Luci e ombre sul caso di Garlasco. L'avvocato Gulotta propone la sua ricostruzione, giuridica e mediatica, delle vicende che hanno accompagnato i volti del caso di cronaca nera più noto degli ultimi decenni.
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Bellissima puntata oggi su #garlasco con @a_monteleone e @salvosottile. Potete recuperarla qui: https://t.co/pqgNRTLIwR
Io sono ancora in profondo lutto, ma pian piano e con tanta terapia mi sto riprendendo, torno da voi in live su Twitch da Giovedì alle 20.00 💛
Alberto Stasi è stato condannato “oltre ogni ragionevole dubbio”?
Il caso Garlasco mostra chiaramente l'impianto di una giustizia che cerca un colpevole a tutti i costi e che asseconda l'ira dell’opinione pubblica, anziché stabilire la verità giuridica.
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«Oggi convivo con la mia parte vulnerabile e la volontà di fare giustizia.» Carolina Orlandi, figlia di David Rossi, ospite della nuova puntata di Linea di confine.
#LineaDiConfine, con @a_monteleone: questa sera, in seconda serata, su #Rai2, la storia di David Rossi.
La storia di Raul Gardini: vita, successi e sconfitte di un uomo che ha segnato la storia del nostro Paese.
#LineaDiConfine, con @a_monteleone: questa sera, in seconda serata, su #Rai2.
Ricordare, scoprire, domandare, capire. Persone e vicende che hanno segnato la storia del nostro Paese. Un'indagine alla settimana alla ricerca dei tasselli mancanti.
Linea di confine, con @a_monteleone: da mercoledì 19 febbraio in seconda serata su #Rai2.
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Marina #Berlusconi sui centri per l’identificazione e il rimpatrio dei migranti in #Albania: «ancora presto per giudicare»
Il resto delle dichiarazioni della Presidente Mondadori a #LAltraItalia, questa sera alle 21:20 #Rai2.
@a_monteleone
Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, sta valutando di introdurre dal prossimo anno scolastico il giudizio "gravemente insufficiente" nelle scuole elementari. Ecco, signor Ministro, non lo faccia. Lasci stare. Introduca piuttosto insegnanti di sostegno, e in numero adeguato, nelle scuole di ogni ordine e grado. Che cosa potrebbe mai significare "gravemente insufficiente" per un bambino di sei anni, se non un trauma e una umiliazione?
Trovo che l'idea di averci pensato sia drammatica. Perché mostra il dramma di chi evidentemente non si rende conto di che cosa sono oggi i giovani, da quale fragilità siano afflitti e di quanto sarebbe necessario invece costruire una scuola inclusiva che abbia il compito innanzitutto di rispettare i tempi di crescita di ciascun alunno e di aiutarlo a scoprire le proprie passioni. Questo è il punto: dalle elementari alle superiori, la scuola dovrebbe appassionare. Alla conoscenza, allo studio, alla scoperta del mondo e soprattutto di se stessi. I ragazzi hanno più che mai bisogno di essere ascoltati, accompagnati nel loro percorso di crescita in un tempo per loro difficile come quello che stiamo vivendo, in cui la fiducia nel domani è svanita e dove i social stanno creando un mondo fittizio in cui si rifugiano e di cui sono sempre più dipendenti.
L'idea che la scuola efficiente sia fatta di lezioni frontali, di valanghe di compiti per le vacanze, di verifiche e di stress, mi sembra anacronistica, una grande occasione sprecata.
Gravemente insufficiente è lo stipendio degli insegnanti, gravemente insufficienti sono le risorse destinate all'Istruzione, gravemente insufficiente è l'investimento sul futuro. L'insegnante con la bacchetta in mano è un rimpianto assurdo. È inammissibile, così come lo sono le manganellate ad adolescenti che manifestano pacificamente e finalmente per qualcosa in cui credono.
La sua idea, Signor Ministro, è gravemente deludente. Cambi rotta e faccia in modo che la scuola sia un luogo protetto e protettivo in cui, dai sei anni sino alla maturità, ci si possa sentire non giudicati e in cui semmai si forniscano gli strumenti per imparare a giudicare. Anzi, per comprendere più che per giudicare. Quanto al merito, quello proviamo a costituircelo nella vita proprio con gli strumenti che la scuola ci avrà saputo dare. E non si tratta certamente di un voto sulla pagella ma della possibilità di ciascuno di farcela per quello che può e a seconda della situazione in cui si trova. Il merito è un concetto relativo, come del resto quasi tutto.
- @fabfazio su @oggisettimanale
Lo dico per esperienza: ci saranno lunghe indagini, come è giusto. Non siamo noi a dare sentenze. Ma, insieme, possiamo creare una mentalità nuova. Abbiamo imparato a non fumare più nei luoghi pubblici. Me lo avessero detto quando avevo 18 anni mi sarei messo a ridere