🚨🇦🇷 GRANDISSIMO MILEI ! 🔥
Milei è arrivato all’ONU, ha preso il microfono e ha detto quello che miliardi di persone urlano sotto la doccia, nel traffico, famiglia e dovunque:
“È diventata un’organizzazione INUTILE, il cui unico scopo è sostenere una casta di PARASSITI profondamente arroganti, che si fingono burocrati benintenzionati!” 🔥
L’intera sala si è ghiacciata.
Diplomatico che finge di tossire. Traduttore che quasi chiede un aumento. Nel frattempo, l’intero pianeta, dal fattorino a São Paulo al tassista a Lagos, ha applaudito in silenzio.
Perché, in fondo, tutti lo sapevano già: l’ONU è diventata un condominio di lusso dove l’amministratore chiede una tassa extra per non risolvere niente. Milei ha solo avuto il coraggio di dirglielo in faccia quello che il resto dell’umanità borbotta da decenni:
“Voi non salvate il mondo. Voi salvate solo il vostro posto !” 🔥
A volte la VERITÀ deve arrivare in giacca e cravatta, capelli arruffati e senza filtri 🔥
Il voto sul ddl antisemitismo, ovvero il bacio della pantofola all'islam politico, segna il punto più basso toccato dal PD dalla sua nascita. Una vergogna assoluta.
Il discorso di Guterres è un perfetto e spaventoso manifesto di sottomissione del modello Onu all’islamismo radicale. Di @claudiocerasa https://t.co/1rzT35rIAh
Finalmente un vero giornalista che va a smascherare la vergognosa propaganda pro hamas. Ovviamente zero visibilità, negazione e benaltrismo grazie alla nostra sinistra filo islamista.
Under Antonio Guterres:
🇨🇳 China sits on the UN Human Rights Council
🇸🇦 Saudi Arabia chaired UN Women's Rights Commission
🇮🇷 Islamic Republic of Iran chaired UN Disarmament Commission
@sirjoe7777@partigggiano La definizione IHRA è stata adottata da 25 su 27 pesi europei, e in nessuno di essi qualcuno è stato perseguito per aver criticato il governo di Israele.
Sinistra per Israele: “Sconcerta l’orientamento del Partito Democratico di votare no al DDL sull’antisemitismo".
"Sarebbe un voltafaccia incomprensibile, dopo il voto di astensione al Senato, dopo che il Parlamento europeo aveva ratificato la definizione IHRA con il voto favorevole del PD e all’epoca anche di Elly Schlein, dopo l’approvazione ratificata dai governi Conte II e Draghi e inserita nella strategia di contrasto all’antisemitismo con la decisiva partecipazione del PD e dei suoi ministri".
A me sconcerta che ci sia ancora chi si sconcerta. Il PD si prepara a votare no a una legge contro l’antisemitismo dopo essersi astenuto al Senato. L'alleatissimo Conte, intanto, continua a voler fermare l’invio di armi all’Ucraina.
Eppure c’è ancora chi guarda a questa coalizione aspettando, ogni volta, una scelta diversa. Il voltafaccia non è la sorpresa. La sorpresa è continuare a chiamarlo voltafaccia.
La mia cultura politica mi impedisce di difendere chi blocca un’intera città per non far parlare un avversario politico. Purtroppo nella sinistra italiana in troppi non hanno questa cultura e preferiscono quella violenta di #askatasuna e se non sei come loro ti danno del fascista. @QRepubblica
L’occidentale medio di sinistra, con le sue tendenze woke, ripudia il cristianesimo. Si vuole sbattezzare per non finanziare la Chiesa cattiva. Vede il patriarcato ovunque. È contro l’istituzione patriarcale della famiglia tradizionale.
Nello stesso tempo tollera, e spesso sostiene, la divulgazione dell’islam. Pagherebbe di tasca propria, sotto forma di tasse, i programmi che promuovono la cultura islamica. Nell’hijab e nel fascismo islamista non vede nessun patriarcato. Con le famiglie tradizionali islamiche non ha nessun problema.
Poi non parliamo dei «Queers for Palestine», degli «studenti di economia innamorati di Fidel», di «chi paga i costi della flotilla», del «peccato di nascere bianchi» e dell’«Islam religione di pace».
Mah.
Märtyrerrente - #PayForSlay
Die Palästinensische Autonomiebehörde (PA) zahlt Terroristen, die Israelis ermorden und ihren Angehörigen lebenslange Renten. Auch den Mördern des 7. Oktober. „Pay for Slay“ ist Staatspolitik.
Jetzt beklagte Mahmud Abbas, dass keine Gelder an Terroristen ausgezahlt werden können, weil westliches Geld zurückgehalten wird.
