As Arundhati Roy said, what is under the rubble in Gaza is not only the bodies of countless Palestinians killed by Israel, but also the carcass of Western Liberal Democracy...
E poi c'è Gaza.
Mentre il mondo esplode, gli studenti palestinesi sostengono gli esami sulla spiaggia.
Non smetterò per un solo istante della mia vita di amare questo popolo coltissimo e fiero, aggrappato alla sua terra come nessuno al mondo.
Non smetterò per un solo istante della mia vita di ringraziare questo popolo meraviglioso che mi ha dato tanto.
Ho avuto la straordinaria fortuna di incontrarlo per la prima volta a diciannove anni. Ha cambiato il mio modo di stare al mondo, quel mondo visto da un ragazzo occidentale e benestante imbottito di falsa propaganda.
Nessuno mi ha convinto, ho visto.
E poi rivisto, e poi ancora.
Ho visto il terrore puro negli occhi di un padre professore universitario perché il figlio era rientrato a casa qualche minuto di ritardo dall'Università.
A ventuno anni ho visto bambini di sette, otto anni passare davanti ai militari dell'esercito di occupazione armati fino ai denti che mostravano meccanicamente le loro piccole mani nude.
Chiesi al mio amico fraterno palestinese cosa significasse quel gesto: "I genitori insegnano al bambino come comportarsi alla vista di un soldato, gli insegnano a mostrare le mani per far capire di non avere nulla, di non essere una minaccia, perché a quelli basta poco per aprire il fuoco".
Nonostante tutto, nonostante le bombe, gli stermini, l'apartheid, gli sfollamenti, le vite infernali, nonostante le scuole distrutte, guardano al futuro scrivendo su un foglio di carta tra le gambe, seduti su una spiaggia devastata di Gaza mentre il mondo esplode.
La Palestina mi ha reso un amico migliore, un padre migliore, una persona migliore.
Cittadini iraniani si stanno portando nei pressi dei maggiori obiettivi civili del paese, per "difenderli con i loro corpi", cioè, visto che ciò è tecnicamente impossibile, per fare sapere a noi cosa sono disposti a rischiare per difendere il loro paese.
Ecco, io non sopporto la retorica, non sopporto le mozioni degli affetti, ma di fronte ad un presidente degli Stati Uniti che dice: “Un'intera civiltà morirà stanotte, per non tornare mai più," credo che sia necessario dire con chiarezza una cosa.
Il popolo iraniano, la Repubblica Islamica dell'Iran, oggi sta combattendo con immenso coraggio anche per noi, o quantomeno anche per tutti quelli tra noi che sono interessati all'umanità e alla civiltà.
Sono rare le situazioni storiche in cui c'è assoluta, perfetta, cristallina chiarezza circa dove stiano il Bene e il Male.
Questa è una di quelle.
Una volta di più, onore al popolo iraniano.
Andrea Zhok
Jack Matlock, the US ambassador to the Soviet Union, confirmed that NATO promised not to expand to the East.
- That deal was broken and the pan-European security architecture began its gradual collapse. 30 years later, Europe is predictably at war.
Bella Ciao
Suonata da Fouad Khader, musicista palestinese di Gaza,e cantata dai bambini palestinesi,diventa ancora più bella e forte.
Lui ha scelto di restare e insegnare ai bambini di Gaza a cantare.
Ha creato un coro nel mezzo del genocidio,convinto che la musica sia lo spazio
“Cosa può fare chi sta lontano dalla Palestina? Fare pressione sui governi del mondo intero, chiedere sanzioni. In Palestina non c’è alcun cessate il fuoco, si continua a uccidere”.
Motaz Malhees, protagonista di “The Voice of Hind Rajab”, ospite a “Splendida Cornice”.
Questa è la conferma: Stati Uniti e Iran erano a un passo da un accordo storico sul programma nucleare degli Ayatollah, grazie a sorprendenti concessioni da parte di Teheran durante i negoziati in Oman. Rivera il Guardian, citando un altro funzionario britannico che ha assistito ai colloqui.
Ma dopo poche ore,Trump ha deciso di bombardare.
E oggi il capo dell’intelligence statunitense Tulsi Gabbard ha confermato che il nucleare iraniano non rappresentava una minaccia.
Insomma, non c’era nessuna ragione di scatenare la guerra, se non quella di assecondare gli assurdi piani di Netanyahu. Questi sono i fatti, oltre la propaganda.
