⚕️⚕️⚕️ #STOPOMS ⚕️⚕️⚕️
🔴10 MOTIVI PER CUI L'OMS VA FERMATA🔴
1) L'OMS non serve A NULLA. Aveva un senso nel 1948 quando le informazioni sulle epidemie arrivavano con il telegrafo. Ora siamo in infodemia. Durante il covid l'OMS non ha fornito una singola informazione utile.
Se non serve a quello evidentemente la sua reale funzione ora è un'altra.
2) L'OMS per pagare le sue ENORMI spese è in modo sostanziale pagata da privati. Tra essi i principali contributori sono la Bill Gates foundation, case farmaceutiche e associazioni pro diffusione vaccini, a loro volta pagate dai medesimi, come GAVI alliance.
3) A Maggio l'OMS cercherà di forzare tutti gli stati membri a firmare il cosiddetto "Trattato pandemico", una specie di MES DELLA MALATTIA, che garantirà ampi poteri all'organizzazione.
4) Se non riuscirà a compiere la forzatura del trattato pandemico, l'OMS tenterà di introdurre le stesse cessioni di sovranità via cambiamenti del "Regolamento Sanitario Internazionale", introdotto anni fa e già in vigore.
5) Un terzo del bilancio dell'OMS, oltre un miliardo di dollari, va negli stipendi del personale OMS sparso in sedi faraoniche in tutto il mondo. Lo stipendio MEDIO di chi lavora all'OMS, compresi i fattorini, è 120mila euro COMPLETAMENTE ESENTASSE.
6) Un altro terzo abbondante del bilancio OMS va in consulenze, strumento del tutto opaco per pagare a discrezione persone e organizzazioni in tutto il mondo.
7) La spesa in viaggi in giro per il mondo a carico dell'OMS è 160 milioni. I benefit futuri del personale sono un valore non desumibile dal bilancio, però la semplice oscillazione attuariale indica una cifra enorme.
8) La spesa TOTALE OMS per medicine e apparecchiature mediche in Africa è di soli 45 milioni. Tutta questa organizzazione enorme per una cifra minore del bilancio del comune di Urbino? Meno dei semplici costi di viaggio allocati a OMS Africa (53 milioni).
9) Il direttore OMS, l'Etiope di un partito comunista nazionalista, Tedros Ghebreyesus, mentre era ministro della sanità in Etiopia ha intessuto relazioni con la fondazione Bill Gates venendo nominato nel board di GAVI, the vaccine alliance, finanziatori complessivamente dell'OMS per quasi un miliardo.
10) L'Italia contribuisce in modo diretto e indiretto allo stipendificio OMS per circa 100 milioni l'anno.
Sarebbe il caso di smettere di pagare questi signori, magari allocando la cifra al nostro sistema sanitario nazionale. E' poco ma servirà sicuramente di più rispetto a quanto serve buttarli nella fornace OMS.
Nel frattempo si deve ASSOLUTAMENTE non firmare il trattato pandemico e rifiutare ogni cambiamento al regolamento sanitario internazionale. Ho già provveduto insieme ad altri amici di maggioranza ad allertare il Governo per evitare il rischio di arrivare impreparati alla scadenza.
Fonti:
Bilancio OMS: https://t.co/ePp6dVTIg6
Bozza testo trattato pandemico
https://t.co/oDQnI16Yys
Alcune delle modifiche proposte al Regolamento Sanitario Internazionale
https://t.co/3A1ZStii4U
Un articolo ben scritto sui finanziatori OMS
https://t.co/oF3qOmBz7U
Un'intervista su OMS del celebre chirurgo Roy de Vita. Primario dell'Istituto dei tumori "Regina Elena" di Roma.
https://t.co/Bjw48lMivz
Un'inchiesta di "Politico" sull'influenza di Bill Gates su OMS e risposta internazionale al covid.
https://t.co/2x334Oo7RM
Immagini di alcune delle faraoniche sedi OMS nel mondo. Ginevra, Washington, Copenhagen.
L'ultima è del progetto per la nuova sede a Dehli. Il lusso costa. Chi lo paga (Gates) diventa velocemente il tuo padrone.
Smettiamo di essere sudditi paganti.