Auch Deutschland zahlt Millionen an die PA. Warum finanziert diese Bundesregierung ein System, das Mord an Juden belohnt?
"Nei miei 22 anni a United Nations Watch, non ho mai visto un Segretario Generale legittimare menzogne, propaganda e antisemitismo su questa scala. António Guterres ha assecondato tiranni e terroristi. Ha disonorato la sua carica. È il peggior Segretario Generale nella storia delle Nazioni Unite."
🔴 GUTERRES: IL SILENZIO PIÙ SQUALLIDO DELLA STORIA DELL’ONU❗️❗️❗️
Guterres è la vergogna vivente della diplomazia globale. Persino chi vive in Medio Oriente lo schifa per il suo servilismo di parte.👇👇👇
Durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Segretario Generale non ha fatto alcun cenno al genocidio di 40.000 persone attribuito al regime islamico in Iran, né all’uccisione di 500.000 siriani da parte dei Pasdaran (IRGC). Allo stesso modo, non ha speso una sola parola sull’esercito guidato dai Fratelli Musulmani in Sudan, responsabile della morte di 80.000 musulmani e oltre 2 milioni di cristiani. Perché?
Via @amjadt25
Ero convinta che i media avessero raschiato il fondo del barile. Poi ho ascoltato su La7 un dibattito surreale in cui si spiegava agli italiani sovrani che per integrarsi, loro, devono imparare l’arabo. E, infine, la chicca: “È un problema grave che i poliziotti non parlino l’arabo”.
Ricapitolando, concediamo la cittadinanza italiana persino a chi non comprende formule di base della nostra lingua ma pretendiamo che gli agenti di polizia conoscano l’arabo.
Ma la gente cosa si fuma prima di entrare negli studi televisivi?
Il 7 ottobre 2023 Motaz Azaiza era a Gaza con la macchina fotografica in mano. Ha visto arrivare un mezzo delle Brigate al-Qassam, il braccio armato di Hamas, con dentro gli ostaggi appena rapiti in Israele. Ha visto la folla circondarli e picchiarli. Li ha seguiti e ha filmato.
Poi ha deciso che quel video il mondo non doveva vederlo.
Non l'ha nascosto per rispetto delle vittime, né perché dubitasse della sua autenticità. Lo dice lui stesso: temeva che Israele identificasse chi picchiava. Ha protetto gli aggressori. Le persone pestate e le loro famiglie, che per mesi non hanno saputo nulla, nel suo ragionamento non compaiono.
Intanto il mondo lo copriva di premi. Nel 2023 GQ Middle East lo ha nominato Uomo dell'anno, TIME ha messo una sua foto tra le 10 dell'anno, i Lucie Awards gli hanno dato l'Impact Award e la tv di Stato turca TRT il premio "Communicator". Nel 2024 è entrato nella lista TIME delle 100 persone più influenti del mondo. Lo stesso anno la Regione Normandia gli ha consegnato il Prix Liberté, con un assegno da 25.000 euro. La motivazione era il suo impegno per la libertà di stampa e il diritto all'informazione.
Il diritto all'informazione. Quel video, intanto, non l'ha visto nessuno.
Nella stessa intervista Azaiza critica la leadership di Hamas. Racconta anche che, quando qualcuno a Gaza parla male di Hamas davanti a una telecamera, i giornalisti intorno spengono. Questa è la testimonianza di chi da Gaza ha raccontato la guerra al mondo, e non quella di un propagandista israeliano.
Per due anni ci hanno chiesto di credere alle immagini che arrivavano da Gaza, senza domande. Oggi sappiamo che una parte di quelle immagini veniva scelta, e che un'altra parte veniva tenuta nascosta.
La domanda non è più se qualcosa ci è stato nascosto. È quanto.
Fonte: Motaz Azaiza, podcast "Taqarrab" di Ahmed Biqawi, settembre 2026, traduzione dall'arabo di MEMRI TV; The Jerusalem Post, 20 settembre 2026
¿Alguien puede explicar cómo es posible que las «feministas» en Occidente apoyen a un régimen que literalmente ahorca a mujeres por negarse a usar hiyab?
UN Secretary-General António Guterres said: “I have never seen killing and destruction like Gaza in all my years as Secretary-General.”
According to even the most critical reports, Guterres, 70,000 people were killed in the war in Gaza, a large proportion of them Hamas terrorists.
During your years as Secretary-General: more than 600,000 people were massacred or starved to death in Ethiopia.
377,000 died in Yemen — that figure appears in reports issued by your own organization.
150,000 were killed in Sudan and 12 million were displaced.
Hundreds of thousands have been buried in Ukraine.
You didn’t see it? They died before your eyes. You simply looked the other way, because the Jews couldn’t be blamed.