Alle trombe e alle fanfare di Meloni e corteo al seguito sul dato relativo al calo della disoccupazione registrato nel mese di novembre (meno 30.000 persone) è stato giustamente contrapposto dagli osservatori più attenti il fatto che questo calo della disoccupazione non è dovuto all’aumento dell’occupazione, calata anch’essa di 34.000 unità, ma all’aumento, di 72.000 unità, degli inattivi.
Ma Il dato più drammatico è un altro. Anche spostando l’attenzione, come è più giusto fare, non sull’ultimo mese ma sull’ultimo anno, e sui dati corretti per la componente demografica, la crescita dell'occupazione nell'ultimo anno è tutta concentrata sulle persone di più di 50 anni. Per i più giovani e in generale le persone con meno di 50 anni, la tendenza per cui cala la disoccupazione, ma cala anche l’occupazione e si gonfia il dato degli inattivi è molto molto impressionate.
Israel is carrying out a deliberate, systematic campaign of ethnic cleansing in the Gaza Strip. One of the official objectives of the current operation, according to Israeli military orders, is the “concentration and movement of the population.” This is carried out by bombing crowded areas and killing hundreds of civilians across Gaza in recent days.
It’s been exactly two months since Israel broke the ceasefire with indiscriminate airstrikes. Since then, it has killed 3,131 people and injured 8,632 — many of them children, women, and civilians who took no part in the fighting. Strikes on clinics, homes, displacement camps and community centers have caused massive civilian casualties.
Since the war began, the death toll in Gaza has reached 53,272, with 120,673 injured.
Figures: Haaretz, Reuters, NYT
It is outrageous and morally reprehensible that it took the world nearly 80 days of broadcast starvation and cruelty amidst genocide to exert enough pressure on Israel to even slightly ease its total siege that has blocked the entry of all food, medicine, fuel and other vital goods since 2 March.
🟥 Parte la campagna per il voto ai quesiti referendari sui temi del lavoro e della cittadinanza
In diretta dal PalaDozza di Bologna l’Assemblea delle Assemblee Generali
https://t.co/T2PN4mymtf
Il voto è la nostra rivolta
Benvenuti all'appuntamento settimanale con le foto finaliste del concorso "Decent and Inclusive Work" del progetto INFORMAL. 1° Premio nella sezione #Somalia: foto di Marco Palombi, 2014, Regione di Sanaag, gli effetti della siccità sui raccolti locali. ℹ️https://t.co/30EXMho7Hv
1/5 A groundbreaking @amnesty report published today concludes Israeli authorities are committing genocide against Palestinians in Gaza. https://t.co/oTnTGVsYna
BREAKING: Also @amnesty concludes that Israel has committed and continues to commit the crime of genocide in Gaza: https://t.co/AzwGwywBAe…
Reminder: Political leaders and others who continue to support Israel as it commits genocide, maybe found complict in its crimes.👇
"The people clearly remember the end of regimes that deceived the citizens and damaged democracy."
The Korean Confederation of Trade Unions responds to Yoon Suk-yeol's dictatorial declaration of martial law. https://t.co/VphqmSYy6G
A proposito della #fakenarrative che il comparto della difesa occidentale alimenta la #guerra in #Ucraina con i suoi profitti. Secondo @SIPRIorg, i ricavi dei top player #russi del settore crescono del 40% contro il 2,5% e lo 0,2% dei corrispettivi USA e UE. 1)
👥Testimonianze da Afghanistan, Iran, Kurdistan e Italia con la partecipazione della nostra presidente Fiorella Prodi. Un confronto su come le dinamiche di disuguaglianza, violenza e discriminazione si intrecciano e sulla necessità di risposte collettive e transnazionali.
@cgilnazionale and @UILofficial call for a general #strike on 29 November against the new budget law. We say NO to #austerity and we demand funding for public health, education and services, increase wages and better pensions. Stop the attacks against the right to strike @ituc
🟥 Oggi in presidio, insieme alla Uil, per un lavoro dignitoso, stabile, sicuro, tutelato, contro il ddl Lavoro che renderà l’occupazione più precaria e povera.
Fermiamo il collegato lavoro!
🟥 FERMIAMO IL COLLEGATO LAVORO
8 ottobre presidio #CgilUil alle ore 14.30 in piazza della Rotonda (Pantheon), Roma.
Per impedire interventi che aumentano la precarietà, per un vero cambiamento del lavoro: stabile, dignitoso, sicuro, tutelato
La Commissione europea ha deferito l'Italia alla Corte di giustizia Ue per uso abusivo di contratti a tempo determinato e condizioni di lavoro discriminatorie nelle scuole. Secondo Bruxelles, la legislazione italiana attua una discriminazione tra gli insegnanti delle scuole pubbliche a tempo determinato e quelli assunti a tempo indeterminato, perché non prevede per i primi una progressione salariale basata sui precedenti periodi di servizio @ultimoranet