Alcune considerazioni necessarie sulla questione #difterite:
1. Molti genitori non sono d’accordo nel sottoporre i propri bambini all’esavalente, che concentrando 6 vaccini in un’unica somministrazione può aumentare il rischio di sviluppare reazioni avverse. Se il SSN finalmente desse la possibilità di accedere a vaccini monovalenti con tempistiche dilazionate, molti lo apprezzerebbero e accetterebbero la vaccinazione.
2. L’obbligo vaccinale pediatrico non solo è una barbarie giuridica (non a caso non esiste in molti Stati europei che hanno maggiori garanzie e rispetto per la libertà personale che il nostro) ma è anche controproducente ai fini della copertura vaccinale. La rimozione degli obblighi, specie dopo la disastrosa esperienza coi vaccini Covid, riporterebbe serenità e consentirebbe una riflessione e un approfondimento dei costi-benefici delle vaccinazioni più diffuso e pacato.
3. L’obbligo pediatrico è ancor più inaccettabile e antidemocratico a fronte dell’assenza di obblighi vaccinali verso gli adulti immigrati clandestinamente. Ciò produce una disparità di trattamento con pregiudizio della libertà personale verso i soli cittadini italiani, del tutto inaccettabile e ingiustificabile nel nostro ordinamento.
Invece di sbraitare contro i “novax”, il nostro sistema sanitario e la politica italiana dovrebbero affrontare seriamente le suddette questioni, SE davvero tengono alla salute degli Italiani.
Quindi la proposta di Speranza in pratica consiste nel dire agli elettori che se vincono loro il premier sarà Sandro Pertini e invece poi mettono la moglie di Fratoianni.
Beh la politica chiara, onesta e trasparente...quella che riavvicina l'elettorato...
La difterite non è una malattia che compare spontaneamente perché una persona non è vaccinata. Perché si verifichi un caso deve esserci esposizione al batterio, che oggi in gran parte dell’Europa circola pochissimo. Il problema, quindi, è capire da dove arriva, come si trasmette e come cazzo si interrompe rapidamente la catena, soprattutto quando ci sono sovraffollamento, condizioni igieniche precarie e assistenza sanitaria insufficiente.
Quindi magari è ora di smetterla di rompere le balle con la storia del vaccino ogni volta che compare un caso, come se fossimo ancora nel 1950, e iniziare a fare seriamente sanità pubblica. Sorveglianza, controlli sanitari, identificazione dei casi, tracciamento dei contatti e gestione degli ingressi. Se fai entrare persone provenienti da aree dove certe malattie circolano ancora, senza controlli adeguati, e poi le ammassi in condizioni precarie, stai creando esattamente le condizioni che una sanità seria dovrebbe prevenire.
E soprattutto piantiamola con il terrorismo psicologico sui bambini italiani non vaccinati come se fossero loro a far comparire il batterio dal nulla. Qui la difterite praticamente non circola più. Se arriva, devi sapere da dove arriva e devi essere abbastanza competente da bloccarla. Altrimenti non stai facendo prevenzione, stai semplicemente rompendo i coglioni alla gente con la parola "vaccino" mentre non fai il lavoro che dovresti fare.
"Aiuto l'epidemia! Bisogna correre a proteggersi"
Così ogni volta.
Così capitò ai genitori di Andrea che volevano mettere al sicuro il loro piccolo.
Come andò a finire lo si vede nel breve clip, grazie alla coraggiosa testimonianza del padre. Si comprende bene come l'autismo non si debba mai collegare, per imposizione.
Pochi genitori, dopo un evento così terribile, hanno la forza di esporre il loro dolore e quello della loro creatura al pubblico giudizio. Molti si chiudono nel silenzio.
https://t.co/xwW7H1twRU
PS Dopo questa puntata, "La Gabbia" di Paragone chiuse, guarda la coincidenza.
https://t.co/jUoF9MyvAE
Indagati da una Procura per omicidio colposo per non aver assolto a un obbligo amministrativo… quando si fa difficile credere nello stato di diritto, resistenza e disobbedienza diventano forme legittime di espressione della dignità e della libertà…
#difterite Ora sarebbe interessante capire se un bambino di 4 anni proveniente dal Regno Unito o dalla Germania dovesse contrarre la difterite verrebbe correttamente diagnosticato in un ospedale italiano oppure si farebbe anche in questo caso affidamento al fatto che la difterite è stata "debellata/estirpata/sconfitta" dal vaccino anche perchè l'ultimo caso mortale è di 35 anni fa, "i medici sotto i 50 anni non ne hanno mai visto un caso" e quindi sarebbe curato come per una tonsillite.
