Un atto senza precedenti.
Le giornaliste e i giornalisti di Usigrai, Tg3, Tgr e tante tra le voci più autorevoli della cultura e della società civile, si sono uniti in un video-comunicato per difendere Rai 3 dal governo.
Il Nobel Giorgio Parisi, gli attori Anna Foglietta, ⏬
E la musica colta e raffinata di Stefano Bollani no
E le storie colte e appassionate di Stefano Massini no
E l'approfondimento colto e garbato di Gianrico Carofiglio no
Ma è proprio il "colto" che non ci scende?
Comunque sia, giù le mani da RaiTre
#vivaraitre
#fascisti e le cose buone che hanno fatto, insieme ai #nazisti.
"La legarono ad una sedia con in braccio il figlio di soli tredici mesi. Quando non parlò, pugnalarono il bimbo, costringendola a guardare. Poi si avventarono su di lei, stroncando anche la sua vita.
Modesta ⬇️
Questo il video che la Rai non ha voluto pubblicare sulla grave situazione in cui versa la terza rete della televisione italiana, RaiTre.
A noi tocca fare il resto.
Condividete se vi va.
#VivaRai3
LA RAI IMPEDISCE DI TRASMETTERE DUE COMUNICATI SINDACALI. IL CROLLO DI ASCOLTI DI RAI3 CI PREOCCUPA. L’AZIENDA VUOLE CHE NON SE NE PARLI? #VivaRai3
https://t.co/IWeu1DdmNK
"In CasaPound la violenza è la base, è il metodo", racconta la fonte del mio libro "Il libro segreto di CasaPound". Ecco qua. Porticciolo di Pastena, Salerno, ieri sera. Alla vigilia del 7 luglio per Carlo Falvella. CasaPound va sciolta.
La Rai non vuole che si parli del calo di ascolti della terza rete, snaturata nel suo Dna dalle scelte del vertice aziendale
La Rai impedisce di mandare in onda i nostri comunicati sindacali, ma intanto sempre più personalità della società civile aderiscono alla nostra campagna