Il PD, votando contro il ddl sull’antisemitismo, asseconda la sinistra più radicale: quella che vuole continuare a inneggiare alla distruzione di Israele, nega il diritto all’autodeterminazione del popolo ebraico, accosta Israele al nazismo con un paragone falso e antistorico e consente che gli ebrei di tutto il mondo siano perseguitati perché ritenuti colpevoli delle azioni dello Stato di Israele.
120.000 empleados tiene la ONU sueldos de 80.000 a 500.000 euros anuales
Cuba: nada
Venezuela: nada
Ucrania: nada
Pero eligió a Irán para que integre la comisión de mujeres y la comisión de energía atómica y a Palestina miembro observador de la paz
En fin el cambio climático
#ONU 🇺🇳
I media vi dicono che durante il discorso di Netanyahu l'aula dell'Assemblea Generale si è svuotata, ma la verità è che durante il suo discorso erano presenti le delegazioni di 123 Paesi, tra cui: gli Emirati Arabi Uniti, il Regno Unito, la Francia, gli Stati Uniti, il Bahrain, l'Etiopia, la Grecia, la Repubblica Ceca, la Norvegia, l'Italia e molti altri.
La verità è una, precisa , dettagliata e inconfutabile.
@LionUdler https://t.co/sw1QwuthqG
Dunque secondo questa sagoma la russia si appresta a bombardare l'Italia e la colpa è del governo italiano, non del boia che si nasconde nelle fogne del Cremlino.
Non una parola contro putin.
Seriamente non comprendo come a sto tizio sia consentito insegnare in una università it
"Abbiamo trovato una donna di 38 anni con due ragazzine (di 11 e 13 anni)... le abbiamo imbavagliate, stuprate e poi uccise a colpi di arma da fuoco"
Il racconto di un soldato russo catturato, inviato da Putin, rivela le atrocità commesse ad Avdiivka, in Ucraina.
#Carofiglio: “Io percepisco un ritardo nell'affrontare il problema di cui stiamo parlando, cioè il problema del rancore sociale, della rabbia sempre più diffusa, che dipende da molte ragioni. Alcune sono anche una gestione sbagliata della #immigrazione e la non integrazione. Io credo che noi a sinistra dovremmo avere la capacità e il coraggio di affermare con chiarezza alcune cose. Prodi ne ha detta una facendo riferimento all'imparare la lingua italiana come un requisito importante, io sono d'accordo, ma io mi spingerei oltre. Fare qualche riflessione esplicita sul tema della condizione femminile in certe sacche di immigrazione nel nostro paese e dire con molta chiarezza che questo è un paese a laico e b in cui le donne e gli uomini hanno gli stessi diritti, che non sempre accade in certi contesti, ripeto, risultato dell'immigrazione.”
#PiazzaPulita #migranti #immigrati
✍🏻 Roberto Damico
SUSY APONTE POLO. OVVERO: LA MORTE DI UNA DONNA CHE NON FA NOTIZIA PERCHÈ NON È “UTILE”
Sono stanco di un certo atteggiamento, di cui è principalmente responsabile la sinistra, ma in questo caso non solo. Perché in Italia nessuno sta parlando di quanto accaduto alla candidata alle elezioni in Perù Susy Aponte Polo, esponente della destra che denunciava la corruzione.
Sui social si vede il momento in cui viene colpita, nella folla. Per l’omicidio sono stati arrestati due venezuelani e, si pensa, chi ha commissionato questa morte è probabilmente legato al sindacato di polizia. Polo aveva infatti denunciato la corruzione nella polizia e aveva ricevuto minacce il giorno prima.
Le indagini diranno, tuttavia vi lascio immaginare cosa sarebbe accaduto se Aponte fosse stata un’esponente di sinistra e in una zona sfruttabile politicamente: una donna nativa americana uccisa durante una corsa elettorale. Ma era peruviana, e di destra, quindi silenzio.
Ma free Palestine.
Non è che i media italiani non parlino di Susy Aponte Polo perché non ne sanno nulla. È che non ne vogliono parlare. Perché la sua storia non serve a nessuna narrazione. Non è una vittima “utile”. Non è una donna da usare per una campagna, per una manifestazione, per un post virale. È una donna di destra, nativa, uccisa in un Paese lontano, per motivi che non riguardano Israele, Gaza, l’Occidente cattivo. E allora non esiste. Non esiste per i giornali, per i social, per i palestinisti da salotto che riempiono le piazze per Gaza ma non sanno nemmeno dove sia il Perù. Esiste solo nel dolore della sua famiglia, dei suoi elettori, del suo Paese. E per il resto del mondo, semplicemente, non è mai esistita.
