’abisso degli istituti professionali regionali nel sud #Italia.
Quello che sappiamo è che la dotazione di competenze dei ragazzi sta crollando e che il presidio dello Stato è insufficiente.
Per questo abbiamo sviluppato un piano sulla scuola molto approfondito che oggi mettiamo in consultazione e che discuteremo con tutti i cittadini interessati a partire da settembre. Senza #scuola non c’è equità e non c’è democrazia. Abbiamo perso la prima e stiamo perdendo la seconda. Non disinteressiamocene. Consulta il piano qui: https://t.co/Z8GzcYIuVe