Senza parlare delle questioni medico scientifiche che riguardano l'immunizzazione, l'immunità di gregge, etc etc.
Stanno facendo campagna vaccinale sul cadavere di una bimba, ma la questione centrale ed inquietante per tutti nessun procuratore la solleva?
È in corso una nuova campagna mediatica potentissima pro vaccini. Hanno sguinzagliato media main stream, influencers, trolls, chiunque.
Un fiume di soldi è stato versato per risollevare la fama dei fluidi vacciniferi.
C'è un abisso tra la Russia che mi raccontano amici della comunità Russa che vivono a Hong Kong e ciò che leggo sul mainstream in Italia.
Proprio il giorno e la notte.
E non parlo di oligarchi, né di fanatici, tantomeno di agenti del FSB. Parlo di famiglie normali. Gente che torna regolarmente in Russia a trovare i propri cari.
La cosa che mi lascia più perplessa? Non hanno nemmeno quella rabbia che sarebbe più che comprensibile. Quella rabbia che avrei io, se il mondo occidentale facesse di tutto per ghettizzarmi e criminalizzarmi solo per il Paese in cui sono nata.
Invece no. Parlano con calma. Raccontano una realtà che qui non arriva mai.
E io mi chiedo: chi mente?
Chi ha paura della verità?
Il medico:
Visitava a casa, studiava, capiva, diagnosticata, dava una terapia....guarivano...
Oggi?
Il medico risponde a volte al telefono , da antiinfiammatorio o antibiotico a secondo di cosa il protocollo sul px ordina..
Non so chiama più medico ma burocrate
@RobertoBurioni La golosa cupidigia con cui scegli le parole, beandoti del loro suono, incurante dello schifo che susciti nel vederti tripudiante davanti ad una bambina morta ti rende repellente.
Contento tu. Io dormo eccome. La bambina è morta con obbligo vigente.
Non scenderò al tuo livello.
Quanti si vaccinerebbero contro la difterite se potessero sceglierlo in autonomia e senza essere costretti a 10 vaccini contemporaneamente?
Questo è tutto quello che serve sapere sul nazismo vaccinale
La comunicazione durante il Covid è stata gestita in modo pessimo, con una serie di affermazioni presentate come verità assolute e poi rigorosamente smentite dai fatti.
E abbiamo avuto la brillante idea di affidarla a medici che, senza tanti giri di parole, erano già scarsi come medici. Messi a fare i comunicatori hanno fatto un disastro. Ogni certezza sparata in televisione, ogni previsione categorica, ogni "fidatevi della scienza" seguito qualche mese dopo dalla smentita dei fatti ha eroso un pezzo di fiducia.
E questa fiducia non riguarda soltanto i vaccini contro il Covid. Quando distruggi la credibilità di chi ti parla di vaccini, è abbastanza prevedibile che una parte delle persone finisca per mettere in discussione anche quelli che con il Covid non hanno nulla a che fare.
Anni dopo, però, sembra che non abbiamo ancora capito niente.
Abbiamo una bambina di quattro anni morta a Palermo, una vicenda ancora da chiarire completamente, con una storia clinica che comprende una prima diagnosi di tonsillite e successive complicazioni gravissime. La Procura indaga e viene disposta l'autopsia.
E prima ancora di avere tutti gli elementi abbiamo già trasformato la tragedia in una gigantesca campagna sulla vaccinazione. La bambina non era vaccinata e questo diventa immediatamente il centro della narrazione. I genitori vengono messi sul banco degli imputati e alcuni dei soliti comunicatori intervengono con toni che sembrano più quelli di una campagna politica che di una discussione sanitaria seria.
Il tutto mentre bisogna ancora capire esattamente cosa sia successo, comprese le eventuali responsabilità legate alle diagnosi e alla gestione iniziale del caso.