Perché il valore di una vita, oggi, non dipende da quanto è preziosa: dipende da quanto è utile. E Susy Aponte Polo, per i padroni della narrazione, non era utile. Non era una palestinese, non era una donna di sinistra, non era una vittima del “colonialismo israeliano”. Era solo una donna che denunciava la corruzione, in un Paese che non conta, con un’etichetta politica che non piace. E allora, silenzio. Silenzio assordante. Silenzio che dice più di mille parole. Perché il silenzio, quando è selettivo, è la forma più raffinata di censura. Non ti impedisce di parlare: decide di cosa si può parlare. E di Susy Aponte Polo, evidentemente, non si può parlare. Ma di Gaza sì. Sempre. A ciclo continuo. Anche quando non c’è nulla di nuovo da dire. Anche quando è solo propaganda. Anche quando è solo moda. Perché Gaza è utile. Susy no. E questa è la sinistra che si riempie la bocca di “diritti umani”. Che piange per alcuni e tace per altri. Che sceglie le vittime come si sceglie un vestito: in base a come ti fanno apparire. E se la vittima non ti fa apparire migliore, la nascondi, la dimentichi, la cancelli. E poi vai in piazza a urlare “free Palestine”. Perché è facile, comodo, non richiede coraggio. Richiede solo un megafono. E un cuore che, in realtà, batte solo per chi gli assomiglia. Che tristezza, che povertà, che miseria morale!
Ma free Palestine, eh.
@VadymVietrov@FranceskAlbs Tra l’altro la stessa Albanese che, incalzata sul perché non condannava le uccisioni dei manifestanti in Iran, aveva risposto che non lo faceva perché il suo mandato è sulla Palestina. Se è così perché adesso parla dell’Ucraina? Una persona vomitevole!
@sirjoe7777@partigggiano E giustamente! La menzogna del genocidio (tu dici addirittura Olocausto, ma non ti vergogni!) non fa altro che continuare ad alimentare intolleranza e antisemitismo
🇦🇷 ARGENTINA: +300% nuove abitazioni in affitto dopo la liberalizzazione del settore.
A dicembre 2023 il governo Milei, con il DNU 70/2023, ha abrogato la Ley de Alquileres.
La riforma ha restituito alle parti molta più libertà nel decidere la durata del contratto, l'importo del canone mensile, depositi e garanzie, rompendo con la rigida regolamentazione precedente.
Il risultato: a marzo 2024, secondo i dati Argenprop, l'offerta di appartamenti in affitto nella Città di Buenos Aires risultava aumentata del 304% su base annua.
E non solo.
Secondo i dati ufficiali della Città di Buenos Aires, tra dicembre 2023 e gennaio 2025 il prezzo iniziale degli affitti è diminuito di circa il 32% in termini reali.
Cosa impariamo da ciò?
Che per rendere un bene più accessibile non bisogna regolarne ancora di più il prezzo, ma rimuovere i vincoli e lasciare libertà al mercato.
🚨🇦🇷 GRANDISSIMO MILEI ! 🔥
Milei è arrivato all’ONU, ha preso il microfono e ha detto quello che miliardi di persone urlano sotto la doccia, nel traffico, famiglia e dovunque:
“È diventata un’organizzazione INUTILE, il cui unico scopo è sostenere una casta di PARASSITI profondamente arroganti, che si fingono burocrati benintenzionati!” 🔥
L’intera sala si è ghiacciata.
Diplomatico che finge di tossire. Traduttore che quasi chiede un aumento. Nel frattempo, l’intero pianeta, dal fattorino a São Paulo al tassista a Lagos, ha applaudito in silenzio.
Perché, in fondo, tutti lo sapevano già: l’ONU è diventata un condominio di lusso dove l’amministratore chiede una tassa extra per non risolvere niente. Milei ha solo avuto il coraggio di dirglielo in faccia quello che il resto dell’umanità borbotta da decenni:
“Voi non salvate il mondo. Voi salvate solo il vostro posto !” 🔥
A volte la VERITÀ deve arrivare in giacca e cravatta, capelli arruffati e senza filtri 🔥
Il voto sul ddl antisemitismo, ovvero il bacio della pantofola all'islam politico, segna il punto più basso toccato dal PD dalla sua nascita. Una vergogna assoluta.
Il discorso di Guterres è un perfetto e spaventoso manifesto di sottomissione del modello Onu all’islamismo radicale. Di @claudiocerasa https://t.co/1rzT35rIAh
Finalmente un vero giornalista che va a smascherare la vergognosa propaganda pro hamas. Ovviamente zero visibilità, negazione e benaltrismo grazie alla nostra sinistra filo islamista.
Under Antonio Guterres:
🇨🇳 China sits on the UN Human Rights Council
🇸🇦 Saudi Arabia chaired UN Women's Rights Commission
🇮🇷 Islamic Republic of Iran chaired UN Disarmament Commission