🚨 PER ANNI CI HANNO RIPETUTO CHE TRUMP ERA LEGATO A EPSTEIN. Ma cosa è emerso davvero?
Le nuove rivelazioni stanno riaprendo uno dei casi più controversi degli ultimi anni.
📌 Nessuna prova concreta trovata.
📌 Gli appunti che avrebbero dovuto contenere materiale compromettente su Trump si sarebbero rivelati vuoti.
📌 Secondo nuove ricostruzioni, Epstein avrebbe addirittura sviluppato una forte ostilità nei confronti dell'ex presidente.
📌 Trump aveva dichiarato di non avere rapporti con lui da oltre 15 anni.
Dopo anni di accuse, titoli sensazionalistici e campagne mediatiche, la narrativa dominante viene nuovamente messa sotto esame.
Chi raccontava tutta la verità? E chi invece ha trasformato ipotesi e sospetti in certezze assolute?
🔥 Il caso Epstein continua a scuotere l'America e molte domande restano ancora aperte.
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Oh, look, that little dictator in Ukraine is purposely hitting oil refineries in Moscow in order to keep the war going so he can stay relevant and keep the money train pouring into his bank account.
I canti di “Mandali indietro” risuonano mentre l’UE approva una direttiva di deportazioni di massa.
Nuova suoneria: 🔔
FACCIAMOLO
Sarebbe più bello
📣RE RE REMIGRAZIONE
💊😎
Spero che la merda li travolga
🖕SINISTRI ANDATE NEI CENTRI ESTERI CON LORO
VI FARÀ BENE!
☢️25 anni dopo i bombardamenti della NATO in Serbia, i casi di cancro esplodono.
La guerra biologica è una realtà.
Memento per tutti i veri maschioni da divano che si chiedono perchè Putin non risolva, non ci vada pesante,
L'ondata di caldo prevista in Italia sarà più contenuta rispetto alle previsioni allarmistiche del mainstream. In realtà si tratta di un ANTICICLONE SUB TROPICALE di origine ATLANTICA (il gradevole anticiclone delle Azzorre).
Non ce n'è Africano!
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Liberato dal giudice dopo aver tentato di rapire una bimba, grazie al decreto sicurezza la Questura l’ha infilato in un aereo e riportato a casa sua
ERA ORA
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Franco Fracassi
Giornalista
Avevamo ragione noi! Gli Stati Uniti, con la complicità dell’Oms e di molti Paesi (tra cui il nostro), ci hanno messo e continuano a metterci tutti in pericolo.
L’ormai ex direttrice dei servizi segreti degli Stati Uniti Tulsi Gabbard ha desecretato ⏬
Lufthansa perde l'appalto sulle chemtrail in favore di Ryanair dopo che il pilota Robert W. si rifiuta coscientemente di aprire i rubinetti del veleno.
Ma i ritardati che non credono alle scie chimiche, si, quelli ci sono ancora.
"Rimandateli indietro!"
risuona mentre l'#UE approva una direttiva sulle deportazioni di massa.
#remigrazione#remigration#remigracion
Ieri il Parlamento europeo ha votato 418-218 per approvare la legge sull'immigrazione più rigorosa della storia dell'UE.
Ma i buoi sono ormai usciti dalla stalla. Certi errori non possono essere riparati dopo che li hai commessi.
Quello che lascia basiti sono i 218 che ancora oggi non se ne rendono conto.
Per mesi il risultato del #tampone è stato trattato come una verità immediata: positivo uguale contagiato, contagiato uguale pericolo, #pericolo uguale restrizioni.
Ma secondo questa ricostruzione, mancava un passaggio fondamentale: la valutazione della prevalenza.
Un test diagnostico non si interpreta mai nel vuoto. Il suo significato cambia anche in base a quanto una determinata #infezione è realmente diffusa nella popolazione in quel momento.
Se la prevalenza è alta, il risultato positivo ha un certo peso. Se invece la prevalenza è bassa, aumenta il rischio che una parte significativa degli esiti positivi sia in realtà un falso positivo.
Ed è proprio questo il punto: quanti risultati sono stati comunicati, conteggiati e trasformati in decisioni pubbliche senza spiegare davvero questo elemento tecnico?
Perché da quei numeri sono nati bollettini, focolai, quarantene, chiusure, restrizioni e una narrazione costante dell’emergenza.
Il problema, quindi, non è solo il tampone in sé.
È l’uso pubblico di quel dato, quando viene privato del contesto necessario per interpretarlo correttamente.
Se si cancella la prevalenza, si cancella una parte decisiva della verifica scientifica.
E allora la domanda resta: quanti “positivi” raccontavano davvero la realtà?