E c'è anche un dettaglio che nel dibattito sembra sparire completamente: il vaccino contro la difterite non è obbligatorio in gran parte dell'Europa. Quindi trasformare automaticamente un genitore che non ha vaccinato il proprio figlio in un irresponsabile che ha scelto deliberatamente di metterlo in pericolo è una semplificazione che non aiuta proprio nessuno.
E poi c'è una cosa che trovo ancora più squallida: speculare sulla morte di una bambina di quattro anni per alimentare una battaglia ideologica. È lo stesso clima umano che durante il Covid abbiamo visto in chi arrivava a festeggiare le conseguenze sociali subite dai non vaccinati, a invocare restrizioni sproporzionate o perfino a discutere di limitazioni nell'accesso alle cure.
Quando una tragedia diventa semplicemente un'altra occasione per insultare, colpevolizzare e umiliare qualcuno, secondo me abbiamo perso qualcosa per strada.
Perché si può essere favorevoli ai vaccini, ritenerli importanti e difenderne l'utilità senza trasformare la morte di una bambina in un'arma contro i suoi genitori.
La realtà è che, in certi casi, abbiamo a che fare con persone che si comportano davvero male. E sì, forse è un giudizio duro, ma speculare sulla morte di una bambina di quattro anni per fare propaganda mi fa semplicemente schifo.
Se poi, dopo questa vicenda, aumentano le richieste di vaccinazione a Palermo, qualcuno probabilmente penserà di aver ottenuto un risultato positivo.
Io invece penso che continuare a comunicare così sia un modo fantastico per ottenere l'effetto opposto nel medio periodo.
Perché se durante il Covid hai costruito una comunicazione piena di certezze che poi sono state smentite, l'hai affidata a medici che già erano scarsi come medici e che come comunicatori hanno fatto ancora più danni, e anni dopo continui a usare una tragedia per colpevolizzare e fare propaganda, poi non puoi sorprenderti se una parte delle persone non si fida più.
E quando la fiducia crolla, non crolla soltanto per il vaccino di cui stai parlando in quel momento. Si porta dietro tutto il resto.
I LURIDI FIGLI DI PUTTANA
SAPEVANO TUTTO E LO HANNO NASCOSTO...
Quanto contenuto in questo contratto con #Pfizer è semplicemente allucinante.
Perché mentre i leader governativi e i governi rassicuravano la popolazione che i vaccini erano “100% sicuri ed efficaci”, i governi firmavano contratti con Pfizer in cui c’era qualcosa di completamente diverso.
In Sudafrica, nel frattempo, sono riusciti a tirare fuori il contratto dall’ombra, e tra le altre cose c’è scritto:
(traduzione libera)
“Questo prodotto è stato sviluppato in modo accelerato.
➡️Sarà ulteriormente studiato dopo la consegna.
➡️Non conosciamo gli effetti a lungo termine.
➡️Non conosciamo l’efficacia a lungo termine.
➡️E potrebbero esistere effetti collaterali che oggi ancora non conosciamo.”
E nel paragrafo precedente, Pfizer limita inoltre il più possibile le garanzie che non sono esplicitamente incluse nel contratto, e ce ne sono già pochissime.
➡️ Pfizer ha semplicemente fatto sì che il governo desse il suo consenso nero su bianco al fatto che le incertezze più cruciali esistessero ancora.
Ma al cittadino è stato poi detto: “100% sicuri ed efficaci”.
La domanda non è nemmeno perché Pfizer si sia protetto legalmente, questo ormai è chiaro.
La vera (e terribilmente scomoda) domanda è:
Perché il governo non ha protetto i suoi cittadini aprendo e raccontando onestamente cosa in quel momento ancora NON era noto?
(Ad esempio, anche che i vaccini non erano mai stati testati sulla trasmissione.🤦🏻)
Ci si può nascondere dietro l’“alta urgenza”, ma tacere su ciò che i fornitori promettevano -niente, quindi- e allo stesso tempo affermare che i vaccini erano “100% sicuri & efficaci” -e costruirci intorno un’intera cultura della coercizione- è francamente criminale.
Non c’è da stupirsi che stiano facendo di tutto per tenere nascosto il contenuto dei contratti.
- Vincet Vandeputte