La follia di Trump e Israele sono la vera minaccia
Il vaticanista Lucio Brunelli su Repubblica spiega come la curiosa versione laica dell'Apocalisse di Trump si intreccia politicamente con la corrente del “sionismo cristiano” che lo finanzia in pieno accordo con Israele, vero manovratore del presidente Usa. Dal 15 al 18 marzo a Roma potremo toccare tutto con mano perché viene Peter Thiel, finanziatore di Trump, per un ciclo di lezioni, pensate un po', sull’Anticristo e l’Apocalisse. Con la piattaforma Palantir, utilizzata da tutta l'intelligence internazionale, Thiel è il padrone mondiale della sorveglianza di massa. Naturalmente Thiel ed Epstein era soci. Siamo in mano a un'élite di folli e pervertiti.
Trionfa l' anticristo di Thiel
Dopo i Palestinesi, é il turno degli iraniani. Disumanizzati. Politici e analisti neanche si rendono conto della distruzione del nostro umanesimo
Nessuno rimpiange il massacro dei civili, le urla delle vittime non ci raggiungono
Al massimo si esprime qualche preoccupazione per i costi economici, per le nostre basi militari minacciate
Intanto il " killer" Putin non imita gli occidentali con facili decapitazioni della leadership ucraina. Mostra pazienza strategica
I soliti mostri con le mani sporche di sangue organizzano girotondi per l' esportazione della democrazia in #Russia a #Gaza in #Iran
#IranUnderAttack #GazaGenocide
ARTICOLO #FattoQuotidiano
I fautori dell'esportazione della democrazia e i valori occidentali stanno scatenando morte e distruzione dal cielo….Bombardando scuole, 20 ospedali, raffinerie di petrolio e infrastrutture civili.
Da Gaza a Tehran, Netanyahu e Trump esultano per questa escalation catastrofica.
Dopo aver immesso quasi 500.000 tonnellate di metano nell’atmosfera con la distruzione del Nord Stream, dopo l’ecocidio di Gaza... ora questo. La "civiltà" occidentale, quella della democrazia e dei diritti umani, distruggerà il pianeta.
Israel is bombarding, literally bombarding, two Middle East capitals, Beirut and Tehran, killing 100s of civilians, and yet the US and UK media continue to portray Iran as the threat to the region.
Israel has nukes, but Iran is the nuclear threat.
We live in Orwellian times.
🇮🇹 Il DDL approvato dal Senato italiano oggi non contrasta l'antisemitismo: contrasta solo le critiche alle politiche israeliane. Per assicurarsi che gli Italiani tacciano mentre Israele completa la pulizia etnica della Palestina. Onestamente, una vergogna.
May this be a day of Solidarity.
A year of Solidarity for Freedom: from apartheid, injustice, impunity.
For the Palestinians.
For the Israelis,who need it too.
For us.
Solidarity is STANDING TOGETHER AS ONE 🌎human rights movement to end a system of 🌍oppression & impunity.
#WeR1
Palestine Action activist Zoe Rogers, who has been released on bail after spending 18 months in prison for participating in a direct action on an Elbit Systems factory, gave an interview to The Observer describing the violence she faced at the hands of the security guards.
No one should ever forget:
The partnership of Netanyahu 🇮🇱; Trump 🇺🇸 & Starmer 🇬🇧 did this
It’s apocalyptic
An evil, racist genocide
For the sake of humanity, all must be made to answer in The Hague
Free Palestine 🇵🇸
Illegale, sproporzionato.
Così, oggi 13 febbraio, l’Alta Corte del Regno Unito ha definito il divieto del governo britannico nei confronti del gruppo attivista Palestine Action designata come “organizzazione terroristica”.
La decisione è a storica: è la prima volta che un gruppo riesce a vincere una causa contro il governo per accuse di terrorismo.
Palestine Action, gruppo impegnato in azioni dirette contro aziende di difesa legate a Israele, era stato messo al bando nel luglio del 2025 ai sensi del Terrorism Act 2000.
Secondo il divieto, l’appartenenza o il semplice sostegno al gruppo poteva comportare fino a 14 anni di carcere, equiparando di fatto la formazione a organizzazioni terroristiche come al-Qaida o ISIS.
Da quando il divieto è entrato in vigore, più di 2.700 persone sono state arrestate per presunto sostegno a Palestine Action, molte solo per aver mostrato simboli o slogan pro-Palestina.
#palestineaction #uk #gazagenocide
Da InsideOver