Il calcio non è solo vittoria, il calcio è anche sogno. Quel 22 Aprile di otto fa Napoli sognò di poter spezzare l'ordine. Quel che accade dopo è storia nota ed è inutile spenderci troppo inchiostro virtuale. Ma quello che successe quella sera non sarà mai dimenticato, non può essere scordato.
Un Napoli sfrontato fece tremare polsi e gambe alla squadra che stava segnando record probabilmente irreplicabili in Serie A. Qulcuno eccepirà che rimembrare quella tappa è da provinciali. No, non lo è. Ricordare il gol di Kalidou Koulibaly serve per fissare un concetto: oggi finire davanti alla Juve sembra essere la norma, fino a poco fa era l'eccezione. E questo dà la cifra di cosa sia diventato questo club che alle spalle non ha uno dei gruppi capitalisti più grandi del mondo.
#Napoli
@raffaelecaru Chi ha difeso Bastoni, chi ha vinto giocando contro un squadra in 10, oggi dovrebbe tacere, ma niente, volete predicare il verbo come Padre Chivu 😂